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Mauro Romanelli

Mauro Romanelli

Mauro Romanelli, biologo genetista. Ha fatto attività politica in Verdi, Sinistra Ecologia e Libertà, Sinistra Italiana, Potere al Popolo. È stato Consigliere Regionale della Toscana e Assessore Provinciale di Firenze. Attivista climatico, divulgatore, autore del libro "La Risposta". Co-fondatore di Ecolobby e Cittadini per l'Italia Rinnovabile. Ha lavorato e lavora nell'assistenza di persone con disabilità. Adesso è Insegnante di Matematica e Scienze.

Archivio notizie di Mauro Romanelli

5 Ott, 2026
Altro che tagliare l'Iva sui carburanti dal 22% al 10%, rendiamo gratuito il trasporto pubblico e togliamo tasse all'elettricità
Nell'approssimarsi dell'incontro tra i firmatari della "Lettera dei 120 scienziati al Campo largo" e il Movimento Cinque Stelle, alla presenza del presidente Conte, che si terrà mercoledì 7 ottobre alle ore 15, in aggiunta alla pesante situazione della Sardegna, è sorto ultimamente un altro nodo non banale. Si tratta della proposta, uscita dalle assise programmatiche del Movimento, e recentemente ribadita in un'intervista dall'ex ministro Costa, di tagliare l'Iva sui carburanti dal 22% al 10%. Una proposta non marginale, tutt'altro: addirittura, è stata collocata al primo punto del programma…

21 Ago, 2026
Le rinnovabili, anche e soprattutto i grandi impianti industriali, non sono “speculazione”: sono la soluzione
Il riscaldamento globale sta mostrando il suo volto più feroce: incendi, siccità e alluvioni, centinaia di migliaia di ettari di boschi bruciati, ondate di calore, tracollo delle produzioni agricole e problemi energetici. Le energie che usano acqua per il raffreddamento degli impianti (nucleare, carbone, gas), oltre all'idroelettrico, sono in difficoltà (mentre fotovoltaico ed eolico, invece, non consumano acqua e restano le uniche soluzioni siccità-resistenti). Le previsioni scientifiche si stanno avverando più velocemente del previsto. Gli oceani, saturati di calore trattenuto dalla CO₂, s…

11 Ago, 2026
La prima è fare compartecipare Comuni e Regioni del gettito Iva che lo Stato incassa sull'attività di vendita di energia elettrica da parte delle strutture: l'Iva sull'energia è circa il 10%, lo Stato potrebbe trattenerne il 4%, e girare il restante 6% agli enti territoriali interessati dagli impianti. La seconda proposta è che si incentivino le imprese proponenti a prevedere che una quota del capitale investito sia emessa in forma di obbligazioni da riservare ai cittadini della zona o anche al Comune o a sue aziende partecipate pubbliche
È il momento per tutti di iniziare a mettere in campo proposte concrete per aumentare l'accettabilità dei grandi impianti Fer sui territori. Facendo due premesse. La prima, che non c'è il diritto di veto di chi abita un territorio a impedire che un'opera di interesse generale venga realizzata. Altrimenti ognuno di noi potrebbe dire che non vuole vicino casa un pronto soccorso, perché le sirene delle ambulanze lo disturbano, o un liceo artistico, perché i ragazzini fumano marijuana e sgommano coi motorini, per non parlare di uno svincolo autostradale, un inceneritore, un'area industriale, q…

17 Lug, 2026
Le strade del cantiere eolico di Villore sono state provvidenziali per spegnere le fiamme sui crinali, ma si può fare ancora meglio
Durante l'incendio che ha caratterizzato una zona di bosco limitrofa al cantiere del parco eolico di Villore dell'11 e 12 luglio scorsi, è stata proprio la presenza delle strade aperte per realizzare le future turbine, ad aver consentito ai mezzi di terra antincendio di accedere ai crinali, riducendo di parecchio la quantità di ettari di bosco andati in fiamme. Non solo: le maestranze di Magis (ex Agsm Aim), la ditta che sta realizzando il cantiere eolico, sono state protagoniste delle operazioni di spegnimento, anche fornendo alcuni escavatori che hanno permesso di aprire un varco anche via…

29 Giu, 2026
Sull’agrivoltaico la Regione impone che a presentare l'istanza di accesso alle procedure semplificate previste sia necessariamente un imprenditore agricolo: una disposizione risultata illegittima
Ci corre l'obbligo di esternare subito un primo commento "a caldo" sulla legge toscana aree idonee alle rinnovabili. Precisiamo che abbiamo per adesso letto la legge superficialmente, quindi ci riserviamo ulteriori precisazioni sui vari aspetti che essa reca.   Per prima cosa vogliamo ringraziare chi ci ha lavorato davvero con passione e competenza, riportando molti risultati che giudichiamo interessanti, e che esamineremo meglio in futuro (voglio citare il Consigliere Luca Rossi Romanelli del gruppo M5S e i dirigenti Tei e Rafanelli: le persone con cui siamo stati più in contatto, senz…

15 Giu, 2026
Nel 2020-25 installati circa 800 MW, per rispettare i target del Pniec occorre quadruplicare il ritmo. Il Partito Democratico, primo partito in Regione e con la maggioranza dei sindaci, deve fare un lavoro culturale serio con i propri amministratori locali
Caro Presidente Eugenio Giani, purtroppo il Presidente del Consiglio Meloni, che l’altro ieri ha attaccato in Parlamento la Regione Toscana e la Regione Sardegna, accusandole di bloccare le energie rinnovabili, ha perfettamente ragione e ci dispiace doverlo dire. Questo Governo Meloni non è stato certo un governo virtuoso dal punto di vista della politica energetica: siamo fanalino di coda in Europa e facciamo figure pessime in ogni occasione. L’ultima, veramente imbarazzante, è stata quella sul decreto bollette. L’Europa ci bacchetta (con piena ragione) di continuo. Eppure, da persona di si…

23 Feb, 2026
Romanelli (Ecolobby): «Ci auguriamo una dura opposizione in Parlamento e una ferma richiesta alla Ue da parte delle opposizioni unite di censurare il provvedimento»
Favori alle compagnie fossili con la scusa di aiutare famiglie e imprese dal caro energia: una costante della politica italiana di tutti i colori, a cui il Governo Meloni non fa purtroppo eccezione. Potrebbe apparire irrazionale e illogico, ad una mente ingenua e onesta, che, per affrontare un problema, si prenda a bastonate la soluzione (le energie rinnovabili, di gran lunga le meno costose), e si dia un premio al colpevole (il gas, che quando è indispensabile sposta al rialzo i prezzi finali delle aste giornaliere): ma purtroppo logica e razionalità devono regolarmente soccombere di fronte…

2 Feb, 2026
Nessuno pretende il sì ad occhi chiusi, ma il bombardamento preventivo è un atteggiamento totalmente irresponsabile verso la necessaria transizione energetica
Inizia l'iter di valutazione ambientale per il grande progetto di eolico flottante marino previsto tra Gorgona e Capraia, e subito, puntuale e immancabile, inizia il fuoco di sbarramento degli aficionados della combustione fossile. Italia Nostra ovviamente in primissima linea, ca va sans dire. Ma non mancano editoriali "autorevoli" che sparano un po' a caso, né i toni minacciosi della diretta concorrenza (Snam che, preoccupata dell'interferenza con un proprio metanodotto, intima addirittura che riterrà i proponenti responsabili dei danni a cose o persone). Il progetto è previsto all'interno…

30 Gen, 2026
«Adesso basta bocciare parchi eolici e campi fotovoltaici, è arrivato il momento di assumersi la responsabilità di dire dei sì»
Due tabelle basate sui dati Terna e sui target Pniec (Piano nazionale integrato energia e clima). Due tabelle con dati identici, una ordinata in base alla differenza in valore assoluto tra target e risultato effettivo di installazione di potenza rinnovabile al 31 dicembre 2025, un'altra in base al raggiungimento percentuale del target (una regione più piccola, come il Molise, può avere meno ritardo di altre in valore assoluto di MW installati, ma essere più in ritardo percentualmente su un target che è ovviamente anch'esso più basso delle altre in valore assoluto). La Toscana, come si vede…

7 Gen, 2026
Nonostante questo ampio sostegno, alcuni politici continuano a cavalcare l'onda dei comitati locali anti-eolico e anti-fotovoltaico, spesso per ragioni elettorali di breve termine
In un'epoca segnata da crisi climatiche sempre più evidenti, l'opinione pubblica occidentale si schiera con forza a favore delle energie rinnovabili, spesso in contrasto con le posizioni di alcuni leader politici.  Un recente sondaggio negli Stati Uniti ad esempio evidenzia come il 75% dei cittadini sia favorevole alla presenza di grandi impianti rinnovabili sul suolo americano, respingendo le politiche energetiche di Donald Trump che privilegiano i combustibili fossili. Questo dato, emerso da un'indagine condotta dall'Università di Yale nel novembre 2025, riflette una preoccupazione dif…

11 Dic, 2025
Le Energy service company sono società specializzate che fanno tutto il lavoro al posto dell’amministrazione pubblica, garantendole enormi risparmi
Sì, avete letto bene: gratis. Zero euro di anticipo, zero debiti in bilancio, zero pensieri. Un Comune, una Provincia, una scuola o un ospedale possono coprire i propri tetti (o i parcheggi, o i terreni inutilizzati) di pannelli fotovoltaici senza tirare fuori un centesimo dal proprio portafoglio. E no, non è una bufala, è tutto vero.  Basta una parola magica: Esco. Come è possibile? Le Esco (Energy service company) sono società specializzate che fanno tutto il lavoro al posto dell’amministrazione pubblica: studiano i consumi dell’ente; progettano l’impianto fotovoltaico su misura; anti…

3 Ott, 2025
Dove è finita la transizione ecologica? Le associazioni del territorio chiedono di lavorare insieme per non aver paura delle energie pulite, ma anzi farne un elemento di sviluppo ed opportunità
"Questa è la legislatura che ci porterà al 2030, e al 2030 la storia ci giudicherà, lasciatecelo dire così, in maniera un po' altisonante. E se nel 2030 non avremo centrato gli obiettivi della decarbonizzazione, questo sarà per tutti un peso morale non da poco sulla coscienza. E nemmeno si potrà dire mal comune mezzo gaudio, perché in realtà moltissimi Paesi europei, e anche diverse regioni italiane, gli obiettivi li raggiungeranno, e allora la Toscana sarà davvero in pessima compagnia, insieme a coloro che non hanno fatto il loro dovere verso il nostro comune futuro". Questa, parola più par…

26 Giu, 2025
Non si tratta di discutere il “se” o il “dove” fare gli impianti, ma “come” trarne vantaggi diretti per cittadini e pubbliche amministrazioni
La Toscana ha un’occasione unica per avere un ruolo da protagonista nella transizione verso le energie rinnovabili, e in generale nella svolta ecologica ed energetica, a condizione che abbandoni paure infondate, demagogia localista e territorialista, e tiri fuori tutto il coraggio e la capacità di innovazione politica di cui è storicamente sempre stata capace. Per prima cosa si deve affermare un punto di onestà intellettuale e di serietà. L’energia non è una questione che si può gestire a livello comunale o regionale, ma è una priorità strategica nazionale ed europea.  Tutte le forze po…

16 Mag, 2025
«Basta con le paure che non hanno fondamento: mettiamo in piedi un'Agenzia per fare dei nuovi impianti solari ed eolici dei percorsi didattici e turistici»
Come coordinamento di associazioni ecologiste avevamo ampiamente avvertito di quanto ha poi sancito negli ultimi giorni il Tar del Lazio, ovvero che in base alle norme nazionali e alle direttive europee, era palesemente illegittimo da parte delle Regioni restringere le aree da considerare idonee all'installazione di impianti eolici e fotovoltaici, o porre ulteriori vincoli e restrizioni all'attività agrivoltaica, come sentenze inequivocabili dei mesi scorsi hanno parimenti chiarito. La politica non ci ha voluto ascoltare: ha voluto tirar dritto per la propria strada, privilegiando il piccolo…

15 Gen, 2025
Scompaginare i rapporti di forza della politica sulle aree idonee agli impianti, perché il coraggio di puntare sulla transizione energetica paga
Sabato 11 gennaio, la Casa del Popolo dell'Isolotto in via Maccari a Firenze ha ospitato un evento che potrebbe segnare una svolta per l'ecologismo non solo in Toscana ma potenzialmente anche a livello nazionale. Per la prima volta, una coalizione di associazioni con obiettivi diversificati, ma accomunate dall'impegno ecologico, ha unito le forze con l'intento di cambiare radicalmente l'approccio politico alle questioni climatiche. Secondo un recente sondaggio del Censis, la preoccupazione climatica supera perfino le ansie per la guerra, la sanità e la povertà, evidenziando quanto i cittadi…

21 Ott, 2024
La Sardegna sarà l'ultimo posto in Europa in cui si continuerà a bruciare carbone, una conseguenza devastante di una campagna mortifera di bugie
Stasera alle ore 21 grazie alla disponibilità di Ottolina Tv e di Giuliano Marrucci tenteremo, insieme a Fabio Roggiolani, di stabilire un dialogo col movimento popolare anti energie rinnovabili sardo. L'iniziativa prevede un confronto in diretta web (il link a cui collegarsi a partire dalle ore 21 è questo: https://ottolinatv.it/2024/10/20/sardegna-transizione-energetica-o-speculazione/), tra il giornalista d'inchiesta Piero Loi, autore di "Barones de s'energia", Luigi Pisci della Rete Pratobello24, Mauro Romanelli, Presidente Ecolobby, e Fabio Roggiolani Presidente Ecofuturo. Ci adoperere…

9 Set, 2024
Le posizioni di Ecolobby dopo il confronto insieme all’assessora Monni e le altre associazioni locali: «Serve un minimo di 6,6 GW di potenza rinnovabile installata e operativa nel 2030»
Venerdì 6 settembre presso la sala Dino Campana della Biblioteca delle Oblate a Firenze si è tenuto il primo tavolo tra l'assessorato all'Ambiente guidato da Monia Monni e le associazioni che avevano chiesto il confronto. Il piatto forte è stato ovviamente il tema del provvedimento di definizione delle aree idonee, che la Giunta porterà al Consiglio regionale entro novembre e che il Consiglio dovrà approvare entro gennaio 2025. L'introduzione dell'assessora è stata molto chiara, corretta e condivisibile: il cambiamento climatico non ci lascia più spazio, siamo in una terribile emergenza, e…

11 Lug, 2024
Portogallo, Scozia, Grecia e Spagna pullulano di pale eoliche, ma di contraccolpi al turismo nemmeno l’ombra
Da oggi chi vuole "salvare" il paesaggio dalla terribile sciagura delle energie rinnovabili ha un nuovo autorevolissimo alleato, il presidente di Assoambiente Chicco Testa. Da sempre difensore indefesso di petrolio e gas, delle magnifiche e progressive sorti nucleari, oltre che di inceneritori e grandi opere, e da sempre solerte fustigatore dei comitati, dei movimenti e delle associazioni schierate a difesa dei territori, che ha sovente tacciato di atteggiamento "nimby" (acronimo di "not in my backyard", non nel mio giardino), adesso scopre improvvisamente l'importanza della tutela dei paesa…