15 Giu, 2026
Il problema è la combinazione di caldo estremo, umidità, qualità dell’aria, fulmini, incendi e alluvioni che caratterizza un Nord America sempre più vulnerabile. Eppure il torneo aggraverà la situazione emettendo 9-15 milioni di tonnellate di CO₂ in 38 giorni, circa quanto una città come Roma in un anno
Un Mondiale di calcio all’insegna della crisi climatica
Non sappiamo chi vincerà questi Mondiali di calcio, ma sappiamo già cosa li condizionerà più di ogni modulo, di ogni talento e di ogni scelta tattica: i cambiamenti climatici. È una presenza silenziosa, ma costante, che attraversa le 16 città ospitanti come un filo rosso, imponendo il suo codice a un torneo in cui, per la prima volta nella storia, si gioca contro il clima prima ancora che tra nazionali antagoniste. L’immagine simbolica è arrivata ancor prima del calcio d’inizio: l’Argentina appena atterrata in Kansas è stata accolta non da tifosi festanti, ma da temporali violenti, blackout e…
