17 Apr, 2026
Pubblicato il bando di gara per la realizzazione di un impianto: entro fine giugno le offerte, ma non si conosce ancora la localizzazione. La regione oggi esporta rifiuti urbani e li riprende nelle sue discariche, non disponendo di strutture per il recupero energetico. Ma è anche un territorio con rifiuti in crescita, raccolta differenziata bassa e alti costi. Una anomalia fra le regioni del nord Italia
Avanti con il termovalorizzatore della Liguria, ma non si sa dove
Il bando è scaricabile dal sito della Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti (ARLIR, https://www.arlir.liguria.it/) e fa seguito alla fase esplorativa di mercato conclusasi circa un mese e mezzo fa con sei proposte di massima pervenute dalla più importanti aziende italiane: A2A Ambiente, Acea Ambiente, Herambiente, Iren Ambiente, Kanadevia Inova, e una RTI fra Ecoeridania e Italiana Coke. La scadenza per le offerte è il 30 giugno 2026 e la gara dovrebbe essere assegnata entro fine 2026 e punta ad una realizzazione rapida dell’impianto, dimensionato a 220.000 tonnellate anno per rifiuti urbani…
