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Giuseppe Poderati

Giuseppe Poderati

Giuseppe Poderati è professore di Lingua e Cultura Italiana presso la Hubei University of Economics in Cina con focus su eco-linguismo. Laureato con lode in Giurisprudenza presso l’Università LUMSA, ha arricchito il suo percorso formativo partecipando a un programma di scambio internazionale presso la SUNY - State University of New York e il Center for Italian Studies. Giuseppe ha proseguito gli studi con corsi post-laurea in Business Internazionale, Politiche Pubbliche nell’Euro-Mediterraneo, ASEAN e Diritto Internazionale e Comparato, frequentando prestigiose istituzioni come il Graduate Institute di Ginevra e la National University of Singapore. Durante la sua carriera accademica, è stato visiting scholar presso il Max Planck Institute e l’Università di Palermo. Autore di numerosi articoli scientifici, Giuseppe ha completato un dottorato di ricerca in Diritto Ambientale presso la Wuhan University, consolidando il suo profilo di studioso internazionale e collaborando con altre università e organizzazioni.

Archivio notizie di Giuseppe Poderati

16 Giu, 2026
Tu Feilong: «I data center situati sulla terraferma devono affrontare problemi quali l’elevato consumo di energia e acqua, oltre alla notevole occupazione di suolo». Ma anche in fondo al mare resta un impatto ambientale, da gestire
SHANGHAI – Dopo il primo data center AI sottomarino al mondo realizzato a Lingshui (Hainan), è entrata in servizio la sua versione più avanzata: il data center AI sottomarino della Cina integrato con l’energia eolica offshore, situato a Lingang (Shanghai).[1] Si tratta di una piattaforma che si eleva per oltre i 20 metri sopra il livello del mare, occupando un’area marina di circa 5 ettari e con un peso complessivo pari a 1.950 tonnellate. Secondo Tu Feilong, responsabile di prodotto presso la Shanghai Hailan Cloud Technology Co., Ltd., l’idea “è nata da esigenze concrete. I data center situa…

5 Giu, 2026
Un’opportunità per superare la frammentazione e puntare a un’attuazione integrata delle tre Convenzioni di Rio
Il governo turco, nell’ambito dell'Iniziativa Globale del G20 per la terra presso la Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Desertificazione (UNCCD), ha riunito i membri del G20, le presidenze attuali e future della COP, le agenzie partners, le iniziative pertinenti e gli enti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per il Dialogo di Antalya. L’incontro pre-COP31 dell’UNFCCC si è concentrato sulla raccolta di prospettive per rafforzare le sinergie tra le tre Convenzioni di Rio sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), la Biodiversità (CBD) e la Desertificazione, la Desertificazione (UNCC…

1 Giu, 2026
Nel deserto di Maowusu da quarant’anni i contadini piantano alberi per trasformarlo in area fertile, e il nuovo Piano quinquennale punta a raggiungere entro il 2030 una copertura forestale del 25,8% nel Paese. Restano però aperte molte criticità: dalla gestione del fiume Yangtze al declino delle praterie, fino ai progetti infrastrutturali della Nuova Via della Seta
WUHAN - Il tema scelto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per la Giornata Internazionale della Biodiversità 2026, “Agire a livello locale per un impatto globale”, trova in Cina un laboratorio emblematico, sospeso tra grandi successi ambientali, fragilità strutturali e profonde contraddizioni geopolitiche.[1] Negli ultimi decenni la Cina ha investito enormemente nella riforestazione e nella rigenerazione ecologica. Nel deserto di Maowusu, nel nord del Paese, ci sono contadini che hanno trascorso quarant’anni piantando alberi fino a trasformare gran parte di un territorio arido in un’…

30 Mag, 2026
Lo sviluppo del cluster economico e urbano rappresentato dall’asse tra Guangdong, Hong Kong e Macao è una delle priorità principali contenute nel 15º piano quinquennale (2026-2030) varato da Pechino
GUANGZHOU – Lo sviluppo del cluster economico e urbano dell’area della Grande Baia Guangdong–Hong Kong–Macao è una delle priorità principali contenute nel 15º piano quinquennale (2026-2030). Il piano è basato su 22 indicatori ben precisi inerenti allo sviluppo economico, il benessere della popolazione, la sicurezza, la trainante crescita dovuta all’innovazione tecnologica, lo sviluppo delle aree urbane e rurali, e anche l’economia verde caratterizzata da basse emissioni di carbonio. L’obiettivo da raggiungere è la creazione di una mega area economica urbana dinamica e competitiva a livello in…

28 Mag, 2026
Progettato per velocità fino a 120 chilometri orari, il treno sostituisce il tradizionale sistema di frenatura pneumatica comunemente utilizzato nelle reti metropolitane con un meccanismo completamente elettrico. Il sistema, tra le altre cose, riduce il peso complessivo del mezzo di oltre il 15%, contribuendo a un minore consumo energetico e a una riduzione delle emissioni di carbonio
SHENZHEN – La Cina ha inaugurato a Shenzhen quello che, secondo gli operatori, è il primo treno della metropolitana al mondo a utilizzare un sistema di frenatura meccanico a trazione elettrica, segnando un nuovo passo avanti nello sviluppo di tecnologie avanzate per il trasporto ferroviario del gigante asiatico. Il nuovo treno è entrato in servizio sulla linea 11 della metropolitana di Shenzhen il 21 maggio, secondo quanto riportato dai media locali e dalle autorità metropolitane.[1] Progettato per velocità fino a 120 chilometri orari, il treno sostituisce il tradizionale sistema di frenatur…

26 Mag, 2026
Il problema riguarda in particolare il sud-est asiatico e l’India: dragaggi abusivi e attività estrattive illegali modificano il corso delle acque, impoveriscono i suoli agricoli e aumentano il rischio di dissesto idrogeologico, mentre l’inquinamento delle falde acquifere dovute allo scarico di metalli pesanti e sostanze tossiche come il mercurio provoca enormi perdite di terreni coltivabili, acqua potabile e anche danni alla pesca, mettendo a repentaglio la vita delle comunità locali
WUHAN – Una problematica globale che sta assumendo sempre di più grandissima portata soprattutto in termini di impatto sull’ambiente è rappresentata dalle attività collegate ai reati ambientali. Questo fenomeno criminale in espansione assume molteplici forme nei paesi coinvolti. Occorre precisare che tecnicamente a livello transnazionale con l’espressione reato ambientale ci riferiamo collettivamente ad «attività illegali che danneggiano l’ambiente e mirano a favorire determinati individui, gruppi o aziende attraverso lo sfruttamento, il furto o il commercio di risorse naturali».[1] Si compr…

22 Mag, 2026
La Commissione nazionale di sviluppo e riforma ha annunciato che la benzina aumenterà di circa 320 yuan per tonnellata e il diesel di circa 310 yuan per tonnellata. Questa è una mossa molto importante se consideriamo che la Cina è il secondo consumatore di petrolio al mondo e possiede una rete di approvvigionamento petrolifero diversificata
WUHAN – Dopo aver provato a contenere gli incrementi piuttosto elevati del prezzo del carburante a seguito della chiusura dello Stretto di Hormuz e dello scontro bellico in Iran, lo scorso 8 maggio la Cina ha annunciato un aumento dei prezzi massimi al dettaglio di benzina e diesel. Precisamente, la Commissione Nazionale di Sviluppo e Riforma (国家发展和改革委员会), durante una attività di revisione tariffaria, ha annunciato che i prezzi della benzina aumenteranno di circa 320 yuan per tonnellata. Inoltre, la stessa commissione ha riferito che i prezzi al dettaglio del diesel aumenteranno di…

19 Mag, 2026
L’incontro tra leader e imprese ha messo in rilievo la weaponization delle terre rare, il mercato dei treasury americani e la leva strategica già oggi in dote al gigante asiatico
WUHAN – La scorsa settimana è stata caratterizzata dalla storica visita di stato del presidente USA Donald Trump nella capitale cinese svoltasi dal 13 al 15 maggio 2026. Questa visita avviene in una fase storica caratterizzata da forti tensioni strategiche proprio tra USA e Cina. Si può osservare che dietro la straordinaria coreografia diplomatica riservata a Trump, gli incontri con il presidente Xi Jinping hanno posto al centro i rapporti economici soprattutto aventi considerevoli implicazioni sul controllo delle cosiddette terre rare, sulla gestione delle supply chains, ed altresì sull’anda…

12 Mag, 2026
Dalle supply chain senza deforestazione all’idrogeno verde, passando per la resilienza idrica e la governance multilaterale: il 2026 può portare a una svolta nella cooperazione ambientale tra Cina e Ue. Ma le tensioni commerciali minacciano il dialogo
WUHAN. Mentre gli attriti commerciali e le tensioni strategiche tra Unione Europea e Cina purtroppo crescono su quasi ogni fronte, si può invece ritenere che il verde resta l’unico colore a calmierare le due potenze. “Il clima è essenzialmente l’unico settore in cui l’UE tratta ancora la Cina come partner cooperativo piuttosto che rivale sistemico”, osserva Levente Horváth, ex console generale di Ungheria a Shanghai e ora responsabile dell’Ufficio Relazioni Ungheria-Asia al Mathias Corvinus Collegium. Questa è un’osservazione che oggigiorno assume un significato molto importante alla luce del…

8 Apr, 2026
Composto da 5 volumi e 1242 articoli, rappresenta la legge fondamentale del Paese in materia di tutela ambientale. Per approfondirlo abbiamo intervistato cinque giuristi e professori cinesi
WUHAN - Il 12 marzo 2026, la Quarta sessione del XIV Congresso nazionale del popolo ha votato per l'adozione della Legge sull’ambiente ecologico della Repubblica popolare cinese (di seguito denominata Legge sull’ambiente ecologico). L’elaborazione del Codice sull’ambiente ecologico rappresenta una pietra miliare nella storia della tutela ambientale e della costruzione dello stato di diritto in Cina, rivestendo un’importanza epocale per l’impegno del Paese in materia di protezione ambientale e segnando l'apice dello stato di diritto in ambito ecologico. Si tratta di un codice giuridico ispirat…

3 Apr, 2026
La Tianjin Agricultural University offre diverse attività e ricerche che combinano intelligenza artificiale e ambiente: il punto di vista di una studentessa
TIANJIN – Nel mondo odierno, valutare con precisione l’impatto ambientale dei sistemi di artificial intelligence (AI) è fondamentale per promuovere lo sviluppo sostenibile. È in interessante portare all’attenzione del pubblico che in Cina, la Tianjin Agricultural University offre diverse attività e ricerche che combinano intelligenza artificiale e ambiente. L’AI viene applicata in modo interdisciplinare a settori come città sostenibili, qualità dell’aria, energia intelligente, smart cities ed edifici efficienti. In pratica, l’università integra l’AI in progetti legati alla sostenibilità ambi…

26 Mar, 2026
La linea supporta lo sviluppo di un “corridoio economico orientale” in Egitto, fungendo al contempo da infrastruttura chiave per la prima zona industriale del paese, istituita in aree desertiche
SHENZHEN – Shenzhen Metro Group ha contribuito a un’altra pietra miliare della partnership Cina-Egitto nell’ambito della Nuova Via della Seta, inaugurando il 18 marzo il tratto A della terza fase della ferrovia urbana Zayed Ten in Egitto. Finora, Shenzhen Metro ha già realizzato 208,4 chilometri di servizio nei suoi progetti all’estero, posizionandosi al primo posto tra le aziende del settore a livello nazionale. La ferrovia urbana Zayed Ten ha inoltre ottenuto riconoscimenti internazionali come “esempio di best practice per il trasporto sostenibile”, sottolineando il suo contributo a u…

25 Mar, 2026
WUHAN – La transizione energetica porta con sé un cambio degli equilibri mondiali con delle implicazioni geopolitiche profonde che stanno rivoluzionando il modus operandi delle relazioni diplomatiche. In questo contesto emerge l’evoluzione della cooperazione energetica tra Cina e Paesi del Golfo che riflette un profondo cambiamento nel paradigma geopolitico globale della gestione delle risorse. Durante l’era dei combustibili fossili, la relazione era relativamente semplice: gli Stati del Golfo, ricchi di idrocarburi, agivano come fornitori, mentre la Cina, ad oggi il più grande importatore mo…

6 Mar, 2026
Pechino punta sull’industrializzazione dei biocarburanti avanzati, con hub strategici per mare e aviazione, standard tecnici uniformi e partnership internazionali per la decarbonizzazione dei trasporti
WUHAN – La Cina è concentrata sulla produzione di biocarburanti passando da una fase prettamente sperimentale a una di carattere industriale dopo aver avviato progetti pilota e ampliato le certificazioni per l’export. Tra gennaio e febbraio 2026, ha assegnato un’accelerazione significativa con particolari novità rilevanti nel settore marittimo e dell’aviazione sostenibile. In particolare, il 12 febbraio 2026, il ministero del commercio cinese ha approvato un programma pilota nazionale per effettuare tecnicamente la miscelazione e l’export di biocarburanti marini nella città portuale di Zhoush…

27 Feb, 2026
Il Vertice ecologico regionale 2026 si terrà dal 22 al 24 aprile ad Astana, con otto priorità sul tavolo
LANZHOU – In un contesto di crescente pressione ambientale in tutta l’Asia centrale, il Ministero dell’Ecologia e delle Risorse Naturali kazako ha annunciato che il Vertice Ecologico Regionale (VER) 2026 si terrà dal 22 al 24 aprile ad Astana. Si prevede che il vertice riunirà numerose delegazioni di governi della regione, organizzazioni internazionali, istituzioni per lo sviluppo, imprese, società civile e comunità di esperti, creando una piattaforma internazionale di alto livello per coordinare soluzioni regionali alle sfide climatiche e ambientali condivise. Non a caso i preparativi per…

26 Feb, 2026
Dalle montagne tibetane alle giungle urbane, la robotica risulta già di straordinaria importanza per attività di monitoring e gestione ambientale: i casi in Cina, Hong Kong, Singapore, India, Corea del Sud e Giappone
PECHINO – Nell’ultimo decennio l’Asia si è affermata come hub industriale e tecnologico del mondo oltre che terreno fertile per l’adozione di tecnologie d’avanguardia finalizzate alla tutela dell’ambiente e alla gestione sostenibile delle risorse naturali. C’è in atto una convergenza sistematica tra robotica, intelligenza artificiale (IA) e sensori avanzati che sta producendo strumenti concreti per monitorare, proteggere e ripristinare ecosistemi considerati fragili, consentendo alle governance nazionali asiatiche di affrontare alcune delle sfide ambientali più incalzanti dell’intero continen…

25 Feb, 2026
Le nuove norme entreranno in vigore il 15 marzo: l’obiettivo è costruire una “beautiful China” attraverso un’applicazione più sistematica del diritto ambientale
PECHINO – La Cina ha presentato una nuova normativa sulle riserve naturali, a dimostrazione di un impegno a rafforzare la governance, chiarire le responsabilità e migliorare l’applicazione della legge in materia di tutela ambientale. Insomma il Paese vive in uno stato di riforma continua e permanente. Il premier Li Qiang ha firmato un decreto del Consiglio di Stato per promulgare le norme aggiornate, che entreranno in vigore il 15 marzo 2026. La nuova normativa è composta da cinque capitoli e 48 articoli.[1] Una caratteristica fondamentale della nuova normativa è una definizione più chiara de…

17 Feb, 2026
L’infrastruttura di intelligenza artificiale viene proposta per fornire dati ecologici in tempo reale, cambiando la struttura della gestione ambientale urbana
PECHINO – Una delle location più attive in Cina per l’integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) nella pubblica amministrazione è certamente Hangzhou.[1] La città, sede del Lago dell’Ovest e soprattutto del gigante tecnologico Alibaba, è ora tra i principali centri di innovazione della Cina e attira importanti investimenti e talenti nel campo dell’IA.[2] Nelle vicine zone umide di Xixi, le sale conferenze sorgono accanto a canali e canneti protetti. Quando Alibaba ha costruito lì la sua sede globale, l’azienda ha promosso il sito come prova che la rapida crescita tecnologica può coesiste…

16 Feb, 2026
Tre rapporti delle Nazioni Unite tracciano una bussola per un futuro in armonia con la natura
WUHAN – L’attuale crisi ambientale è fondamentalmente una crisi sistemica che da più di un decennio incrocia sfide ambientali globali che intersecano, clima, povertà e la qualità dei nostri suoli e più in generale i nostri habitat naturali. Dunque questa crisi richiede urgentemente risposte ambiziose e integrate. Siamo in presenza di una relazione letale che riguarda strettamente la povertà e i rischi climatici. È importante fare riferimento al nuovo rapporto delle Nazioni Unite Programma di Sviluppo (UNDP) intitolato 2025 Global Multidimensional Poverty Index Report “Overlapping Ha…

2 Feb, 2026
Il Paese ha circa il 20% della popolazione mondiale ma solo il 6% delle risorse idriche globali
WUHAN - Il mondo non affronta più una semplice crisi idrica. È entrato in una fase di vera e propria bancarotta idrica globale. Questo è il messaggio forte e chiaro dall'ultimo rapporto dell’Università delle Nazioni Unite, presentato a New York.[1] È un cambiamento di paradigma che costringe a vedere la scarsità d'acqua come una condizione strutturale, spesso irreversibile. Per decenni, parlare di crisi significava sperare in un ritorno alla normalità. Oggi, i ricercatori ONU spiegano che in vasti tratti del pianeta questa normalità non esiste più. I sistemi idrici sono sfruttati oltre il l…

16 Gen, 2026
La Commissione europea ha pubblicato delle linee guida per arrivare a superare i dazi fino al 35,3%. Al contempo, la Cina dovrebbe assumersi l’impegno per rendere più green i processi di produzione
WUHAN – La Cina e l’Unione Europea hanno firmato un accordo commerciale avente ad oggetto la commercializzazione delle auto elettriche, particolarmente importante sul piano economico e geopolitico: le leadership europea e cinese, con l’intento primario di alleggerire le pressioni derivanti dallo scontro sui dazi e le tariffe, hanno avviato l’iter per stabilire un sistema di prezzi minimi di importazione per l’ingresso dei veicoli elettrici nel mercato unico europeo. Il Ministero del Commercio Cinese e la Camera di Commercio Cinese nell’Unione Europea sottolineano che l’accordo è stato raggiu…

14 Gen, 2026
Il capitolo curato da Giuseppe Poderati denuncia gli effetti di land grabbing, agribusiness e attività estrattive sulla vita di contadini e popoli indigeni
WUHAN – È ormai possibile affermare che il genere umano sulla Terra sta affrontando una policrisi globale considerata come una crisi multipla che genera impatti devastanti mettendo a rischio la sicurezza climatica, alimentare, idrica, energetica, sanitaria con visibili conseguenze di carattere geopolitico. Avendo come punto di riferimento questo contesto piuttosto drammatico, è importante portare all’attenzione del pubblico l’autorevole International Yearbook of Soil Law and Policy 2025 pubblicato da Springer. Questa pubblicazione è considerata la più autorevole e completa dedicata ad una ris…

29 Dic, 2025
Sri Lanka, Indonesia, Thailandia, Malaysia e Vietnam sono stati investiti da una combinazione catastrofica di cicloni (Ditwah e Senyar) e un monsone nord-orientale anomalo
L’Asia sudorientale sta vivendo una stagione di devastazione senza precedenti, segnata da precipitazioni estreme e alluvioni catastrofiche, con conseguenze umanitarie che continuano a peggiorare giorno dopo giorno. A lanciare l’allarme sono state diverse agenzie delle Nazioni Unite, che hanno descritto un quadro drammatico, con milioni di persone colpite da eventi meteorologici eccezionali e un bilancio delle vittime già nell’ordine delle centinaia. Secondo la World Meteorological Organization (WMO), Indonesia, Filippine, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam sono tra i Paesi più colpiti da una co…

18 Dic, 2025
Ben 83 Paesi hanno proposto una tabella di marcia per l’eliminazione dei combustibili fossili al di fuori del quadro dell’UNFCCC
LANZHOU – L’Università di Lanzhou ha ospitato una conferenza internazionale (Post COP 30, The Climate Debt: holding the past accountable to secure the future) con l’obiettivo di promuovere riflessioni approfondite e analisi critiche sugli esiti della COP30 di Belém, Brasile, e sulle più ampie questioni legate alla governance climatica globale, alla responsabilità e alla giustizia. In modo sistematico, i relatori ospiti hanno esaminato le dimensioni politiche, giuridiche, etiche e regionali del cambiamento climatico, mettendo in luce numerose criticità e possibili percorsi emergenti di progres…

9 Dic, 2025
I pascoli devono essere considerati come veri e propri “asset ecologici ed economici strategici”, secondo la Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione
Si è conclusa a Panama la 23ª sessione del Comitato per la revisione dell’implementazione della Convenzione (Cric23) delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (Unccd), un incontro che segna la metà del percorso fra le Cop di Riyadh (2024) e Ulaanbaatar (2026). Per cinque giorni (ossia dal 1° dicembre al 5 dicembre 2025), 197 Paesi hanno lavorato alacremente insieme a comunità scientifiche, società civile, popoli indigeni e giovani, al fine di fronteggiare la riduzione globale di suoli fertili, il degrado del territorio e la crescente vulnerabilità di molte comunità locali dovuta…

5 Dic, 2025
Nella città cinese si è tenuta la 32ª edizione del Forum di diritto ambientale: il ruolo delle università come piattaforme di dialogo e innovazione
WUHAN - Dal 27 al 28 novembre si è svolto presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Wuhan il “2025 Sino-Danish Colloquium on global climate governance and multilateralism”. L’evento, organizzato dall’Istituto di Diritto ambientale della Wuhan University insieme al Centre for climate change law and governance (Clima) dell’Università di Copenaghen, ha ricevuto il supporto dell’Innovation centre Denmark (Icdk), del Comitato di diritto ambientale internazionale della Associazione cinese per il diritto delle risorse naturali e dell’ambiente e dell’ambasciata del Regno di Danimarca nel…

4 Dic, 2025
Costruire nuove fabbriche nel Vecchio Continente è necessario ma non sufficiente: occorre vigilare per il rispetto delle direttive europee
Mentre i leader giapponesi ed europei, tra cui Mario Draghi, si impegnano a rafforzare la sovranità tecnologica[1], si tende ad ignorare le critiche da parte del mondo economico, delle organizzazioni ambientaliste e degli analisti di settore. Le obiezioni non riguardano solo l’efficienza finanziaria, ma anche e soprattutto l’impatto ambientale negativo dell’industria tecnologica inerente alla produzione di chip, ossia: consumi idrici ed energetici, elevate emissioni di CO2, uso di sostanze pericolose e conformità normativa. Siamo già consapevoli delle critiche rilevanti in ambito economico e…

3 Dic, 2025
La letteratura italiana in Cina è impiegata come strumento a supporto di una riflessione ecologica olistica
WUHAN – Un pomeriggio dantesco trascorso lo scorso 15 novembre presso il centro linguistico Universe International Education nell’ambito del mese dedicato alla cultura italiana qui in Cina. Durante la prima edizione del simposio “Dante a Wuhan” si è avuto modo di affrontare la tematica della responsabilità ambientale presente in qualche modo all’interno della Divina Commedia, specialmente nel volume dedicato al Purgatorio. Col supporto degli studenti cinesi di lingua e cultura italiana e grazie alla magistrale abilità di interpretariato del docente Vittorio di Mauro (Zhongnan University of L…

2 Dic, 2025
Il gigante asiatico sta puntando su tecnologia e cooperazione Sud-Sud, aspirando a diventare global hub delle soluzioni climatiche
WUHAN. Alla COP30 di Belém, la Cina si è presentata con un profilo politico operativo che va ben oltre la mera partecipazione negoziale. Pechino sta portando avanti un dialogo sulla situazione climatica a livello globale, ponendo al centro il dovere e la responsabilità dell’umanità di cooperare al fine di utilizzare in modo sostenibile le nuove tecnologie. Attraverso la sua delegazione, guidata dal vice-premier Ding Xuexing (inviato speciale di Xi Jinping), la Cina ha proiettato su scala globale le cosiddette “soluzioni cinesi” (中国方案) per dare un contributo significativo alla lotta al ca…

12 Nov, 2025
Alla Wuhan Business University si è tenuto un incontro organizzato da numerosi esperti dell’International Engineering and Technology Institute (IETI)
WUHAN – Sabato 8 novembre 2025 presso la Wuhan Business University si è tenuto un incontro organizzato da numerosi esperti dell’International Engineering and Technology Institute (IETI) nel contesto del simposio internazionale relativo alla cucina moderna e tecnologia nel settore alimentare. Questo evento è stato realizzato su iniziativa del Prof. Yue Gabriel Xiao Guang (European University of Cyprus e IETI Co-Founder), con il supporto del Dr. Yunfei Li (Secretary General dell’IT Department of the IETI e Direttore dell’Institute for Data Science and AI) e l’assistenza della giurista Wang Cha…

22 Ott, 2025
“Matteo nel mondo di F7”, un ponte tra specie e generazioni sulle rive del Fiume Madre: «I freddi dati scientifici non bastano a suscitare empatia per la focena»
WUHAN – Il 18 ottobre, si è tenuta una mostra straordinaria presso il Baishi Art Museum di Wuhan che ha intrecciato allo stesso tempo arte, educazione e protezione ambiente. Il risultato è stato un racconto letterario idilliaco di amicizia tra essere umano e natura che è nato dal legame tra un bambino e una focena del fiume Yangtse. L’evento è stato organizzato su iniziativa della professoressa Sara Platto, docente di Animal Welfare Science alla Jianghan University, in collaborazione con la ISA Wuhan International School e ha trovato la sua ispirazione nel libro “Matteo nel mondo di F7…

21 Ott, 2025
Al Donghu Forum 2025 focus su tecnologia e scienza, alla ricerca dell’equilibrio ecologico
WUHAN. Il Donghu Forum 2025 si è tenuto presso il centro congressi e mostre di scienza e tecnologia di Wuhan Optics Valley, dove quasi 1.000 ospiti provenienti da Cina e da altri Paesi si sono riuniti nella città di Wuhan per discutere di sviluppo scientifico e tecnologico. Il forum ha offerto l’occasione per unire divulgazione scientifica, innovazione e una densa presenza di talenti tecnologici, offrendo ai partecipanti un evento panoramico e multiforme per presentare risultati scientifici all’avanguardia. In particolare, è stato rilevato che nel 2024, la portata del settore chiave dell’eco…

20 Ott, 2025
Il bacino dello Yangtse, un tempo fortemente inquinato ha visto il ritorno di specie rare come il delfino senza pinna (neophocaena phocaenoides) e lo storione cinese
WUHAN. Sulle rive del suggestivo lago Donghu, il mondo ha lavorato per rispondere a una delle questioni ambientali più urgenti della storia contemporanea: è possibile creare un equilibrio che faciliti la necessaria convivenza dell’umanità e dei fiumi? Il Great Rivers Dialogue 2025 – co-organizzato dall’UNESCO e dal Governo municipale di Wuhan dal 25 al 27 settembre scorso – ha riunito esperti, politici e operatori della gestione fluviale provenienti da oltre venti Paesi. È stato al tempo stesso un incontro tra civiltà e un dialogo scientifico sulla gestione sostenibile delle acque nell’era d…

6 Ott, 2025
I tre Paesi hanno concordato una roadmap per i prossimi quattro anni nel settore strategico della cooperazione ambientale
YANTAI. Malgrado il problematico scenario geopolitico odierno, una buona notizia arriva dall’estremo oriente. Alla 26ª conferenza dei ministri dell’ambiente tenutasi a Yantai il 28 settembre 2025, Cina, Giappone e Corea del Sud hanno sottoscritto un nuovo “Piano d’Azione congiunto per la cooperazione ambientale (2026-2030)”, tracciando una roadmap per i prossimi quattro anni nel settore strategico della cooperazione ambientale.[1] Secondo il ministro cinese dell’ecologia e dell’ambiente, Huang Runqiu, al fine di migliorare la collaborazione scientifica tra i tre paesi, il piano prevede attiv…

2 Ott, 2025
Dal modello “alto impatto, alto inquinamento” a nuove priorità: oltre il 68% della nuova capacità di produzione di energia finanziata da entità cinesi è stata basata su fonti rinnovabili come vento e solare
WUHAN. Ormai da più di trent’anni, la Cina è fortemente concentrata su un business model che prova a coniugare crescita economica, protezione dell’ambiente e senso di responsabilità globale. Questo è il risultato di un Paese che ha percorso una strada piuttosto tortuosa attraverso il progressivo passaggio, non privo di contraddizioni, da uno sviluppo economico improvvisato e incentrato sull’industrializzazione a un’economia più considerevole dell’ambiente. Si può, dunque, constatare come anche nei paesi tradizionalmente con impatti ambientali molto elevati è possibile intraprendere una trasfo…

29 Set, 2025
Ogni dollaro investito nel ripristino del suolo può generare fino a 27 dollari di ritorno: in Mongolia oltre 500.000 ettari di deserto sono già stati rigenerati grazie alle solar farms
WUHAN. Una buona notizia giunge dall’Asia: il deserto di Kubuqi, in passato conosciuto come il “mare della morte” in Cina per via delle sue caratteristiche geofisiche (vedi le dune mobili e le ricorrenti tempeste di sabbia), oggi è diventato un simbolo di rinascita e speranza per il futuro della vita sul nostro pianeta. Durante il 10° Kubuqi International Desert Forum, che si è svolto a Ordos con la partecipazione di esperti, funzionari, scienziati e imprenditori provenienti da tutto il mondo, la sua metamorfosi positiva è stata la tematica centrale. L’evento è stato co-organizzato dalla Conv…

23 Set, 2025
Aumentare l’autonomia strategica del Vecchio continente è fondamentale, anche per evitare esternalità ambientali altrove. La società civile ha gli strumenti per minimizzare il rischio, a partire dal dibattito pubblico
Attraverso la grande joint venture conosciuta come European Semiconductor Manufacturing Company (ESMC), il colosso internazionale dei semiconduttori TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) è attualmente concentrato nella costruzione del suo primo stabilimento europeo in Germania (nella città di Dresda) insieme a Bosch, Infineon e NXP.[1] Come ha potuto già riferire l’agenzia di stampa Reuters, nell’ambito di questa joint venture, la TSMC possiede la maggioranza delle quote di partecipazione che ammontano al 70%, mentre gli altri tre partners europei resta il 10% ciascuno.[2] Viene…

9 Set, 2025
Il Comitato centrale del Partito comunista cinese e il Consiglio di Stato hanno adottato la nuova strategia al 2035 per rendere più equilibrato lo sviluppo urbano del Paese
BEIJING. Il 15 agosto 2025, mentre in Italia si discuteva sull’accesso libero alle spiagge, il Comitato centrale del Partito comunista cinese e il Consiglio di Stato hanno diffuso le nuove linee guida “Opinioni sulla promozione dello sviluppo urbano di alta qualità” per rendere più equilibrato lo sviluppo urbano del Paese. Il testo, pubblicato dall’agenzia Xinhua il 28 agosto, è molto importante poiché delinea la strategia nazionale fino al 2035 al fine di trasformare le città cinesi in motori di innovazione, sostenibilità e qualità della vita. È in corso un vero e proprio cambio di mentalità…

8 Set, 2025
La capacità eolica e solare installata è triplicata in soli quattro anni, dando nuove prospettive per il raggiungimento degli obiettivi climatici a livello mondiale
BEIJING. Il 26 agosto 2025, durante una serie di conferenze stampa organizzate dall'Ufficio informazione del Consiglio di Stato, le autorità cinesi hanno tracciato un bilancio intermedio sul 14° Piano quinquennale, evidenziando i progressi straordinari compiuti nello sviluppo energetico come nell’elettrificazione. Secondo Wang Hongzhi, direttore dell'Amministrazione nazionale per l'energia, la Cina «ha raggiunto risultati storici e si prepara a centrare pienamente gli obiettivi fissati, diventando uno dei motori principali della transizione energetica globale».[1] Nei primi quattro anni del…

5 Set, 2025
La “Dichiarazione sul diritto a un ambiente sicuro, pulito, sano e sostenibile” sarà firmata a ottobre, nel vertice Asean di Kuala Lumpur
L’Asean (l’Associazione delle nazioni del sud-est asiatico) si prepara finalmente ad adottare, in occasione del 47ᵒ vertice Asean che si terrà a Kuala Lumpur nell’ottobre 2025, la Dichiarazione sul diritto a un ambiente sicuro, pulito, sano e sostenibile (Ader).[1] L’auspicio è che, dopo una lunga fase di lavori preparatori, questa prima iniziativa ufficiale regionale riesca a integrare il diritto dell’ambiente nel sistema Asean dei diritti umani. Il testo dell’Ader è frutto di oltre due anni di dialogo e negoziazione tra l’Asean intergovernmental commission on human rights (Aichr), responsa…

1 Set, 2025
Al di là delle pur rilevanti differenze, le due parti s’impegnano a portare avanti la transizione ecologica in 7 punti fondamentali
BEIJING. Il 2025 segna due anniversari importanti, ossia quello riguardante le relazioni diplomatiche tra Unione europea e Cina e quello dell’Accordo di Parigi 2015. In questa occasione speciale, quest’estate, le due parti hanno firmato uno joint statement sul clima, con l’obiettivo di consolidare la cooperazione climatica e preparare il terreno per soluzioni globali condivise.[1] Si può ben comprendere che, nel contesto geopolitico attuale, questa dichiarazione comune rappresenta una chiara unità di intenti a livello strategico, orientata da un lato a sostenere il multilateralismo e dall’al…

26 Ago, 2025
Il “fiume madre della Cina” è al centro di pressioni e interessi economici legati al rapido sviluppo industriale e urbano. La legge che lo tutela è la prima dedicata a un bacino fluviale nel Paese
Di recente, la Corte Suprema del Popolo ha reso noto i casi guida che hanno un focus sulla tutela ambientale. Tra questi si mette in evidenza il procedimento contro Zhang Moushan e altri che ha portato a pene esemplari contro gli accusati di estrazione illegale di sabbia in un tratto molto vasto del fiume Yangtze. Secondo la Corte Suprema, questa è un’attività che ha causato danni gravissimi all’ecosistema fluviale.[1] In particolare, il caso ha introdotto modalità innovative di ripristino ecologico cosiddetto transregionale, coordinando le azioni di diverse amministrazioni locali. Un fiume…

20 Ago, 2025
La bassa diffusione di auto private incoraggia la crescita della mobilità condivisa, ma la rivoluzione driverless implica rilevanti sfide normative su ambiente e sicurezza
WUHAN. La Cina continua a consolidare a suon di investimenti la sua leadership mondiale nella mobilità autonoma elettrica: nel Paese, le città diventano laboratori di innovazione anche nel settore emergente dei veicoli senza conducente. Questo è un settore che si intreccia con gli ambiziosi quanto realistici obiettivi ambientali e climatici del Paese e che promette cambiamenti radicali nella mobilità urbana.[1] Ecosistema favorevole e dati in abbondanza Innanzitutto, il vantaggio principale della Cina, di cui non si parla molto, è riscontrabile senza dubbio nella quantità e qualità dei dati…

18 Ago, 2025
La traiettoria di Pechino dimostra che la transizione verso un’economia “mercurio-free” è in corso, ma richiede investimenti tecnologici, coordinamento istituzionale e coerenza normativa
WUHAN - La Cina ha introdotto nuovi divieti su prodotti al mercurio dal 2025, ma restano sfide in settori chiave. Il punto di partenza è «proteggere la salute umana e l’ambiente dai danni del mercurio richiede impegni concreti e continui», come ha affermato più volte il segretariato della Convenzione di Minamata. Dal Giappone a Pechino: una Convenzione globale Nel 2013, a Kumamoto, in Giappone, è stata adottata la Convenzione di Minamata sul mercurio, il primo accordo internazionale legalmente vincolante per ridurre e, dove possibile, eliminare le emissioni e l’uso di una specifica mat…

14 Ago, 2025
Assumere una posizione di leadership industriale nel settore ha comportato costi ambientali e sociali elevati, ora Pechino sta mettendo in campo nuove politiche
WUHAN. A seguito del rapido sviluppo industriale e tecnologico nel corso degli ultimi decenni, oggi la Cina è il centro globale per l’estrazione, la lavorazione e la raffinazione delle cosiddette materie prime critiche (es. litio, cobalto, grafite, nichel) che sono praticamente indispensabili per la produzione su larga scala di batterie, veicoli elettrici e tecnologie digitali.  Il peso della Cina nella catena di approvvigionamento Oggi il Paese del Dragone produce ben oltre il 60% di terre rare del pianeta e ne raffina una quota ancora maggiore.[1] Inoltre, la Cina, pur non avendo le…

12 Ago, 2025
Una serie di pronunce e negoziati sta ridefinendo il quadro giuridico globale, ma la sfida resta quella di colmare il divario tra principi e azioni concrete
Il 2025 si sta rivelando un anno particolarmente interessante per l’evoluzione della protezione dell’ambiente a livello mondiale. In particolare, una serie di pronunce e negoziati sta ridefinendo il quadro giuridico globale, rafforzando in primo luogo gli obblighi degli Stati e ponendo le basi per nuove azioni legali contro i grandi inquinatori. Il parere della Corte internazionale di giustizia sul clima (23 luglio 2025) Su richiesta dell’Assemblea generale Onu – promossa da Vanuatu e sostenuta da 131 paesi – la Corte internazionale di giustizia ha emesso uno storico parere consultivo stori…

11 Ago, 2025
Il progetto di legge è in lavorazione dal 2023 ed è composto da 1.188 articoli, suddivisi in 3 categorie, e punta a essere la base del diritto per una “civiltà ecologica”
WUHAN. La Cina è a un passo dal compiere un importante passo in avanti nella tutela dell’ambiente con la presentazione del suo primo Codice ambientale, sottoposto alla prima lettura del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo. Una volta ottenuta l’approvazione ufficiale, diventerà il secondo codice formale del Paese dopo il Codice civile, adottato nel 2020. Il progetto di legge, composto da 1.188 articoli (qui il testo della bozza), affronta temi cruciali come la prevenzione dell’inquinamento, la protezione ecologica, lo sviluppo verde e a basse emissioni di carbonio, e le re…

8 Ago, 2025
Il capoluogo della Provincia di Hubei ha registrato 285 giorni con qualità dell’aria buona o eccellente, pari al 77,9% dell’ultimo anno: per quello in corso si punta all’82,7%
WUHAN. Con risultati tangibili nel miglioramento della qualità dell’aria e delle acque, la provincia di Hubei e il suo capoluogo Wuhan si confermano tra le realtà più attive in Cina sul fronte della protezione dell’ambiente. Infatti, stante i dati pubblicati nel bollettino ambientale (diffuso a giugno) dall’Ufficio per l’ecologia e l’ambiente della Città di Wuhan, il capoluogo della Provincia di Hubei, con riferimento al 2024, ha registrato 285 giorni con qualità dell’aria buona o eccellente, pari al 77,9% dell’anno.[1] Si può notare come solo un giorno è stato classificato come gravemente i…

5 Ago, 2025
Dall’Onu un appello globale per ripristinare le terre degradate: Colombia in prima linea, in Cina passi da gigante
È il momento di prendere decisioni per cambiare rotta, altrimenti entro il 2050 una superficie terrestre quasi pari a quella del Sud America, pari cioè a circa 16 milioni di chilometri quadrati, continuerà a degradarsi. Le Nazioni Unite in occasione della Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccità, celebrata quest’anno a Bogotá, Colombia, hanno lanciato l’allarme rosso attraversi il tema “Ripristina la terra. Libera le opportunità”. In particolare, il segretariato dell’Unccd (la Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione) sostiene da tempo che riportare…

17 Lug, 2025
I big data da soli non bastano: occorre una modalità per interpretarli e mutarli in provvedimenti solidi e efficaci
Viviamo nell’era geologica dell’Antropocene – che sta velocemente mutando in Technocene – nella quale problematiche serie come il cambiamento climatico, l’enorme perdita di biodiversità, la scarsità d’acqua e lo spaventoso degrado del suolo stanno mettendo a dura prova la vita sul pianeta Terra, la tecnologia si sta rivelando un’alleata cruciale nella difesa dell’ambiente. Oggi, una nuova sinergia tra innovazione tecnologica – consistente nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei big data – e diritto internazionale dell’ambiente sta fornendo nuovi strumenti e soluzioni per fronteggiar…

15 Lug, 2025
Tramite l’evoluzione della normativa, limiti all’import e nuovi sussidi ai riciclatori autorizzati, il Paese sta promuovendo la cosiddetta “legalizzazione del settore informale”
Il mondo contemporaneo si trova di fronte a un numero sempre crescente di rifiuti elettronici – noti anche come e-waste – derivanti dalla produzione e consumo di massa di elettrodomestici e dispositivi elettronici, usati ormai dalle attività lavorative a quelle ludiche. Attualmente la Cina rappresenta il più grande polo di produzione e smistamento dei rifiuti elettronici. Pertanto, il Paese si commisura con una problematica ambientale di proporzioni imponenti, generata dal rapido sviluppo tecnologico e dalla commercializzazione di massa. La svolta è arrivata con la scelta della leadership po…