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Adriano Pistilli

Adriano Pistilli

Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti, specializzato nel trattamento acque reflue urbane contaminate da Farmaci e acque reflue farmaceutiche. Svolge l’attività didattica nel campo dell’Ingegneria Sanitaria Ambientale (la disciplina dell’inquinamento e del disinquinamento) e dell’Ecofarmacovigilanza. Attualmente ricopre l’incarico di Responsabile delle Relazioni con le Industrie Farmaceutiche per un’importante azienda attiva nel campo del trattamento acque. Autore di numerose pubblicazioni riguardanti il ciclo dei rifiuti, il ciclo delle acque, la gestione dei siti contaminati, i microinquinanti emergenti come Farmaci e PFAS, la mutagenesi ambientale e la cancerogenesi chimica. Autore di tre testi di sussidio didattico per l’editore La Valle del Tempo: “Inquinamento da PFAS. Trattamenti clinici, farmacologici e ingegneristici per contrastarlo”, “Trattato sull’Ecofarmacovigilanza” e “I test di mutagenesi nella valutazione della tossicologia dei Farmaci”.

Archivio notizie di Adriano Pistilli

11 Set, 2026
Intervista allo storico dell'economia Andrea Colli sul destino degli altiforni: «Una eventuale nazionalizzazione implicherebbe un intenso lavoro di lobbying da parte della politica Italiana presso Bruxelles. Le alternative di mercato credibili sono come noto due»
Il futuro dell’ex Ilva di Taranto non è solo una complessa partita economico-occupazionale, ma una questione di sicurezza nazionale. La possibile chiusura dell’area a caldo solleva allarmi sulla vulnerabilità industriale dell’Italia in uno scenario globale sempre più frammentato. Ne parliamo con Andrea Colli, professore di Storia dell’industria all’Università Bocconi, per capire cosa rischia davvero il sistema Paese se dovesse rinunciare alla sua produzione primaria di acciaio. AGGIORNAMENTO ORE 13.  La decisione della Corte d’Appello di Milano ha sancito il punto di non ritorno per la…

10 Set, 2026
La Corte d’Appello si riserva il giudizio sulla sospensiva dell’area a caldo. Restano temporaneamente congelati i 2.500 licenziamenti dell’indotto, ma la vera trappola è la fisica degli impianti: il 16 settembre scatta il conto alla rovescia termico
La parola d’ordine, ancora una volta, è riserva. I giudici della Corte d’Appello di Milano hanno scelto di non decidere immediatamente. Hanno preso tempo per valutare l’istanza di sospensiva presentata dai commissari straordinari. Per il colosso siderurgico e per la comunità pugliese, l’agonia continua. Questa decisione sospesa prolunga un limbo insostenibile. Il territorio si ritrova di nuovo spaccato tra il sacrosanto diritto alla salute e il dramma della sopravvivenza economica. Il vero problema è che i tempi della giustizia non tengono conto delle leggi della fisica. Il calendario segna…

9 Set, 2026
Intervista al Commissario straordinario Arpat, Pietro Rubellini: «Quando si parla di ambiente, la qualità dell’informazione è parte integrante della tutela. La geotermia può rappresentare una componente importante della transizione energetica»
La tutela dell'ambiente non è più una questione settoriale, ma il pilastro fondamentale su cui poggia la salute pubblica. Con la recente nomina a Commissario straordinario di Arpat, il geologo Pietro Rubellini prosegue il suo mandato alla guida dell'organo tecnico-scientifico della Regione Toscana. L’abbiamo intervistato per capire come portare avanti la transizione ecologica applicando la visione integrata del principio One Health: proteggere l'ecosistema per proteggere l'uomo.

8 Set, 2026
Dall’incognita giudiziaria di Milano al countdown per le offerte del 15 ottobre: la magistratura ha in mano le chiavi per spegnere i motori prima che la gara possa concludersi
L’ex Ilva di Taranto affronta il passaggio più stretto e drammatico della sua tormentata storia recente. Il destino del più grande polo siderurgico d’Europa non è mai stato così frammentato e, al tempo stesso, interconnesso. Nelle ultime ore la crisi dell’acciaio italiano si è avvitata in un doppio binario parallelo, divisa tra le stanze della politica romana, le aule di giustizia milanesi e i radar della finanza globale. Sullo sfondo c’è un cronometro che corre veloce e che ha come traguardo la data del 15 ottobre, termine perentorio fissato dai Commissari straordinari per la presentazione d…

7 Set, 2026
Dalla crisi dei primi anni Duemila alle promesse del patto Renzi-De Luca: la cronistoria di un’infinita bonifica ambientale che oggi si scontra con l’ultimatum della Corte europea dei diritti dell'uomo per il 2027
GIUGLIANO IN CAMPANIA – Una colonna di fumo nero e denso, visibile a chilometri di distanza, è tornata a oscurare il cielo della "Terra dei Fuochi". L’incendio divampato a Taverna del Re, il gigantesco sito di stoccaggio al confine tra Giugliano e Villa Literno, non è solo una cronaca di fiamme e centraline dell’Arpac sotto pressione. È il brutto risveglio da un’illusione: quella di aver chiuso per sempre la stagione dell’emergenza rifiuti in Campania. Il rogo ha colpito cumuli di ecoballe già imballate e movimentate per il trasferimento, costringendo i sindaci della zona a firmare ordinanze…

2 Set, 2026
Perché il revamping dei grandi impianti storici come l’ex Ilva deve puntare verso un’economia idrica di tipo circolare
Il settore siderurgico si trova di fronte a un bivio storico in cui la produttività industriale deve rispondere a vincoli ambientali e sanitari sempre più stringenti. Il trattamento dei reflui delle acciaierie rappresenta una delle sfide ingegneristiche più complesse a causa di un mix altamente tossico di metalli pesanti, oli, idrocarburi e solidi sospesi. Questa urgenza è drammaticamente evidente nel contesto italiano: lo stabilimento ex Ilva di Taranto è al centro di una serrata corsa contro il tempo, stretto tra i decreti del Governo per garantire la continuità operativa e i pesanti ultim…

31 Ago, 2026
Sotto la guida del commissario Fatuzzo, in tre anni investiti oltre 3 miliardi di euro per più di 100 opere strategiche. Intervista all’ing. Riccardo Costanza, soggetto attuatore della Struttura
La gestione delle acque reflue in Italia sta vivendo una transizione storica, trainata dalla necessità di azzerare le costose sanzioni europee e di rispondere all’emergenza siccità. Alla chiusura del mandato triennale della Struttura commissariale guidata da Fabio Fatuzzo – scaduta il 7 agosto – i numeri descrivono un impegno monumentale: oltre 100 opere strategiche sparse sul territorio nazionale per un valore complessivo che supera i 3 miliardi di euro. Per comprendere la complessità tecnica e la visione industriale che hanno guidato questa macchina operativa, abbiamo intervistato l’In…

28 Ago, 2026
Intervista a Francesco Fatone, ordinario all’Università Politecnica delle Marche e referente del Commissario Straordinario Unico per la Regione
La gestione delle acque reflue in Basilicata sta compiendo una svolta importante. Quest’estate in Senato è stato tracciato il bilancio del triennio della Struttura Commissariale guidata da Fabio Fatuzzo, evidenziando come il territorio lucano si stia trasformando da area critica per le sanzioni Ue a vero e proprio modello nazionale di efficienza. Per capire come la ricerca scientifica e la governance territoriale stiano accelerando i cantieri e ridisegnando il futuro irriguo della regione, abbiamo intervistato il professor Francesco Fatone, ordinario all’Università Politecnica delle Marche e…

27 Ago, 2026
Intervista al nuovo presidente di Confindustria Avellino, Angelo Petitto
Eletto alla guida degli industriali irpini per il quadriennio 2026-2030, Angelo Petitto ha assunto la presidenza di Confindustria Avellino in un momento cruciale per il futuro economico della provincia. Petitto eredita un’Associazione solida ma chiamata a rispondere a sfide infrastrutturali e ambientali senza precedenti. Lo abbiamo incontrato per fare il punto sulla sua visione strategica e per affrontare i nodi più caldi della gestione dei servizi nelle aree industriali della provincia.

26 Ago, 2026
Dal Meeting di Rimini il ministro Urso aveva annunciato il quarto operatore internazionale per il polo siderurgico. Ma in una comunicazione inviata a Greenreport l’ufficio stampa di CE Industries frena
Un corto circuito comunicativo scuote il già delicato futuro dell’ex Ilva. Solo ventiquattro ore fa, dal palco del Meeting di Rimini, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, aveva annunciato con toni trionfali una svolta nella privatizzazione del polo siderurgico: «Alla gara internazionale in corso si è presentata una cordata italiana piuttosto significativa che si affianca a Jindal e Flacks. E si è aggiunto un quarto grande operatore europeo». Fonti qualificate del MIMIT avevano subito associato quel profilo a CE Industries, solida holding industriale con sede a Praga att…

25 Ago, 2026
Il coordinamento con la struttura nazionale di Fatuzzo, il nodo delle infrazioni Ue e il superamento dei blocchi burocratici per mettere in sicurezza l’isola
La ricostruzione post-sisma e post-frana dell’isola d’Ischia si trova oggi davanti a un passaggio cruciale, dove la messa in sicurezza del territorio si incrocia inevitabilmente con la risoluzione di emergenze ambientali storiche, a partire dal sistema di depurazione delle acque reflue. Per fare il punto sui primi mesi di mandato, sulle ordinanze strategiche e sul coordinamento con la struttura commissariale nazionale, abbiamo raccolto le dichiarazioni del Commissario straordinario Giuseppe Marcello Feola. Nominato dal Governo alla guida della struttura precedentemente gestita da Giovanni Leg…

21 Ago, 2026
La cordata dei 14 imprenditori italiani sfida il colosso Jindal: sul tavolo il nodo dei forni elettrici, il bivio dell’area a caldo e la richiesta di un forte intervento dello Stato
Il destino dell’ex Ilva di Taranto si trova a un bivio strategico che non riguarda solo la sopravvivenza del polo siderurgico, ma il modello stesso di politica industriale del Paese. Sul tavolo del governo si confrontano due visioni opposte: da un lato l’offerta del gruppo indiano Jsw, noto come Jindal, pronto a rilevare l’intero complesso; dall’altro il piano di una cordata formata da 14 acciaieri e imprenditori italiani. Quest’ultima propone un’operazione di sistema volta a privilegiare gli operatori nazionali e a escludere partner stranieri, blindando l’assetto sotto la bandiera tricolore…

19 Ago, 2026
Chi ha la tecnologia per salvare l’acciaio a freddo? Dietro la discesa in campo della cordata si nasconde un labirinto chimico di veleni liquidi: è caccia al partner globale in grado di azzerare gli scarichi
Il destino del più grande polo siderurgico d’Europa corre verso una svolta radicale che ridefinisce gli equilibri industriali, ecologici e legali del Paese. Federacciai ha formalizzato la propria manifestazione d’interesse per gli stabilimenti dell’ex Ilva, svelando una strategia di sistema che poggia su un preciso strumento finanziario, ovvero la nascita di una newco – un veicolo societario di nuova costituzione. La lettera inviata dal presidente Antonio Gozzi a nome di quattordici big della siderurgia nazionale – tra cui spiccano nomi come Arvedi, Marcegaglia, Abs, Alfa Acciai, Duferco, Fe…

17 Ago, 2026
In corso cantieri da oltre 50 milioni di euro per infrastrutture ambientali. Intervista all’ing. Giovan Battista Pasquariello, Rup per conto della Struttura del Commissario straordinario unico
L’isola di Ischia, perla del turismo internazionale, affronta da anni una sfida cruciale per la tutela del suo mare e la salute pubblica: il completamento e l’efficientamento del sistema di depurazione delle acque reflue. Tra cantieri storici, complessità tecniche e la necessità di separare i reflui domestici dalle acque termali, la gestione di queste infrastrutture richiede soluzioni ingegneristiche all’avanguardia. Ne parliamo con l’ingegner Giovan Battista Pasquariello, che in qualità di Responsabile Unico del Progetto (RUP) per conto della Struttura del Commissario Straordinario Unico per…

14 Ago, 2026
In esclusiva per la nostra testata, il presidente dei siderurgici italiani lancia l’operazione di sistema: «Vogliamo dimostrare che è possibile fare industria in modo sostenibile anche a Taranto. È un’occasione storica per il Paese»
Il futuro dell’ex Ilva di Taranto si trova a un bivio decisivo, e la siderurgia italiana batte un colpo che potrebbe cambiare le sorti del più grande polo siderurgico d’Europa. Si fa sempre più concreta l'ipotesi di una soluzione interna, guidata da una cordata nazionale pronta a rilevare e rilanciare il sito. In questo scenario così delicato e strategico per l’economia e l’ambiente del Paese, il presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, ha rilasciato in esclusiva a greenreport una dichiarazione che traccia la rotta: «La siderurgia italiana è pronta ad assumersi una responsabilità nazionale p…

12 Ago, 2026
La magistratura ordina lo spegnimento di altiforni e cokerie, mentre Federacciai studia un piano a freddo. Resta il nodo del settore idrico: serve un partner tecnologico globale per gestire i complessi reflui chimici dei laminatoi
L’ex Ilva di Taranto vive i giorni più drammatici della sua recente storia industriale. Nel giro di poche settimane, il destino del polo siderurgico è stato stravolto da due eventi speculari: un decreto della Corte d’Appello di Milano che impone lo spegnimento dell’area a caldo e il tentativo di un salvataggio privato nazionale. Sullo sfondo, i diritti dei lavoratori si scontrano con l’impossibilità giuridica e i limiti tecnici del risanamento ambientale. Il verdetto di Milano: mirino su amianto e polveri Il terremoto giudiziario è scattato alla fine di luglio con la decisione della Corte d…

7 Ago, 2026
L'opera risponderà ai picchi estivi fino a 44mila abitanti e aiuterà a superare le procedure di infrazioni Ue sui reflui
“Il nuovo depuratore è finalmente realtà”. Con questo annuncio perentorio l’amministrazione comunale ha suggellato una svolta storica per il litorale Domizio. Nella conferenza stampa ufficiale tenutasi ieri, mercoledì 5 agosto, è stata presentata formalmente l’aggiudicazione provvisoria del maxi-appalto integrato al Consorzio stabile Energos, un passo decisivo che mette fine a un’attesa lunga quasi vent’anni. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte i principali vertici istituzionali e tecnici della macchina amministrativa: il Sindaco Francesco Lavanga, l’assessore ai Lavori Pubblici…

6 Ago, 2026
L’Arpa Campania traccia il bilancio sui controlli costieri e fa il punto sulla sfida dei microinquinanti emergenti
La salute dei nostri mari e dei fiumi dipende da un lavoro invisibile ma costante. Dai controlli sulle spiagge fino alla caccia ai nuovi contaminanti invisibili come Pfas e microplastiche, l’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) Campania mappa ogni giorno lo stato di salute delle nostre acque. Abbiamo rivolto quattro domande agli esperti dell'Agenzia per capire cosa finisce nei nostri depuratori, come nascono i divieti di balneazione e quanto è sicuro il mare in cui ci tuffiamo.

4 Ago, 2026
«Parliamo di un investimento complessivo superiore ai 37 milioni di euro. L'obiettivo è renderlo pienamente operativo entro la fine del 2029, avrà ricadute dirette sulla qualità ambientale del territorio e sulla vita dei cittadini»
Il tema della gestione delle acque e della depurazione è centrale per lo sviluppo ambientale e turistico di Mondragone. Per fare chiarezza sullo stato dell’arte del progetto, sui tempi di realizzazione e sull’impatto che l’opera avrà sul territorio, abbiamo intervistato l’architetto Salvatore Catanzano, Responsabile unico del progetto (Rup).

31 Lug, 2026
Il Commissario straordinario per la depurazione Fabio Fatuzzo ha tracciato in Senato il bilancio di tre anni di mandato
Nel corso della conferenza stampa svoltasi ieri a Palazzo Madama, il Commissario straordinario unico per la depurazione e il riuso delle acque reflue, Fabio Fatuzzo, ha tracciato il bilancio di tre anni di mandato, evidenziando progressi nella chiusura delle procedure d'infrazione Ue che pesano sull’Italia dal 2004, ma anche le ampie difficoltà che caratterizzano a tutt’oggi il comparto. Il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha richiamato la necessità di riorganizzare e rendere più efficiente l’intero sistema idrico nazionale, anche alla luce degli effetti sempre più evid…

29 Lug, 2026
«Il risultato più importante, e controintuitivo, è che le aree a massima priorità non coincidono necessariamente con quelle dove la siccità è più frequente in assoluto. La priorità emerge dove la siccità ricorrente si sovrappone a sistemi irrigui strategici e colture di alto valore»
La gestione dell’acqua in agricoltura non è più una questione di emergenza, ma di pianificazione strategica. In un’Italia sempre più esposta a crisi idriche prolungate, lo studio Where drought matters most: a crop calendar-aware index for prioritizing irrigated agricultural drought hotspots in Italy offre una svolta metodologica fondamentale. Ne parliamo con il prof. Francesco Napolitano, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale dell’Università La Sapienza di Roma. Napolitano ci spiega come il nuovo indice PRIME permetta di mappare la vulnerabilità del territorio…

21 Lug, 2026
L'intervista al Presidente Pasquale Pisano: «Il Project Financing rappresenta la soluzione più efficace per dare un assetto definitivo al sistema della depurazione per i prossimi vent’anni»
Il Consorzio per le Aree di Sviluppo Industriale della provincia di Avellino avvia una complessa e ambiziosa fase operativa, unendo fondi pubblici e capitali privati per ridisegnare il futuro industriale dell'Irpinia. Al centro della strategia guidata dal Presidente, l'architetto Pasquale Pisano, c'è un piano di totale riqualificazione ed efficientamento del sistema di depurazione industriale, considerato un pilastro fondamentale per la transizione ecologica e la competitività del territorio. In questa intervista, il Presidente Pisano illustra i dettagli operativi, le scadenze dei cantieri e…

15 Lug, 2026
Giuseppe Rossi (Auri): «L’opera sarà conclusa entro settembre. Richiesta di proroga già inoltrata al ministero dell’Ambiente»
PERUGIA - L’Umbria rischia di perdere una delle sue opere più innovative nel campo dell’Economia circolare. Il nuovo impianto per il riciclo dei prodotti assorbenti per la persona (PAP) di Ponte Rio, aggiudicato all’azienda Etica S.p.A., ha ufficialmente mancato la scadenza del 30 giugno 2026 fissata dal PNRR. Questo ritardo mette ora in forte pericolo il finanziamento europeo da 10 milioni di euro. Il polo ecologico, nato dalla riconversione dei vecchi magazzini della società GEST s.r.l., avrebbe dovuto trattare ben 5.000 tonnellate all’anno di pannolini e assorbenti usati, azzerando quasi…

14 Lug, 2026
Intervista ad Angelo Leopardi, professore associato di Idraulica presso l’Università di Cassino. «Il vero valore aggiunto sta nel sapere in anticipo non solo quanta acqua servirà, ma anche con quanta sicurezza possiamo dirlo: questo permette al gestore di prepararsi ai momenti di punta, invece di rincorrerli»
Prevedere i consumi idrici in tempo reale non è più solo una sfida ingegneristica, ma una necessità per garantire l’efficienza e la sicurezza delle reti di distribuzione urbane. Lo studio Short-term probabilistic forecasting of water demand using GPR: a case study in Southern Italy introduce un modello predittivo avanzato basato sulla Gaussian Process Regression (GPR), applicato a una rete reale nel Sud Italia che serve circa 73.000 abitanti. Ne parliamo con il Prof. Ing. Angelo Leopardi, Professore Associato di Idraulica presso l’Università di Cassino. In questa intervista ci spiega come gli…

8 Lug, 2026
PERUGIA - Doveva essere il fiore all’occhiello della transizione ecologica umbra, un modello di ingegneria verde capace di sottrarre alle discariche regionali migliaia di tonnellate di rifiuti complessi. Invece, il Polo impiantistico di Ponte Rio si ritrova oggi al centro di una corsa contro il tempo e la burocrazia. La scadenza cruciale del 30 giugno 2026, fissata tassativamente dal Pnrr per il collaudo e l’attivazione dell’impianto per il riciclo dei prodotti assorbenti per la persona (Pap), è ormai alle spalle. L’azienda Etica S.p.A. di Assemini non è riuscita a tagliare il traguardo. Una…

3 Lug, 2026
Salvestrini: «Il problema non riguarda solo i controlli, che vanno certamente rafforzati, ma anche il modo in cui è organizzata la filiera. Per anni alcuni sistemi di raccolta hanno privilegiato prevalentemente la quantità dei rifiuti, anziché la qualità della raccolta e l'effettiva riciclabilità dei materiali»
La Terra dei Fuochi non è più soltanto il simbolo di un dramma ambientale e criminale legato ai traffici illeciti di rifiuti, ma sta diventando un laboratorio di riscatto e di economia circolare. Al centro di questa transizione c’è il consorzio PolieCo, guidato dalla direttrice Claudia Salvestrini, da anni in prima linea nel denunciare le rotte illegali dei rifiuti speciali e le ecomafie che devastano i territori. Oggi, grazie a una storica sinergia con il Commissariato di Governo e associazioni di categoria come Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, il Consorzio ha avviato un piano stra…

29 Giu, 2026
Intervista ad Alberto Manfredi Selvaggi, dg dell’Agenzia nonché presidente nazionale di AssoArpa
Il Molise custodisce un patrimonio naturale d'eccellenza, ma non è immune dalle complesse dinamiche di impatto antropico e dalle nuove frontiere della contaminazione chimica. A guidare la tutela ambientale della regione è Alberto Manfredi Selvaggi, in qualità di direttore generale di Arpa Molise e presidente nazionale di AssoArpa. Sotto la sua direzione, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale ha potenziato le attività di vigilanza sul territorio, affrontando le criticità storiche locali e adeguando i sistemi di monitoraggio ai più recenti standard scientifici ed europei per intercet…

12 Giu, 2026
Intervista a Paolo Ferrecchi (Arpae). «Dopo la drammatica serie di eventi alluvionali che hanno colpito questa regione in soli due anni (2023-2024), emerge la necessità di integrare adattamento climatico, manutenzione dei corsi d’acqua, difesa del suolo, pianificazione urbanistica e monitoraggio ambientale»
L’Emilia-Romagna si trova nel cuore di una delle aree produttive più importanti ma, al tempo stesso, ecologicamente più vulnerabili d’Europa: la Pianura Padana. Tra le sfide storiche legate alla qualità dell’aria e gli effetti sempre più evidenti e drammatici del cambiamento climatico - manifestatisi con alluvioni e altri eventi meteo estremi - la gestione ambientale della regione richiede un delicato equilibrio tra rigore scientifico e spinta all’innovazione. Per capire come il territorio stia affrontando queste criticità e quali siano i traguardi già raggiunti sul fronte della sostenibilità…

8 Giu, 2026
«L’approccio di Arpa è orientato a fornire una base conoscitiva solida e condivisa, sulla quale i decisori pubblici possono costruire politiche più consapevoli»
Trent'anni di monitoraggio, protezione del territorio e trasparenza scientifica. Arpa Piemonte si trova oggi a gestire le sfide ambientali di un territorio complesso, stretto tra l'orografia della Pianura Padana e la vulnerabilità dell'arco alpino. Dalla riduzione progressiva di alcuni inquinanti atmosferici – nonostante un quadro generale ancora critico – fino alle battaglie storiche e attuali contro i contaminanti persistenti, l'Agenzia ha saputo evolversi da semplice organo di controllo a pilastro della sicurezza ambientale piemontese. Abbiamo intervistato il direttore generale, Secondo Ba…

29 Mag, 2026
Dall’Ateneo di Cassino alla Federico II, il professor Rudy Gargano spiega come i modelli probabilistici e la sinergia tra competenze cambieranno la difesa dei nostri mari e delle città dai carichi inquinanti
Il controllo del deflusso delle acque piovane nelle aree urbane è una questione critica e complessa. Lo stato di sviluppo delle regioni metropolitane in particolare, influenzato da secoli di urbanizzazione, non sempre consente la costruzione di un unico bacino di raccolta per la gestione del deflusso delle acque piovane. I sistemi avanzati di gestione delle acque reflue sono necessari per convogliare efficacemente le prime acque piovane fortemente contaminate verso l’impianto di trattamento solo quando le concentrazioni di inquinanti sono elevate durante l’evento di primo deflusso, riducendo…

12 Mag, 2026
«Il recupero di materiali dalle discariche esistenti potrebbe trasformarle in vere e proprie miniere urbane»
Sotto la presidenza di Felicia Broda, la società a capitale interamente pubblica Srt spa si è consolidata come un’eccellenza pubblica nel panorama del trattamento rifiuti piemontese, capace di coniugare efficienza gestionale e sostenibilità ambientale. Con una lunga esperienza nell’amministrazione locale, Broda ha impresso all’azienda una visione che mette al centro il dialogo con il territorio e la valorizzazione delle risorse. L’abbiamo contattata per esplorare come la gestione delle discariche stia evolvendo verso modelli di economia circolare sempre più avanzati.

7 Mag, 2026
La Sannio ambiente e territorio è una società interamente partecipata dalla Provincia di Benevento, che con un bilancio oggi risanato sta mettendo in campo nuovi investimenti
In un panorama spesso complesso come quello della gestione rifiuti, la Samte (Sannio ambiente e territorio) rappresenta oggi un esempio di resilienza: grazie alla guida dell’amministratore unico, l’avvocato Domenico Mauro – che abbiamo intervistato – la società non solo ha superato una fase critica di liquidazione, ma è tornata a essere un pilastro solido per la Provincia di Benevento. Con un bilancio risanato, Samte guarda ora al futuro con l’obiettivo di garantire efficienza, tutela del lavoro e sostenibilità ambientale per tutto il territorio sannita.

5 Mag, 2026
L’azienda punta su upgrading tecnologico, ottimizzazione dei processi e rafforzamento del monitoraggio ambientale per trasformare il sistema provinciale dei rifiuti in un modello più sicuro, sostenibile e integrato
Sotto la guida dell’Ing. Salvatore Accardo, la Trapani Servizi S.p.A. sta vivendo una fase di profondo rinnovamento tecnologico. Con un focus mirato sull’efficienza dei poli di Belvedere e Borranea, l’azienda punta a trasformare la gestione dei rifiuti da criticità a risorsa per il territorio, garantendo sicurezza operativa e avanguardia nei processi di recupero.

30 Apr, 2026
«Non siamo più nella fase di “bomba ecologica fuori controllo”, ma non siamo ancora al punto in cui il sito può essere considerato pienamente messo in sicurezza in via permanente. La differenza rispetto al passato è che oggi esiste un cronoprogramma e esistono risorse dedicate messe in campo con vigore dalla Regione Siciliana»
La discarica di Mazzarrà Sant’Andrea nell’area di Messina rappresenta una delle ferite aperte più critiche del territorio siciliano, sospesa tra un passato di emergenze ambientali e la necessità urgente di una messa in sicurezza definitiva. Dopo anni di sequestri, incendi e criticità legate alla gestione del percolato, il Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione siciliana è oggi chiamato a una sfida tecnica e amministrativa senza precedenti. Ne parliamo con il Direttore Generale, Arturo Vallone, per fare il punto sugli interventi in corso e sulla strategia della Regione per restituire sicur…

29 Apr, 2026
«Per evitare effetti negativi come conferimenti errati o abbandoni, è fondamentale sviluppare e consolidare una solida cultura ambientale, basata su percorsi di educazione e sensibilizzazione dei cittadini. A questo si affiancano interventi di controllo mirati»
Il passaggio alla tariffa corrispettiva puntuale (Tcp) a Piacenza rappresenta una delle sfide gestionali più complesse degli ultimi anni nel settore dei servizi ambientali. Non si tratta solo di una nuova modalità di fatturazione, ma di una trasformazione radicale della logistica di raccolta e del tracciamento dei dati. Per analizzare il “dietro le quinte” di questa transizione, capire come sta rispondendo la macchina operativa e quali sono i riscontri tecnici sul campo, abbiamo intervistato Eleonora Costa, direttrice Servizi ambientali di Iren Ambiente.

23 Apr, 2026
Un’iniziativa pionieristica trasforma uno scarto della produzione casearia in una risorsa preziosa per la bonifica delle falde acquifere, mentre il nuovo impianto per riciclare prodotti assorbenti si trova a fare i conti con la deadline di giugno 2026
L’Umbria si posiziona all’avanguardia dell’economia circolare col progetto Siero, un’iniziativa pionieristica che trasforma uno scarto della produzione casearia in una risorsa preziosa per la bonifica delle falde acquifere. Questa tecnologia, basata sull’iniezione di siero di latte per attivare batteri naturali capaci di degradare gli inquinanti, rappresenta un modello già apprezzato in contesti internazionali. Tuttavia, mentre la sperimentazione ambientale avanza, il sistema regionale di gestione rifiuti si trova davanti a un bivio cruciale presso il polo impiantistico di Ponte Rio. Il fulc…

22 Apr, 2026
Perché senza impianti di prossimità i costi della Tari salgono? Lo spiega il direttore Giuseppe Mondello
Incontriamo oggi Giuseppe Mondello, Direttore Generale della SRR Messina Provincia S.C.p.A., l’ente che coordina la gestione dei rifiuti per 57 Comuni del messinese. In un momento cruciale per la Sicilia, tra sfide impiantistiche e l’opportunità storica dei fondi PNRR, abbiamo contattato Mondello per capire come il territorio si stia trasformando: dalla messa in sicurezza delle criticità storiche, come il sito di Mazzarrà Sant’Andrea, alla nascita di una rete di impianti all’avanguardia per rendere la provincia autonoma e sostenibile.

20 Apr, 2026
Oggi punta a diventare il pilastro dell’autonomia impiantistica del ragusano: intervista alla sindaca e presidente dell’Ato, Maria Monisteri
In un momento cruciale per la transizione ecologica della Sicilia, Maria Monisteri, Sindaca di Modica e Presidente della SRR ATO 7 Ragusa, fa il punto sulla gestione del ciclo integrato dei rifiuti nel territorio ibleo. Tra la necessità di potenziare l’impiantistica e l’obiettivo di elevare le percentuali di raccolta differenziata, l’intervista esplora le strategie coordinate per trasformare il rifiuto in risorsa per l’intera provincia. Il Polo Cava dei Modicani punta oggi a diventare il pilastro dell’autonomia impiantistica del ragusano attraverso innovazione e risanamento ambientale.

14 Apr, 2026
«La priorità è il rafforzamento della governance del settore, perché oggi il vero limite non è solo la regolazione, ma la sua attuazione sui territori»
Già protagonista della trasformazione del servizio idrico in Campania come guida dell’Ente idrico (Eic), Luca Mascolo da poco ha assunto anche la presidenza nazionale di Anea, l'Associazione nazionale degli Enti di governo d'ambito per l'idrico e i rifiuti. Al centro del suo mandato, un obiettivo ambizioso: l’efficienza dei servizi pubblici essenziali, come quello idrico, superando le storiche frammentazioni territoriali. L’abbiamo intervistato per esplorare come coniugare attraverso la governance investimenti tecnologici, sostenibilità ambientale e risposte concrete alle esigenze difficoltà…

26 Mar, 2026
Il Commissario straordinario unico Fatuzzo ha sottolineato come l’assegnazione definitiva dei lavori permetterà finalmente di superare le pesanti sanzioni della procedura d’infrazione europea
Una giornata storica per la zona orientale della città. Si è tenuta oggi la conferenza stampa che segna l’avvio decisivo dei lavori di adeguamento funzionale del depuratore di Napoli Est, un’opera attesa da decenni e fondamentale per il rilancio ambientale della costa di San Giovanni a Teduccio. Il Commissario Straordinario Unico per la Depurazione, Fabio Fatuzzo, ha sottolineato come l’assegnazione definitiva dei lavori - avvenuta dopo la risoluzione di lunghi contenziosi amministrativi - permetterà finalmente di superare le pesanti sanzioni della procedura d’infrazione europea. Questo inte…

19 Mar, 2026
L’economia circolare alla presa con sfide inedite, dalla presenza di amianto negli edifici distrutti agli sminamenti per gli ordigni inesplosi
La guerra in Ucraina sta causando danni ingenti al Paese, soprattutto nelle regioni orientali e meridionali, ma l’azienda francese Neo-Eco sta guidando un progetto innovativo per recuperare le macerie belliche e trasformarle in materiali da costruzione sostenibili. Abbiamo intervistato Bart Gruyaert, responsabile delle operazioni di Neo-Eco in Ucraina.

6 Mar, 2026
È stato sottoscritto tra Anas Campania e il Commissario unico di Governo per la bonifica delle discariche: ecco cosa prevede
Di recente è stato sottoscritto presso la sede di Anas Campania a Napoli un protocollo di collaborazione tra il Commissario unico di Governo per la bonifica delle discariche, generale Giuseppe Vadalà, e la responsabile di Anas Campania, Barbara Di Franco, finalizzato al rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto all’abbandono illecito di rifiuti ed alla realizzazione degli interventi nelle aree delle province di Napoli e Caserta ricomprese nel perimetro della cosiddetta “Terra dei fuochi”.  Il protocollo prevede una collaborazione tra le parti, attraverso lo scambio di info…

13 Feb, 2026
«La piena efficienza di queste infrastrutture dipende dalla disponibilità di energia a costi sostenibili per gli armatori: per questo stiamo lavorando sul rafforzamento dell’offerta energetica e sulla progressiva integrazione di fonti rinnovabili nelle aree portuali, in particolare il fotovoltaico, anche in un’ottica di comunità energetiche portuali»
Le attività portuali sono uno dei motori dell'economia globale e nazionale. Non sono solo punti di transito, ma veri ecosistemi logistici e industriali. Ma come tutte le attività anche i porti possono generare diverse forme di inquinamento, sia a livello locale nelle città portuali che a livello globale con le emissioni di gas serra. Per conoscere le politiche di tutela ambientale dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centrale abbiamo intervistato Eliseo Cuccaro, da pochi mesi alla guida dell’Adsp.

5 Feb, 2026
Per l’indagine della discarica di Tufo Colonico nel Molise verrà usata per la prima volta una tecnica sviluppata nell’ambito della Fisica della Particelle elementari
Il landfill mining è un’innovativa tecnologia che punta all’estrazione e al recupero di materiali dalle discariche esaurite per trasformarle in vere e proprie "miniere" da cui estrarre risorse, liberando al contempo nuove volumetrie per smaltire in sicurezza ciò che non può essere recuperabile. Un aspetto cruciale per la buona riuscita del landfill mining sta nel capire quali materiali si trovano effettivamente nel corpo della discarica: nel merito, è in avvio un’iniziativa da 1,2 mln di euro co-finanziata dalla Regione Molise nel sito pilota di Tufo Colonoco – dove opera la Società RES…

27 Gen, 2026
Intervista a Giovanni Perillo, docente universitario di Ingegneria sanitaria ambientale e coordinatore del progetto in corso nel casertano
Inizia a farsi largo in Italia l’innovativa tecnologia di landfill mining, che permette di trasformare lotti di discarica ormai esauriti in vere e proprie miniere urbane, avviando a riciclo i materiali recuperabili un tempo interrati e ricavando al contempo volumetrie disponibili in discarica: un approccio che sta già fiorendo a partire da un contesto particolarmente complicato come quello della provincia di Caserta. Per capirne di più abbiamo contattato Giovanni Perillo (nella foto al centro, ndr), ingegnere, docente universitario di Ingegneria sanitaria ambientale presso più Unive…

23 Gen, 2026
Nel pomeriggio del 10 luglio 1976 esplose un reattore dell’industria chimica ICMESA, provocando il rilascio di una grande quantità (mai esattamente determinata) di TCDD: la più tossica delle 17 diossine
Nel 1976 si è verificato uno dei più gravi incidenti ambientali della storia italiana e del mondo, quando una nube di diossina si è sprigionata dalla fabbrica Icmesa, in Brianza. La fabbrica, come ricorda l’Istituto superiore di sanità, produceva triclorofenolo, che sopra i 156 gradi si trasforma in 2,3,7,8-tetracloro-dibenzodiossina (Tcdd), una diossina particolarmente tossica. Nel riavvolgere i nastri del disastro, abbiamo oggi nostro ospite Giorgio Assennato, già professore ordinario di Medicina del Lavoro all’Università di Bari, che ha ricoperto l’incarico di consulente epidemiologico p…

16 Gen, 2026
In attesa dell’annunciata ma scomparsa riforma del Testo unico, ci sono altre buone pratiche (fiscali e penalistiche) che sarebbe utile mettere in campo
Greenreport continua il suo viaggio nel mondo del diritto ambientale e dei relativi crimini. Dopo le interviste realizzate al magistrato Luca Ramacci e al Commissario per la Terra dei fuochi Giuseppe Vadalà, abbiamo oggi come ospite l’avvocato Leonardo Pace, vicepresidente della Camera forense ambientale.

4 Dic, 2025
La prossima sfida è la Terra dei fuochi: «Abbiamo già censito 293 siti potenzialmente contaminati». Ma per tutte le bonifiche in Italia servirebbero 30 miliardi di euro
Greenreport continua il suo ciclo di interviste a magistrati impegnati nella lotta contro i crimini ambientali, membri delle istituzioni e industriali operanti nel campo dell’ingegneria ambientale. Nostro gradito ospite è il Gen. D. CC. Giuseppe Vadalà, dal 2017 Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale e dal febbraio 2025 Commissario straordinario per la bonifica della Terra dei Fuochi.

1 Dic, 2025
La depurazione e gestione delle acque reflue è uno dei principali fattori per la sostenibilità delle imprese di settore
Pierrel è un’azienda farmaceutica italiana con oltre 70 anni di esperienza nell’oral health, attiva oggi in numerosi mercati internazionali: i prodotti Pierrel sono oggi distribuiti in oltre 50 Paesi, dal Nord America all’Europa continentale, dal Medio Oriente al Far East fino alla Nuova Zelanda, e supportati da più di 100 autorizzazioni regolatorie. Fondata nel 1948 dal Gruppo Lepetit, ha costruito nel tempo un percorso di crescita costante, culminato nel 2023 con l’acquisizione da 3M del portafoglio di anestetici dentali e dei dispositivi medici complementari all’anestesia. Accanto ai far…

24 Ott, 2025
A Pomigliano e Marigliano, grazie a un investimento da 38,4 milioni di euro, potranno trattare fino a 54 mila tonnellate di rifiuti organici
Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca pochi giorni fa ha partecipato all’inaugurazione di due nuovi impianti di compostaggio, siti nel napoletano, a Pomigliano d’Arco e Marigliano. Tra dicembre e gennaio gli impianti cominceranno a trattare la frazione umida e contribuiranno a ridurre la sanzione Ue e i costi di trattamento per i Comuni. I due impianti sono stati voluti dalla Regione nell’ambito del piano finanziato con oltre 200 milioni di euro per la realizzazione di 11 nuove strutture.  Quello di Marigliano, ha ospitato per oltre 10 anni circa 50 mila tonnellate di ecoballe…

23 Ott, 2025
«La depurazione non è un settore a sé stante, ma un’infrastruttura abilitante per il turismo, l’agroalimentare, la pesca e l’attrattività complessiva del territorio»
Greenreport continua il suo ciclo d’interviste a magistrati impegnati nella lotta contro i crimini ambientali, membri delle istituzioni e industriali operanti nel campo dell’ingegneria ambientale. Per fronteggiare le procedure di infrazione in materia ambientale verso la UE, il nostro Paese ha previsto nel 2017 l’istituzione di un Commissario unico che si occupi di tutti gli interventi necessari all’uscita degli agglomerati individuati dall’infrazione della Direttiva UE sulle acque reflue, oggetto delle condanne della Corte di Giustizia dell’Unione Europea nelle cause C-565/2010 e C-85/2013…

15 Ott, 2025
«Si tratta sicuramente di norme che andavano scritte meglio. Il decreto Terra dei fuochi? È difficile capire quale logica sia stata seguita nel predisporre sanzioni così gravi per le violazioni della disciplina dei rifiuti»
Greenreport inaugura un ciclo di interviste a magistrati impegnati nella lotta contro i crimini ambientali, membri delle istituzioni e industriali operanti nel campo dell’ingegneria ambientale. Il nostro primo ospite è Luca Ramacci, magistrato, presidente della Terza sezione penale della Cassazione, specializzata in materia ambientale e urbanistica. Una lunga carriera costellata di successi e incarichi prestigiosi, autore di numerosi articoli su riviste nazionali ed internazionali, relatore in convegni nazionali ed internazionali, Ramacci è stato consulente della Commissione parlamentare d’in…

25 Ago, 2025
Le sostanze farmaceutiche vengono eliminate dal corpo principalmente attraverso l’urina e le feci, con le aziende di settore chiamate a finanziare per almeno l’80% l’introduzione del trattamento quaternario nei depuratori
Il rapporto tra farmaci e ambiente è sconosciuto ai più, sappiamo però che entro il 2050 l’antimicrobico-resistenza causerà 10 milioni di morti all’anno. Non è una novità dei nostri giorni: già nell’ottobre 1956, al 4° Annual antibiotics symposium tenuto all’Hotel Willard InterContinental (Washington D.C.), il capo del settore antibiotici della Fda, il dott. Henry Welch (PhD in Batteriologia medica) sosteneva “Siamo entrati nella terza era della terapia antibiotica”. La prima era aveva coinvolto gli antibiotici “a spettro ridotto”, come la peniccilina. La seconda era aveva avuto inizio con l…