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Annateresa Rondinella

Annateresa Rondinella

Annateresa Rondinella svolge attività di docenza e ricerca presso le Cattedre UNESCO dell’Università di Pisa e della Pontificia Università Lateranense. Coordina la commissione affari istituzionali della Rete delle Cattedre UNESCO italiane (ReCUI) ed è direttrice dell’Istituto di formazione e ricerca nei temi ONU. Si occupa di transizione energetica nei siti UNESCO, mettendo in relazione cultura, sostenibilità e diplomazia, e promuove progetti che valorizzano insieme innovazione e tutela del patrimonio. Guida programmi nazionali e internazionali in diversi ambiti UNESCO, contribuendo al dialogo tra ricerca, istituzioni e politiche globali per la sostenibilità.

Archivio notizie di Annateresa Rondinella

19 Gen, 2026
Il dibattito che si sta aprendo mostra come l’Artico stia diventando un banco di prova per nuove forme di governance
Negli ultimi mesi la Groenlandia è tornata con forza al centro dell’attenzione internazionale. Le dinamiche geopolitiche attorno all’Artico, riaccese da dichiarazioni e posizionamenti strategici di attori internazionali, hanno riportato sotto i riflettori un territorio che per decenni è stato percepito come remoto e marginale. Oggi non è più così. Il progressivo scioglimento dei ghiacci, accelerato dal cambiamento climatico, sta trasformando l’Artico in uno spazio sempre più accessibile: nuove rotte marittime, crescente interesse per le risorse, implicazioni per la sicurezza e per i sist…

7 Gen, 2026
Il petrolio non è un dettaglio che si aggiunge alla fine di una crisi geopolitica, ne è la grammatica nascosta
Il 2026 è iniziato con un corto circuito che dice molto più dell’America Latina: dice qualcosa sull’idea stessa di ordine internazionale. Nelle prime ore del 3 gennaio, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che forze statunitensi hanno condotto un’operazione in Venezuela e che Nicolás Maduro e la moglie Cilia Flores sarebbero stati “catturati” e trasferiti sotto custodia Usa, presentando l’azione come l’avvio di una “transizione” e arrivando a dire che gli Stati Uniti avrebbero “gestito” il Paese finché non fosse “sicuro”.  È un fatto che molti hanno già letto, ma va…

31 Dic, 2025
«Crediamo che la sostenibilità sia prima di tutto un valore civico: solo un cittadino consapevole può essere custode del proprio patrimonio»
“Siena ha costruito nei secoli una relazione unica tra etica e bellezza, tra cura del territorio e senso di comunità. Oggi questa stessa eredità guida la nostra transizione energetica: non come imposizione tecnica, ma come atto di responsabilità verso la città e le generazioni future. La sostenibilità è il nuovo Buon Governo, una forma moderna di giustizia e di equilibrio tra persone, risorse e territorio”. — Nicoletta Fabio, sindaca di Siena Iscritta nel 1995 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, Siena rappresenta un unicum nel panorama europeo per integrità urbanistica e a…

27 Ott, 2025
Il sindaco Manfredi: «Vogliamo dimostrare che la transizione non è nemica del patrimonio, ma può diventarne il motore»
“La transizione energetica non è solo una sfida ambientale, ma la più grande opportunità di rigenerazione urbana e di valorizzazione del patrimonio culturale che la nostra città abbia davanti” – afferma il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. “Napoli, sito Unesco di eccezionale valore universale, vuole dimostrare al mondo che la cultura può diventare energia sociale e motore di sviluppo sostenibile”. Iscritta nella Lista del patrimonio mondiale Unesco nel 1995, Napoli è riconosciuta per il suo centro storico quale straordinaria testimonianza di continuità culturale e stratific…

21 Ott, 2025
Il sindaco Gambini: «L’energia del cambiamento nasce dalla consapevolezza delle comunità, è questa la vera eredità che vogliamo lasciare alle generazioni presenti e future»
Inserita nel 1998 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità per il suo eccezionale valore universale come città ideale del Rinascimento, Urbino è oggi impegnata in un percorso di transizione energetica e climatica che unisce tutela, innovazione e partecipazione. La sfida principale riguarda la fragilità di un contesto in cui convivono beni monumentali, ambienti naturali e un tessuto sociale e produttivo che si è sviluppato nei secoli intorno alla sua identità culturale. “I vincoli architettonici, i costi e la complessità del territorio rendono la sfida energetica più difficil…

10 Ott, 2025
Con l’elezione a direttore generale, è chiamato ad aprire una nuova fase di dialogo tra istituzioni culturali, università e imprese, in cui la transizione energetica diventi anche una transizione culturale
Con 55 voti su 58, l’egiziano Khaled El-Enany è stato designato nuovo direttore generale dell’Unesco. La sua nomina arriva in un momento decisivo: il futuro del patrimonio mondiale si intreccia con la transizione energetica, la cooperazione internazionale e il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo e in Africa. Fondata nel 1945 per costruire la pace attraverso l’educazione, la scienza e la cultura, l’Unesco affronta oggi una sfida diversa ma altrettanto globale: rendere sostenibile la transizione energetica anche dal punto di vista culturale e sociale. La ratifica formale della nomina di El-Ena…

28 Ago, 2025
Intervenendo ieri al 46esimo Meeting di Rimini, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha affermato che «con il Piano Mattei non vogliamo sfruttare il continente per le sue materie prime. Vogliamo costruire partenariati paritari, basati sul rispetto reciproco e sulla fiducia, aiutando l’Africa a crescere con noi». Com’è possibile trasformare un auspicio in realtà? La transizione energetica nel Mediterraneo e in Africa non è soltanto una questione di approvvigionamenti, ma il terreno su cui si ridefiniscono relazioni geopolitiche, modelli di sviluppo e nuove forme di cooperazione internaz…

22 Ago, 2025
In un Paese che ha già scritto la storia della città ideale (Pienza, Sabbioneta) e della città industriale (Ivrea), Larderello offre un terzo paradigma: la città dell’energia
Il concetto di città utopica ha attraversato i secoli come sogno di un’armonia tra architettura, società e paesaggio. È la lezione che si studia sui classici della storiografia urbanistica, dove emergono i casi emblematici di Pienza in Toscana e Sabbioneta in Lombardia: modelli rinascimentali in cui il potere politico e religioso, con la cultura umanistica, plasmavano l’ambiente urbano, oggi entrambi riconosciuti come Patrimonio mondiale dell’Umanità. Pienza, rifondata da Pio II con l’architetto Bernardo Rossellino, è il primo esperimento compiuto di città ideale; Sabbioneta, voluta da Vespas…