27 Apr, 2026
Fino al 29 aprile nella cittadina colombiana si radunano 2800 delegati tra economisti, ingegneri energetici, esperti tecnologici, attivisti per il clima, leader delle popolazioni indigene, rappresentanti sindacali e della società civile, per riprendere la “tabella di marcia” bloccata alla COP30 e costruire una “coalizione di paesi volenterosi” che condividono piani equi e giusti per la transizione energetica delle loro economie lontano da petrolio, gas e carbone
Da Santa Marta una roadmap per dire addio ai combustibili fossili
Sarò una contro COP? Mettete insieme la Colombia, economia che ricava il 50% del suo PIL dall’export del carbone e l’Olanda, sede storica della Royal Dutch Shell una delle più importanti multinazionali petrolifere, e avrete i due paesi promotori della Prima Conferenza Internazionale sulla Transizione Giusta per l’uscita dall’uso dei combustibili fossili. Questa settimana si danno appuntamento 54 stati tra i quali anche importanti produttori di gas e petrolio, come Messico, Brasile, Angola e Nigeria per trasformare l’abbandono dei fossili – obiettivo ripetutamente sollevato ma eluso…
