26 Giu, 2026
Cosa serve per ridurre i costi dell'energia: più aste competitive, più rinnovabili e accumuli, più autorizzazioni (con poche ma efficaci modifiche al Testo Unico)
L’Italia importa dall’estero più del 70% dell'energia che consuma, una dipendenza che comporta rischi geopolitici, alti costi, trasferimento di ricchezza nazionale verso i Paesi esteri e ulteriore debito pubblico. La "flessibilità" che l’Italia ha chiesto e ottenuto dalla Commissione europea per fronteggiare la crisi dei fossili, 14 miliardi tra il 2026 e il 2028, è un debito a carico dei cittadini italiani. Se davvero vogliamo accenderlo, che almeno sia indirizzato a misure capaci di ridurre la dipendenza energetica e fare da leva a investimenti privati.
Siamo già il Paese che dall'Europa h…
