L’editoriale

Senza politica ambientale non c’è innovazione verde: una lezione per il Green deal

Ma in assenza di investimenti adeguati in R&S e capitale umano la transizione ecologica non riesce a svilupparsi. Una ripresa sostenibile post-Covid passa solo da qui

La relazione tra innovazione ambientale e politica ambientale è centrale per comprendere la transizione ecologica e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e incremento di efficienza nell’uso delle risorse naturali. Lo studio A Semiparametric Analysis of Green Inventions and Environmental Policies analizza gli scenari macroeconomici di lungo periodo di innovazione, politica, investimenti in R&S e capitale...

Legge 65 e Piano paesaggistico regionale, fiori all’occhiello del governo toscano

Ferruzza (Legambiente): «Non possiamo permetterci di “ripartire” con le peggiori ricette che hanno causato la crisi devastante che stiamo vivendo»

Mentre eravamo in lockdown tutti, dico proprio tutti, ci siamo sperticati in atti di contrizione e in promesse austere di ripartenza responsabile. Una ripartenza che, a detta della stragrande maggioranza degli osservatori, non avrebbe che potuto basarsi sul paradigma della sostenibilità ecologica. Ma si sa, le parole spese mentre si prova paura, mentre impera l’incertezza,...

Altro che bonus vacanze patriottiche, l’Italia ha il dovere di disegnare un turismo diverso

Città d’arte congestionate, divertimentifici di massa, assalto ai patrimoni naturali: dobbiamo rassegnarci a che tutto torni come prima pur di riprenderci la rendita del "Bel Paese"?

Un lungo e bell’articolo del New York Times[1] di qualche settimana fa descriveva Venezia al suo risveglio dopo il lockdown: una città migliore, riconquistata dai propri abitanti (“l’ultima occasione di vedere Venezia solo per noi”), impaurita dall’ipotesi di un ritorno al passato, pronta a protestare contro nuove ipotesi di sviluppo turistico legato alle crociere. Nelle...

Covid-19, in Toscana -15% Pil e 150mila lavoratori in meno: investimenti verdi per ripartire

De Girolamo (Cispel): «Con i protocolli d’intesa sottoscritti nei settori rifiuti e acqua abbiamo messo in campo investimenti strategici per oltre 700 milioni di euro, attivabili rapidamente»

Brutte notizie per la Toscana dal rapporto annuale della Banca d’Italia sull’economia. La crisi Covid-19 ha colpito una Toscana che segnalava una “conclamata debolezza ciclica” già nel 2019, anno caratterizzato da una “forte decelerazione congiunturale”, ovvero stagnazione. Non basterà quindi tornare a prima del coronavirus, il contagio ci ha colti in una fase di rallentamento,...

Quale università nell’Italia post-Covid? Gratis, per tutti: ecco come

Sarebbero sufficienti tra 1 e 2 miliardi di euro, finanziabili operando sulle tasse di successione o con un ritocco in senso progressivo delle aliquote fiscali sul reddito

Questo articolo non si pone come fine primario di entrare nel dibattito sulla ‘riapertura’ delle università, se a distanza o in presenza o mista[1]. Vista l’attualità, lo prendo come incipit portando il discorso su un piano più sostanziale e radicale di ragionamento. Noto solamente che i fautori della ripresa mista o in presenza nelle università...

Covid-19, nei paesi guidati da donne 6 volte meno decessi (e crisi economica più contenuta)

I leader femminili non hanno sottovalutato i rischi, si sono concentrate su misure preventive e hanno privilegiato il benessere sociale a lungo termine rispetto a considerazioni economiche a breve termine

La crisi del Covid-19 sembra confermare ciò che gli analisti politici sostengono da tempo: la leadership femminile potrebbe essere più attenta alle questioni di uguaglianza sociale, sostenibilità e innovazione, rendendo così le società più resistenti agli shock esterni. Abbiamo eseguito alcune analisi statistiche sui dati disponibili sulla pandemia di coronavirus e una serie di aspetti...

«La distruzione della natura è alla base della crisi coronavirus»

L’appello degli scienziati insieme al ministro dell’Ambiente tedesco: «Ora è il momento di gestire l’emergenza, ma ci sarà un mondo post-pandemia. Per allora dovremo aver compreso le cause di questa crisi se vogliamo prevenire scenari simili in futuro»

I dati relativi all’impatto della pandemia da coronavirus Sars-Cov-2 sono ancora aleatori, ma quelli che arrivano dalle autorità preposte sono sufficienti a delineare uno scenario inedito nella storia umana: Covid-19 ha già ucciso oltre 50mila persone nel mondo, ne ha contagiate più 1 milione e ha imposto a 3,9 miliardi di individui – circa metà...

Quale significato diamo alla Natura? Ecco le differenze in oltre 60 lingue nel mondo

Tre epidemie da coronavirus (Sars, Mers, e Covid-19) in meno di vent’anni sono un campanello d’allarme che chiama a riflettere su come ci relazioniamo con l’ambiente

Oggi più che mai la crisi climatica e la continua perdita di biodiversità sollevano questioni su quale sia il nostro ruolo nella natura, nell’ambiente in cui viviamo. “L’estate nera” Australiana, con catastrofici incendi per centinaia di migliaia di km2, e l’arrivo di tre epidemie da coronavirus (Sars, Mers, e Covid-19) in meno di vent’anni, sono...

Ecco perché il turismo post coronavirus non potrà riprendere come se nulla fosse stato

L’industria turistica ha colpevolmente dimenticato un fatto fondamentale: la sua intrinseca vulnerabilità, che è necessario imparare a gestire. Occorre qualcosa di più dello strumentario dell’emergenza

L’impatto della crisi Coronavirus sul turismo è materia per una riflessione urgente, ma auspicabilmente non limitata alla gestione dell’emergenza. Dall’inizio del millennio la crescita eccezionale dell’industria turistica ha già avuto altre tre forti frenate: nel 2001 dopo l’attacco alle Torri gemelle; nel 2003 a causa della Sars e della guerra in Iraq; nel 2009 per...

Cosa ci dicono davvero i risultati dell’indagine Pisa sugli studenti (e la scuola) in Italia

Si conferma l’incapacità di evitare “ghetti” formativi, dove la provenienza di uno studente dà in larga misura una previsione attendibile del suo destino scolastico

L’Ocse ha reso pubblici i risultati della indagine Pisa 2018: finalità dell’ indagine è accertare, ogni tre anni, quelle  competenze che – non direttamente riferibili ai curricoli scolastici nazionali – sono strumenti indispensabili per interagire in modo razionale, responsabile e consapevole nelle diverse situazioni  in cui si raccolgono e padroneggiano informazioni, si prendono decisioni, si...

Non c’è sviluppo sostenibile senza un’educazione di qualità, anche per gli adulti

Al contempo l’espansione dell’istruzione terziaria sarà sostenibile se l’offerta di laureati corrisponderà alle richieste del mercato del lavoro: l’Italia non è messa bene su nessuno dei due fronti

Gli indicatori sviluppati per la descrizione e il confronto tra i diversi sistemi formativi esaminati nel rapporto Ocse Education at a Glance 2019 sono collocati entro la prospettiva dell’Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni unite il 25 settembre 2015. In particolare guardando al quarto dei 17 obiettivi elencati, “Quality education”,...

Rivoluzione rimandata al ministero dell’Ambiente, nel nuovo Governo rimane Sergio Costa

Non basta punire per tutelare, occorre creare occasioni di sviluppo in grado di convogliare le energie di cittadini e imprese nella strada verso la sostenibilità

Durante l’incontro con il presidente Mattarella concluso pochi minuti fa Giuseppe Conte ha sciolto la propria riserva: i componenti del nuovo Governo sostenuto da M5S, Pd e Leu (Articolo 1- Mdp) giureranno domattina al Quirinale, una squadra quasi del tutto rinnovata che è stata appena presentata dopo giorni di estenuanti trattative. Gli unici ministri che...

Osservatorio europeo sulla sicurezza, oggi è l’ambiente a far più paura agli italiani

L’inquinamento è fonte di crescenti insicurezze nel nostro Paese, e il 67% degli intervistati ritiene che la protezione dell'ambiente dovrebbe avere la priorità sulla crescita economica. Lo sviluppo sostenibile resta sconosciuto

La paura conduce all'ira, l'ira all'odio; l'odio conduce alla sofferenza. Nonostante la dotta citazione arrivi nientemeno che dal maestro Jedi Yoda non si tratta solo di filosofia spicciola da Star Wars, ma di una tendenza sociale ormai visibilmente in atto in molti Paesi occidentali, e in Italia in particolare. Come documenta l’ultimo rapporto dell’Osservatorio europeo sulla sicurezza,...

L’analfabetismo funzionale al tempo delle elezioni

Per l’Istituto Cattaneo «più di sette italiani su dieci sono analfabeti funzionali o hanno capacità cognitive e di elaborazione minime». Un dato di fatto che incide direttamente sull’effettiva possibilità dell’elettorato di comprendere e indirizzare lo scenario politico

Le elezioni regionali in Abruzzo si sono appena chiuse con la vittoria del centrodestra, che ha conquistato il 48,03% dei voti (con la Lega primo partito), seguito dal centrosinistra (31,28%) e infine dal M5S (20,20%), in un contesto di profonda disaffezione: il primo partito è quello del non voto, visto che si è espresso poco...

L’emergenza migranti esiste, ed è quella degli italiani che scappano dal proprio Paese

Istat: nel 2018 risultano 120mila espatri. E secondo uno studio commissionato dal Governo il 78% dei giovani rimasti pensa di dover fare altrettanto

Nell’assordante propaganda imbastita contro i migranti che sbarcano sulle nostre coste – 1.312 nel 2018, secondo i dati Onu – nel dibattito pubblico non compare un dettaglio: nello stesso periodo gli italiani che hanno lasciato il proprio Paese sono circa 100 volte di più. «Per quanto riguarda i cittadini italiani – informa oggi l’Istat –...

Da 16 a 6 miliardi di euro l’anno, ecco com’è cambiato il “reddito di cittadinanza”

Non è uno strumento universalistico ma «una misura di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro e di contrasto alla povertà», senza però un progetto di sviluppo sostenibile alle spalle

Deve ancora fare la sua comparsa in Gazzetta ufficiale, per poi essere convertito in legge dal Parlamento, ma il "reddito di cittadinanza" (Rdc) è stato formalmente approvato ieri dal Consiglio dei ministri, insieme a “quota 100”, in un apposito decreto legge. La misura baluardo del M5S è attesa al varo «a partire dal prossimo aprile»,...

Tutto quello che (non) c’è per lo sviluppo sostenibile in legge di Bilancio

Al Parlamento bastano 4 pagine per sintetizzare gli interventi su ambiente, energia e territorio. Torna la decrescita, ma non sarà felice

Con 313 voti a favore e 70 contrari raccolti alla Camera, la legge di Bilancio gialloverde è stata definitivamente approvata sull’onda di aspre critiche: la manovra prende vita spinta esclusivamente dalle forze di maggioranza M5S e Lega a colpi di fiducia, con i voti contrari di Forza Italia e FdI mentre Pd, Leu e +Europa...

In legge di Bilancio un reddito “di cittadinanza” dimezzato, e niente per l’ambiente

Una manovra economicamente in perdita, che nulla aggiunge sotto il profilo ambientale e lascia molti dubbi pure su quello sociale

La legge di Bilancio 2019, la prima elaborata dal Governo M5S-Lega e attualmente oggetto d’esame in Senato – l’Osservatorio sui conti pubblici italiani rende qui disponibile un’analisi di sintesi aggiornata ai primi di dicembre – è ancora un cantiere aperto; a fronte del sovranismo sbandierato dai partiti di governo, le ultime e più importanti misure...

Non c’è benessere equo e sostenibile senza fiducia negli altri

Istat: «Si registra un quadro di progressivo impoverimento delle relazioni sociali». Nell’ultimo anno il risultato peggiore dal 2010

Non basta la crescita del Pil (che pure in Italia non brilla, anzi) a misurare lo sviluppo sostenibile di una nazione: la realtà è più complessa di un numero, e per darne una rappresentazione più coerente l’Istat pubblica oggi la sesta edizione del suo rapporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes). Qui non viene preso...

Le competenze: un nodo non risolto in Italia

Il concetto di competenza è alla base delle politiche per un’occupabilità sostenibile e per una cittadinanza attiva e responsabile

Il rapporto sul tema delle competenze nella formazione pubblicato da “Il Mulino” (1) è frutto della collaborazione tra la fondazione Agnelli e l’Associazione per Scuola democratica, learning for democracy, impegnata a promuovere, documentare e produrre dibattito scientifico/culturale sui temi della istruzione, della formazione, nella scuola, nel lavoro, e nei processi di lifelong learning. Il titolo...

Per due giovani italiani su tre il loro futuro sarà peggiore di quello dei propri genitori

Il sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis per conto di Oxfam mette a nudo un’accentuata disuguaglianza intergenerazionale: nel nostro Paese gli under35 sono diventati una minoranza da discriminare

Due giovani italiani su tre ritengono che chi oggi studia o inizia a lavorare occuperà in futuro una posizione sociale ed economica peggiore rispetto alla precedente generazione: la delusione e la mancanza di prospettiva in cui sta affondando un intero Paese stanno tutte in un singolo dato, tra i molti appena messi in fila dal...

Ipsos, altro che fake news: l’Italia è il Paese più ignorante al mondo

Uno studio condotto in 4 anni su 50mila interviste mostra che è qui la percezione più sbagliata dei fatti. Si tratta di un problema enorme, che riguarda anche ambiente e sviluppo sostenibile

Secondo un’analisi sviluppata dal 2014 al 2017 da Ipsos, la terza più grande compagnia globale attiva nelle ricerche di mercato, è l’Italia il Paese più ignorante al mondo. In senso tecnico: non conosciamo la realtà che ci circonda, essendo le nostre percezioni le più lontane dai fatti rispetto a quelle di tutti gli altri Paesi...

Ripresa per chi? Istat, cresce ancora la povertà in Italia: mai così alta da 13 anni

A patirne le conseguenze più gravi sono i giovani: il valore minimo per la povertà assoluta si registra tra le famiglie con persona di riferimento over64, quello massimo con under35

Ufficialmente, l’Italia si è lasciata alle spalle la grande recessione già nel 2014 quando – dopo anni di sofferto declino – il Pil nazionale ha iniziato a risalire. Prima di un minuscolo +0,1%, poi con un andamento sempre più robusto, sebbene ancora al rallentatore rispetto ai principali partner europei: +0,8% nel 2015, +0,9% nel 2016...

Carlo Cottarelli contro l’inquinamento luminoso, una parabola italiana

Ogni italiano spende il quintuplo di un tedesco per tenere accesi i lampioni, uno spreco che si tenta di tagliare (almeno) dal 2012. Incontrando sempre l’ostilità di Governo e Parlamento

Il nuovo premier in pectore Carlo Cottarelli sta lavorando alacremente alla lista dei ministri che comporranno il prossimo governo italiano, compito affidatogli dal presidente Mattarella pur nella consapevolezza che con tutta probabilità si tratterà di un esecutivo a breve scadenza: con un Parlamento ostile, l’orizzonte più probabile rimane quello di un ritorno a elezioni subito...

Dall’alleanza M5S+Lega neanche un numero (e molte contraddizioni) sull’ambiente

Acqua pubblica, agricoltura e pesca made in Italy, green economy, rifiuti zero, reati ambientali e tutela degli animali. I contenuti del “contratto di governo” appena ufficializzato

Pochi giorni dopo le elezioni del 4 marzo i cittadini italiani avevano già chiaro quale potesse essere il governo migliore per il Paese, e per l’ambiente in particolare: secondo il sondaggio presentato da Lorien Consulting insieme a Legambiente, gli intervistati «gradiscono maggiormente una soluzione M5S+Lega e la considerano anche (nel 36% dei casi, ndr) quella che...

Onu, ci sono 30 milioni di nuovi posti di lavoro all’orizzonte: quelli nell’economia verde

Entro il 2030 ne potranno essere creati 24 dalla transizione energetica e 6 dall’economia circolare. E i vantaggi per l’Europa saranno netti, se sapremo governarli

Mentre il mondo del lavoro è in costante e frenetico mutamento in tutto il mondo, in Europa – con l’Italia in particolare – monta la paura della marginalizzazione. Timori comprensibili. Attualmente l’Unione europea conta appena il 6,9% della popolazione mondiale e, anche se tendiamo a dimenticarlo, in termini di Pil è ancora la prima potenza...

Non c’è sviluppo (tantomeno sostenibile) senza cultura: un’analisi dei “low skilled” italiani

Il 70% dei residenti non ha il bagaglio culturale minimo “per svolgere in modo adeguato i compiti dell’età adulta”. E secondo l’indagine internazionale Ocse-Piaac in Italia le persone con competenze bassissime sono il 27,9%: nessuno fa peggio tra i Paesi osservati

L’indagine  Ocse – Piaac (Programme for the international assessement of adult competencies), svolta in 40 Paesi[i], evidenzia e misura abilità/competenze fondamentali, necessarie ai cittadini del mondo globale per partecipare, con consapevolezza ed efficacia, alla vita che caratterizza le comunità moderne. Come già le precedenti indagini Ocse (Ials-Sials e  All[ii]),  Piaac  rappresenta dunque una ricerca mirata...

I fondamenti biofisici della sostenibilità

La sostenibilità è sopravvivenza: è basata sui flussi di energia, di materia e sul contesto ambientale nel quale viviamo

Qualunque sistema vivente o soggetto dotato di una certa vitalità deve essere collocato tra due elementi: una sorgente e un pozzo di scarico. La sorgente è necessaria per fornire al sistema le risorse (energia e materia) che gli occorrono per vivere; il pozzo è necessario per recepire i rifiuti, le emissioni e il calore che...

Ambiente e percezione, la realtà dipende (anche) dai sentimenti: vediamo ciò che sentiamo

Dai risultati di una ricerca finanziata dall’esercito e dall’Istituto di salute mentale degli Stati Uniti un’intuizione utile per indagare il fenomeno Nimby, che investe sempre più energie rinnovabili ed economia circolare

Noi crediamo di vedere il mondo attraverso ciò che gli occhi ci suggeriscono, ma questo è vero solo in parte. Quelli della percezione sono meccanismi complessi – affascinanti ma in definitiva ancora oscuri, seppur oggetto di un’incoraggiante mole di studi scientifici – che agli input in arrivo dagli organi sensoriali incrociano l’incessante lavorio del nostro...

La comunicazione nel settore energia tra rinnovabili, effetto Nimby e fake news

Nel settore energetico italiano oltre i tre quarti delle opere contestate ha a che fare con le fonti pulite, sebbene il 90% degli italiani dica di essere favorevole al loro sviluppo: come mai?

Il Global wind energy council ha recentemente presentato il nuovo report statistico sul mercato eolico globale, rilanciato in Italia dall’Anev (Associazione nazionale energia del vento), mostrando che nel 2017 sono stati installati nel mondo oltre 50 GW. Ai vertici di questa crescita si posizionano non solo Paesi in via di sviluppo come l’India, anzi: l’Europa ha...

  1. Pagine:
  2. 1
  3. 2
  4. 3
  5. 4
  6. 5
  7. 6
  8. 7
  9. 8