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Franco Becchis

Franco Becchis

Franco Becchis, economista e scrittore. Il suo ultimo libro è "Finanza di strada. Storie di denaro, speranze e illusioni", Castelvecchi 2024. email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Archivio notizie di Franco Becchis

27 Mag, 2026
Quella che negli ultimi 30 anni abbiamo chiamato globalizzazione è, nella sua essenza, lo sviluppo delle reti e delle connessioni nell'economia globale. Le reti e le connessioni sono asset che permettono un più agevole scambio di persone, merci, servizi e idee da un punto a un altro dello spazio economico. Reti e connessioni sono a volte fisiche, tubi, cavi strade, ferrovie, linee aeree o virtuali come internet. C’è un certo consenso sul fatto che il commercio, cioè proprio quel flusso di merci persone idee servizi Rende tutti più ricchi, anche se molti contestano questo assunto. Prendendolo…

15 Apr, 2026
Sono passati quasi tre anni da quando il governo dell'Ecuador ha firmato un accordo che trasformava 1,6 miliardi di dollari di debito in 656 milioni di blue bond, cioè titoli per finanziare progetti di conservazione ambientale, riducendo lo stato di debito complessivo del Paese di circa un miliardo di dollari. Gustavo Manrique, ministro degli Esteri dell’Ecuador, dichiarava in quei mesi che «la nostra valuta è la biodiversità». Potrà essere vero? Non lo so. Ma è certamente la speranza di molti Paesi in via di sviluppo, carichi di debiti e ricchi di foresta e biodiversità terrestre…

30 Gen, 2026
All'inizio del 2025, molti investitori pensavano che le politiche dell'amministrazione Trump, focalizzate sulla produzione di combustibili fossili, avrebbero favorito le compagnie petrolifere. Tuttavia, in corso d’anno l'indice di Borsa S&P Global Clean Energy Transition ha registrato un forte rialzo (+45%), superando ampiamente i guadagni dell'S&P 500 (il più importante indice azionario statunitense, fermatosi a +18%) e lasciando indietro l'indice S&P Global Oil (+10%). In questo contesto, i data center costruiti per far funzionare l'intelligenza artificiale, come anche il cloud…

15 Dic, 2025
Oggi i nostri pagamenti digitali viaggiano su autostrade non europee, con pedaggi vistosi. Ciò detto, proviamo a sognare. Immaginiamo per un momento di avere la possibilità di aprire un conto corrente presso la Banca centrale europea (Bce). Oggi non è possibile. Su questo conto trasferiamo una cifra, diciamo un massimo di 3.000 euro, per i nostri pagamenti quotidiani. Poi usando il cellulare paghiamo gli acquisti online, gli acquisti nei negozi nei supermercati, o trasferiamo soldi agli amici quando ad esempio bisogna dividere il conto di una cena. Il conto presso la Bce non dà interessi – d…

9 Ott, 2025
Probabilmente è vero che a livello globale, nel mondo, le disuguaglianze sono diminuite grazie alla globalizzazione. Centinaia di milioni di persone in Cina, India, Singapore, Brasile e altri Stati sono uscite dalla povertà grazie al commercio globale. Questa riduzione delle disuguaglianze, però, non c'è nei paesi ricchi, come il nostro, dove invece le disuguaglianze sembrano crescere. Nel marzo 2025 i miliardari erano quasi 150 in Francia con una ricchezza totale di 730 mld, 130 in Germania per una ricchezza totale di 637mld, più di 70 in Italia per una ricchezza totale di 314 mld (Fonte: E…

5 Set, 2025
Quando ci alziamo e prendiamo il caffè ognuno di noi ha i suoi pensieri, chi l'autobus, chi i bambini da portare a scuola, chi come impiegare la giornata. Ci sono però nel mondo alcune centinaia di persone che sicuramente al caffè del mattino pensano a una cosa sola: come investire i soldi, tanti, che sono stati affidati alla loro istituzione. Sono le loro decisioni a muovere i mercati e i valori di borsa. Il denaro si muove, si sposta da un bacino all'altro specialmente quando c'è paura e incertezza. I valori degli asset (azioni, obbligazioni, materie prime, criptovalute, ecc) si riallinean…

26 Mag, 2025
La crisi del dollaro e della finanza americana può essere una opportunità per i green bonds? Forse, ma partiamo dalla analisi del presente. Gli Stati Uniti spendono più di quanto incassano in imposte, e hanno accumulato un debito di circa 35.000 miliardi di dollari. Nel 2024 secondo Reuters il 55% del debito era in mano a investitori statunitensi, il 25% a stranieri. Nel 2024, il governo Usa ha speso 6.750 miliardi di spesa pubblica, ma incassato solo 4.920 miliardi, con un deficit di 1.830 miliardi. Il mercato finanziario interno non è in grado di finanziare tutto questo deficit, che viene…

10 Apr, 2025
Quasi nessuno pensò che il vero predatore per queste aziende sarebbe stato il capitale finanziario, e non quello industriale. E adesso sta per iniziare il secondo round
Secondo Reuters e Bloomberg, Thames Water (22,8$ miliardi di debito) avrebbe chiesto qualche settimana fa dettagli sull'offerta non vincolante da parte di KKR e Castel Water (un fondo di private equity e una azienda idrica, strana alleanza?) di iniettare 4 milioni di sterline a testa nella disastrata utility inglese. Siccome, come vedremo, il sistema idrico britannico nel suo complesso è oberato da debiti non si capisce come un'azienda dell’acqua come Castel Water possa contribuire a questa offerta, e nel dubbio che stia immaginando una grossa operazione a debito, tanto per cambiare. Qualche…

7 Mar, 2025
I minori guadagni dei fondi pensione dovuti al front running sono stimati in 16 miliardi di dollari, circa 200 dollari di perdita virtuale per ogni pensionato
Correre per arrivare primi non è una prerogativa dell’atletica: anche la finanza lo fa, ma in modo più subdolo. Anni fa si era scoperto che alcuni speculatori, ribattezzati front runner, piazzavano i loro computer fisicamente a metà strada fra chi compra titoli finanziari e le piattaforme di scambio. I bit viaggiano alla velocità della luce ma comunque non sono istantanei. Se ad esempio un ordine di acquisto di azioni parte da una località, destinato a una borsa valori che sta a 500 km di distanza, ebbene, a metà strada un computer può vederlo arrivare e anticiparlo, corrergli davanti…

21 Feb, 2025
Fra Patagonia e Decathlon i consumatori sembrano in trappola fra mille dubbi e domande
Credo che spesso gli sportivi si siano trovati al cambio di stagione nel dubbio amletico: scelgo Patagonia e i suoi prezzi di alta gamma o ripiego sul low cost di Decathlon? Ecco una storia per chi si è trovato a dover scegliere. Esistono dei miliardari reticenti, che non vedono l'ora di liberarsi della qualifica. Il proprietario di Patagonia, un noto marchio di abbigliamento sportivo di alta gamma, nel 2022 ha donato il 98% delle azioni dell'azienda, valutata circa 3 miliardi di dollari, a una organizzazione no profit. Il 2% delle azioni è stato tenuto in mano a una fondazione familiare p…

5 Feb, 2025
Supponiamo che tutti siano informati sul trattamento dei lavoratori immigrati Sikh che li raccolgono: è più sostenibile finanziare la filiera e agire per trasformarla, anziché boicottarla
È possibile fare scelte economiche, di consumo o di investimento finanziario, basandosi su regole etiche? Non sono in grado di rispondere a questa domanda, ma capita, a volte, che le nostre scelte producano effetti opposti a quelli che avremmo desiderato, e per cui abbiamo proprio fatto quelle scelte e non altre. In altre parole, può succedere che una scelta economica “etica”, cioè fatta non sulla base del proprio tornaconto monetario ma seguendo principi etici generali, porti risultati non etici? Disinvestire le azioni in un’impresa “cattiva” potrebbe, ad esempio rendere più attraente per po…