Skip to main content

Ivan Manzo

Ivan Manzo

Laureato in Economia dell'ambiente e dello sviluppo all’Università di Siena, dopo diverse esperienze nel mondo del giornalismo ambientale e scientifico entra a far parte del Segretariato e della redazione dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), dove è anche referente del Gruppo di Lavoro sugli SDGs 6-14-15 (acqua, ecosistemi marini e terrestri). Collabora con una serie di testate tra cui QualEnergia, L'Ecofuturo Magazine e Giornalisti nell'Erba. Ritiene che lo sviluppo sostenibile sia la strada da seguire per la massimizzazione del benessere collettivo. Sul sito https://ivanmanzo.it/ è presente una raccolta (in continuo aggiornamento) degli articoli a sua firma.

Archivio notizie di Ivan Manzo

19 Mar, 2026
Ridurre in modo strutturale i prezzi dell’energia richiede interventi mirati allo sviluppo delle rinnovabili, all’efficienza energetica e all’elettrificazione dei consumi, così da attenuare alla radice la volatilità legata ai combustibili fossili
“Gli americani sono molto fortunati perché dovunque vanno per esportare la libertà trovano il petrolio”. Con una nota di sarcasmo il giornalista Michele Serra ha riassunto decenni di dipendenza dai combustibili fossili. Una dipendenza che nel tempo ha generato conflitti, compresso diritti e spazi democratici, aggravato e originato crisi ambientali e prodotto costi sociali scaricati sulle spalle della collettività. L’ultimo capitolo di questa storia è iniziato con l’attacco degli Stati Uniti e di Israele all’Iran, un gesto che ha riacceso le tensioni su…

6 Mar, 2026
Il paper elaborato dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile Ets e Save the children traccia la rotta per rispettare il nuovo obbligo di legge
Mettere il futuro al centro delle decisioni pubbliche non è più soltanto un auspicio, ma un obbligo normativo. Con la legge n. 167 del novembre 2025 l’Italia ha introdotto la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), imponendo al Governo di misurare gli effetti sociali e ambientali delle nuove leggi sulle giovani generazioni e su quelle future. Un passaggio che segna un cambio di paradigma, come sottolinea la pubblicazione del documento “La valutazione d’impatto generazionale delle leggi: un cambio di paradigma per le politiche pubbliche”, realizzato dall’Alleanza I…

29 Nov, 2025
Dieci anni dopo Parigi, Belém avrebbe dovuto tracciare la strada che trasforma gli impegni in azioni. Non ci è riuscita. Nemmeno l’Europa ha mostrato la visione necessaria per coinvolgere la Cina in una “Coalizione degli ambiziosi”, l’unico asse - vista anche l’assenza e la posizione degli Stati Uniti - in grado di costruire un ponte tra Paesi industrializzati, emergenti e in via di sviluppo
Dieci anni dopo Parigi, Belém avrebbe dovuto tracciare la strada che trasforma gli impegni in azioni. Non ci è riuscita. La Cop 30 sul clima non ha inaugurato una nuova stagione dei negoziati invocata dalla comunità scientifica, imposta dall’evidenza climatica e dettata dal “libro delle regole” di un Accordo di Parigi ormai completo. Una Cop che si è scontrata con i consueti interessi di breve periodo, spesso capaci di sovrastare il valore democratico di un vertice in cui la società civile è tornata con forza sulla scena, dopo la trilogia Egitto–Emirat…

13 Nov, 2025
Progressi in mitigazione e adattamento, nodo della finanza climatica, giusta transizione: il vertice Onu che si sta svolgendo in Brasile vuole segnare l’inizio di una nuova fase. Ma al momento c'è da fare i conti con dati allarmanti su nuovi progetti estrattivi e con impegni climatici dei Paesi che sono ancora troppo deboli
All’apertura del vertice preparatorio per la Cop 30 in svolgimento a Belém, in Brasile, António Guterres ha pronunciato uno dei discorsi più duri mai rivolti ai leader mondiali in un vertice Onu sul clima. “Il fallimento nel limitare il riscaldamento globale a 1,5°C non è solo un errore politico, è un fallimento morale e una negligenza mortale”, ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite, denunciando il divario crescente tra promesse e azioni reali. Guterres ha inoltre accusato i grandi produttori di combustibili fossili di rallentare la transizione…

30 Ott, 2025
Senza partecipazione e trasparenza, la sostenibilità resta un’idea astratta. Il Rapporto ASviS 2025 mostra come la transizione ecologica richieda una nuova alleanza civica: cittadini, istituzioni e imprese devono tornare a dialogare per rendere la sostenibilità un progetto condiviso.
La transizione ecologica non è solo una questione tecnologica o economica. È, prima di tutto, una sfida democratica. Non si può chiedere a una società di cambiare modelli produttivi, abitudini di consumo e priorità collettive senza che le persone si sentano parte del processo. Il Rapporto ASviS 2025 lo afferma con chiarezza: “non si realizza uno sviluppo sostenibile con un approccio top-down”, ma attraverso un coinvolgimento reale e paritario dei cittadini, delle imprese, del terzo settore. Senza fiducia nella politica e nelle istituzioni, la sostenibilità resta dunque un linguaggio tecnico…

3 Ott, 2025
Per il segretario generale dell’Onu l’obiettivo di limitare l’aumento medio della temperatura terrestre entro 1,5°C dell’Accordo di Parigi rischia di crollare: serve una risposta globale credibile per rimetterci in carreggiata
“La scienza esige azione, la legge la impone. Bisogna essere molto più incisivi e molto più veloci”. Con queste parole, il Segretario generale dell’Onu António Guterres ha chiuso il Climate action Summit, lanciando l’ennesimo monito ai governi di tutto il mondo. L’evento, organizzato in concomitanza con l’Assemblea generale delle Nazioni Unite tenutasi a New York la scorsa settimana, ha ricordato ai Paesi che devono misurarsi con l’urgenza della crisi climatica e con l’insufficienza degli impegni finora messi in campo. Guterres ha sottolineato che l’obiettivo di…

25 Set, 2025
Il nuovo rapporto del Grantham research institute on climate change and the environment fotografa un fenomeno in rapida evoluzione. Gli Stati Uniti restano la realtà con il maggior numero di procedimenti (164 solo nel 2024), anche se nella parte più povera del mondo c’è fermento: grazie anche al ruolo dei giovani, dal 2020 quasi il 60% dei casi è stato avviato nel Sud globale. Focus sulla decisione dell’Aia e la “giusta causa” in Italia
Nel 2024 il fronte della giustizia climatica ha fatto registrare diverse novità. Se da una parte rallenta il ritmo di crescita dei contenziosi climatici, dall’altra aumentano quelle strategiche, capaci di influenzare decisioni politiche ed economiche. Dalle aule di tribunale agli organismi internazionali, dalle grandi compagnie petrolifere ai governi, la climate litigation si conferma uno degli strumenti più potenti per spingere verso azioni concrete contro la crisi climatica. Il nuovo rapporto del Grantham research institute on climate change and the environment, “Global trends in climate c…

5 Set, 2025
La riqualificazione ecologica conviene: benefici per 2,4 miliardi di euro, a fronte di costi pari a 261 milioni di euro
Bisogna rafforzare la tutela della natura e garantire coerenza delle politiche, migliorare gli strumenti di gestione e monitoraggio dei programmi per la biodiversità, in un'ottica sistemica, dare attuazione a livello nazionale agli impegni globali sottoscritti con la Convenzione sulla diversità biologica. Occorre inoltre potenziare la contabilità ambientale, tenere in considerazione il rapporto tra costi e benefici per la realizzazione dei progetti, estendere l’approccio europeo del Do no significant harm (Dnsh) oltre i confini del Pnrr e coinvolgere il mondo dell’economia nell…

14 Lug, 2025
In attesa del nuovo decreto ministeriale, già in ritardo, il Dm Aree idonee rappresenta un esempio emblematico di questa frammentazione
Nonostante la recente accelerazione delle installazioni da Fonti energetiche rinnovabili (Fer), l’Italia resta distante dal passo necessario per centrare gli obiettivi fissati a livello nazionale ed europeo. Il ritmo attuale non è sufficiente a garantire la decarbonizzazione del sistema energetico nei tempi previsti. Nel 2025, inoltre, le cose potrebbero peggiorare. Si tratta di un’analisi contenuta all’interno del “Renewable thinking 2025”, lo studio pubblicato da Cva – società impegnata nella produzione di energia pulita - e The European house Ambrosetti (Teha)…

5 Giu, 2025
Dagli anni ’50 abbiamo prodotto 9,2 miliardi di tonnellate di plastica, 7 delle quali sono oggi rifiuti
La giornata mondiale dell’ambiente si celebra il cinque giugno in tutto il mondo. Istituita nel 1972 dalle Nazioni unite, rappresenta la principale iniziativa globale dedicata a diffondere consapevolezza sull’importanza di preservare la qualità ambientale. Obiettivo è permettere a ogni individuo sul Pianeta di vivere una vita dignitosa, all’insegna delle pari opportunità offerte in modo gratuito dalla natura al genere umano. Quest’anno l’attenzione è focalizzata sulla plastica e l’inquinamento. Dagli anni ’50 abbiamo prodotto 9,2 miliardi di tonnellate di plastica e…

19 Mag, 2025
Il funzionamento del DRS è semplice: per ogni contenitore acquistato, il consumatore paga una piccola cauzione che viene restituita al momento della restituzione del “vuoto”, che sarà avviato a riciclo
Non bastano le crisi ambientali e l’impoverimento delle risorse naturali, occorre occuparsi anche dell’aumento dei rifiuti. L’Italia, in questo scenario, ha dimostrato una forte capacità di innovazione, consolidandosi come leader europeo nel riciclo delle materie prime seconde. Tuttavia restano alcuni nodi irrisolti, soprattutto nella gestione delle plastiche da imballaggio. Il nostro Paese detiene un triste primato nel Mediterraneo: è tra i maggiori responsabili dello sversamento di rifiuti plastici in mare. Secondo le ultime stime, ogni anno oltre 8 miliardi di contenitori per bevande sfugg…

2 Mag, 2025
Per l’Organizzazione internazionale del lavoro (Oil) il nostro è il Paese del G20 ad aver subito la perdita più marcata in termini di potere d’acquisto dal 2008
I salari reali italiani, ovvero quelli corretti per l’inflazione, sono diminuiti durante la recente crisi del costo della vita – con cali marcati nel 2022 e 2023 – e restano ancora inferiori ai livelli del 2008, a differenza della maggior parte dei Paesi del G20. È quanto si apprende dal “Rapporto mondiale sui salari 2024–25: Le tendenze dei salari e delle disuguaglianze salariali in Italia e nel mondo” dell’Organizzazione internazionale del lavoro (Oil), che analizza le tendenze globali e nazionali in materia di retribuzioni e disuguaglianze salariali.  Nonostante i…

11 Apr, 2025
Il Ministero dell’economia ha aggiornato la relazione annuale sul Benessere equo e sostenibile
Il Ministero dell’economia e delle finanze ha presentato la nuova Relazione sul Bes (Benessere equo e sostenibile), offrendo un’analisi dello stato di salute del sistema economico e sociale italiano. Il documento, redatto in collaborazione con l’Istat, aggiorna l’andamento dei 12 indicatori di cui si compone il Bes, con dati al 2023, e formula previsioni per otto di essi - Reddito disponibile lordo corretto pro capite, Disuguaglianza del reddito netto, Tasso di mancata partecipazione al lavoro, Emissioni di CO2 e altri gas climalteranti, Indice di povertà as…

10 Apr, 2025
Il gas, seppur in calo dopo il picco del 2022, difficilmente tornerà ai livelli pre-pandemia e subirà ulteriori aumenti
La transizione energetica è economicamente conveniente per le persone? Alla domanda risponde in parte lo studio "Il costo della transizione energetica per il consumatore finale", a opera del centro studi Rse (Ricerca sul sistema energetico), che analizza la dinamica dei costi legati alla trasformazione del sistema energetico, collegando proiezioni di prezzo dell'elettricità e del gas agli scenari di decarbonizzazione previsti fino al 2050. Il lavoro valuta i costi delle tecnologie, delle diverse componenti di cui si compone la bolletta energet…

21 Mar, 2025
Chi mangia spesso con altri si dichiara più soddisfatto della propria vita, mentre il fenomeno del populismo è fortemente legato all’infelicità
Il World Happiness Report 2025 (Whr) mette in evidenza un aspetto spesso trascurato del benessere collettivo: la gentilezza e la condivisione migliorano la vita non solo di chi riceve, ma anche di chi dona. Il Rapporto di quest'anno analizza il legame tra benevolenza e felicità, mostrando come la percezione della generosità altrui influenzi profondamente il nostro stato d’animo. Uno degli esperimenti più significativi condotti per questa edizione ha testato la fiducia negli estranei attraverso la perdita deliberata di portafogli. I risultati hanno sorp…

14 Mar, 2025
Il Centro di ricerca della Commissione Ue lancia il "Sustainable and inclusive wellbeing"
Il progresso economico e sociale è sempre più oggetto di studio da parte del mondo accademico. L’obiettivo è quello di inquadrarlo e misurarlo oltre la crescita economica, spingendo le istituzioni internazionali a superare l'approccio tradizionale basato esclusivamente sul Prodotto interno lordo (Pil). Va incontro a questa esigenza il nuovo “framework” (termine tecnico che fa riferimento allo sviluppo di uno strumento) individuato dal Jrc (Joint research centre) della Commissione europea, chiamato “Sustainable and inclusive wellbeing”. Il Siwb, questo l…

7 Mar, 2025
Basta guardare a quanto sta accadendo negli Usa di Donald Trump, per capire i pericoli della censura sui risultati scientifici come base decisionale
L’Italia rischia di trovarsi impreparata di fronte alle sfide della transizione ecologica, con ripercussioni tanto sul piano ambientale quanto su quello economico. L’assenza di una Legge sul clima e di un Consiglio scientifico sul clima, un organo indipendente per la valutazione delle politiche ambientali, rende il Paese vulnerabile a decisioni miopi, dettate più da convenienze di breve termine che da una strategia lungimirante. Ma se l’Italia oggi si trova davanti a un bivio, esempi internazionali offrono lezioni negative preziose. Basta guardare a quanto sta accadendo negli&n…

14 Feb, 2025
Lo scenario di lungo periodo resta promettente, ma serviranno 1,3 mila miliardi di dollari di sovvenzioni
L’idrogeno rappresenta una parte importante del futuro dell’energia pulita, un vettore capace di velocizzare e risolvere diverse criticità legate alla transizione ecologica. La sua “combustione” non produce CO2, ma solo vapore acqueo, rendendolo un candidato ideale per decarbonizzare i settori hard to abate, ovvero quelli in cui è più difficile abbattere le emissioni di CO2 e che richiedono parecchia energia. Tuttavia, non tutto l’idrogeno è sostenibile e ciò dipende interamente dal metodo con cui viene prodotto. Se per esempio è ottenuto tramite …

3 Feb, 2025
«Quando vengono minacciati interessi consolidati nascono campagne contro la transizione ecologica, che vanno contrastate attraverso informazioni corrette»
In questa intervista Enrico Giovannini, direttore scientifico dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), analizza l'impatto delle politiche di Trump sulla sostenibilità globale, evidenziando contraddizioni tra scelte politiche e dinamiche di mercato favorevoli alla transizione energetica. Discute anche la necessità di un'Europa più integrata per affrontare le sfide globali, con investimenti in innovazione e sostenibilità, e affronta il futuro dell'auto elettrica, le soluzioni per calmierare i prezzi energetici in Italia e l'importanza di accelerare sulle rinnovabili. Infine…

29 Nov, 2024
A Baku c’erano quasi duemila lobbisti, alla luce del risultato della Cop29 è più che legittima la richiesta di sbarramento avanzata da 450 Ong
«Siamo venuti in buona fede, con a cuore la sicurezza delle nostre comunità e il benessere del mondo. Eppure, abbiamo visto il peggio dell'opportunismo politico qui a questa Cop, così si gioca con la vita delle persone più vulnerabili del mondo. Gli interessi delle industrie dei combustibili fossili sono stati determinanti per bloccare il progresso e minare gli obiettivi multilaterali per i quali abbiamo lavorato. Non si può permettere che ciò accada». Così descrive Tina Stege, inviata per il clima per le Isole Marshall, il processo che ha portato alla stes…

28 Nov, 2024
Rapporto ASviS 2024: senza una veloce trasformazione delle politiche risulta impossibile dare concretezza al Goal 14 dell’Agenda 2030. Diminuiscono le coste balneabili, poco più del 10% dell’ecosistema marino è protetto
Nel 1974 il 90% delle risorse ittiche era gestito in maniera sostenibile, una quota scesa al 62,3% nel 2021 a causa, per esempio, della pesca eccessiva e dell’inquinamento. Nonostante la quantità di aree marine protette sia aumentata di 10 volte dal 2000, arrivando a una copertura dell’8,3% del totale, dal 2020 i progressi si sono arrestati e il mondo si trova in ritardo sull’attuazione del Goal 14 dell’Agenda 2030, che intende conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile. Andando all’Italia, la situazione relativa al Goal…

19 Nov, 2024
Rapporto ASviS 2024: non riusciremo ad azzerare il consumo di suolo entro il 2030. Occorre mettere la protezione e il ripristino della natura al centro delle politiche, anche nel rispetto del nuovo articolo 9 della Costituzione
La crisi della biodiversità e della natura non si arresta. Per fare qualche esempio, l’area forestale globale continua a diminuire (dal 31,9% del totale nel 2000 al 31,2% nel 2020), principalmente a causa dell’espansione agricola, nonostante i notevoli progressi compiuti nella gestione sostenibile delle foreste. Allarma anche il ritmo dell’estinzione: oggi 44mila specie sono a rischio. Il mondo è dunque in ritardo sull’attuazione del Goal 15 dell’Agenda 2030 che intende proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell'ecosistema terrestr…

8 Nov, 2024
Giovannini (Asvis): «Gli investimenti per la transizione ecologica non possono essere rinviati, procrastinare aumenterà i costi futuri»
“Come indicato dal governo, gli investimenti per la transizione ecologica e digitale non possono essere rinviati a ‘condizioni di bilancio più favorevoli’, poiché il Rapporto ASviS di primavera 2024 ha dimostrato che procrastinare queste azioni ne aumenterà i costi futuri, gravando sulle finanze pubbliche. L’ASviS propone di attivare il Programma nazionale per la coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile e di creare un Fondo, sia per la sua attuazione, sia per la predisposizione del Piano di accelerazione sotto la guida della Presidenza…

8 Nov, 2024
L’incapacità della comunità internazionale di mobilitare i fondi per le soluzioni basate sulla natura mette in discussione la reale volontà di contrastare le tante crisi ambientali
Nonostante lo scorso decennio fosse dedicato alla “protezione della biodiversità”, abbiamo trattato talmente male la natura che il periodo 2011-2020 è stato il più distruttivo della storia umana. Dopo aver fallito tutti e 20 i target di Aichi (solo sei sono stati parzialmente raggiunti) stabiliti dalla Convenzione sulla diversità biologica (Convention on biological diversity, Cbd), l’Onu per correre ai ripari ha dedicato il decennio in corso “al ripristino degli ecosistemi”. Dalle ceneri di questo fallimento è dunque nato “l’accordo sulla biodiversità che proverà a fermare l’e…

4 Nov, 2024
Il nostro Paese registra un andamento negativo in merito all’obiettivo Onu previsto dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Circa la metà degli abitanti del pianeta vive in situazioni di scarsità d’acqua per almeno una parte dell’anno. Due miliardi di persone vivono ancora senza accesso all’acqua potabile, tre miliardi non possiedono servizi igienici gestiti in modo sicuro, mentre 1,4 miliardi sono privi di servizi igienici di base. Il mondo è in ritardo sull’attuazione del Goal 6 dell’Agenda 2030 che intende garantire, a ogni individuo, la disponibilità e la gestione sostenibile dell'acqua e delle strutture igienico-sanitarie. Sul Goal 6 anche l’Italia è in diffi…

17 Ott, 2024
L’ASviS documenta come il nostro Paese sia in «drammatico ritardo» su quasi tutti i fronti
Il mondo sta affrontando rischi sempre più catastrofici, molti dei quali causati dalle scelte dei governi, come sottolinea il Patto sul futuro firmato il 22 settembre dagli Stati membri che fanno capo alle Nazioni Unite (Italia compresa). Le parole del presidente Sergio Mattarella, che nei giorni scorsi ha ribadito che l’Agenda 2030 non è un esercizio per sognatori ma una necessità urgentee che «le ricette semplicistiche – sul clima - per problemi complessi, come quelli che dobbiamo affrontare, sono adatte soltanto agli imbonitori», suonano come un monito da non ignorare. Eppure, i dati conti…

4 Ott, 2024
Mentre crescono le conoscenze su come costruire uno Spazio operativo sicuro, anche il Capo dello Stato richiama all’azione. Ma, alle porte delle grandi Conferenze ambientali, i Paesi continuano a finanziare il settore fossile
Il concetto di limite ci affascina. I limiti rappresentano un confine tra ciò che conosciamo e l’ignoto, i limiti definiscono il permissibile e il proibito, il possibile e l'impossibile, aiutano la società a stabilire norme e valori. Superare un limite significa esplorare nuovi orizzonti, che siano geografici, mentali, sociali o scientifici. Ma i limiti ci pongono anche di fronte alle nostre vulnerabilità, alle nostre fragilità. Al fine di comprendere dov’è il limite da non superare per permettere a ogni individuo sul Pianeta di vivere una vita dignitosa, negli ultimi anni si sta affermando…

2 Ago, 2024
Il 75% degli atleti percepisce un impatto negativo sulla propria salute e sulle proprie prestazioni a causa del cambiamento climatico
Si gareggia, forse no, meglio posticipare, cambio location. La Senna è inquinata, la Senna è pulita. Nonostante i dubbi legati al buono stato delle acque, con il triathlon del 31 luglio sono iniziate le gare olimpiche che hanno come sede il fiume parigino. L’efficacia dell’investimento di 1,4 miliardi di euro, soldi serviti per creare impianti di depurazione lungo tutto il corso del fiume, è però ancora oggetto di acceso dibattito soprattutto in rapporto a una serie di fattori di carattere ambientale. A regimi normali, spiegano infatti gli esperti, grazie alle nuove m…

21 Giu, 2024
In Italia il decreto aree idonee preoccupa gli esperti, rischia di frenare ancora le rinnovabili
Nella cornice pugliese di Savelletri di Fasano, sabato 15 giugno si sono chiusi i lavori del G7 a guida italiana. Per tre giorni i capi di Stato di Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, più la rappresentanza dell’Unione europea, hanno discusso di intelligenza artificiale, energia, diritti, migrazione e commercio, su uno sfondo multilaterale lacerato dalle guerre in Ucraina e in Medio Oriente, dagli effetti della crisi climatica e dalla crescente ondata globale di nuove e…

7 Giu, 2024
Alleanza verdi e sinistra ha ottenuto il punteggio migliore, seguono Movimento 5 stelle e Partito democratico. Bocciata la maggioranza che sostiene il Governo Meloni
Per le elezioni europee dell’8 e del 9 giugno, l’Alleanza verdi e sinistra ha il miglior programma in termini di lotta alla crisi climatica. Lo ha stabilito una valutazione effettuata da parte di un gruppo super partes di 20 scienziati ed esperti di politiche sul clima e l’energia (con pubblicazioni scientifiche sul tema del cambiamento climatico e delle politiche di mitigazione), riportata nel progetto “Indice di impegno climatico per le elezioni europee 2024” promosso dal blog scientifico Climalteranti e dall’associazione Italian climate network (Icn)…

3 Giu, 2024
Il Manifesto dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) spiegato dal direttore scientifico, Enrico Giovannini
L'Unione europea ha ottenuto diversi risultati positivi sullo sviluppo sostenibile, sia in termini di strategie sia di normative adottate. Tuttavia c’è ancora molto da fare, come ammesso anche dal Consiglio europeo che, lo scorso anno, ha evidenziato la necessità di intensificare gli sforzi verso la piena attuazione dell'Agenda 2030, mentre il Parlamento ha sottolineato la necessità di mantenere la leadership Ue in questo ambito. A tal proposito, il risultato delle elezioni europee dell’8 e del 9 giugno determinerà se e in che modo l’Unione perseguirà le politiche per lo…