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Patrizia Feletig

Patrizia Feletig

Laureata in Economia e commercio alla LUISS di Roma, lavorato nel settore finanziario (Morgan Guaranty Trust), nella comunicazione aziendale (Shandwick Group) e nell’energia (Forum Nucleare Italiano, Assoelettrica, Sharengo). Consigliere di amministrazione Sogin (2016-2019) Giornalista pubblicista ha collaborato per stampa, TV e radio. Ha pubblicato libri sul nucleare, le energie rinnovabili e le tecnologie green. Ultimo titolo “Caccia Grossa alla CO2”, Milano Finanza Editori, 2022. È advisor del Guarini Institute for Public Affairs John Cabot University Rome, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Luigi Einaudi e presidente dell’Associazione Copernicani, advocacy group sui temi dell’innovazione.

Archivio notizie di Patrizia Feletig

27 Apr, 2026
Fino al 29 aprile nella cittadina colombiana si radunano 2800 delegati tra economisti, ingegneri energetici, esperti tecnologici, attivisti per il clima, leader delle popolazioni indigene, rappresentanti sindacali e della società civile, per riprendere la “tabella di marcia” bloccata alla COP30 e costruire una “coalizione di paesi volenterosi” che condividono piani equi e giusti per la transizione energetica delle loro economie lontano da petrolio, gas e carbone
Sarò una contro COP? Mettete insieme la Colombia, economia che ricava il 50% del suo PIL dall’export del carbone e l’Olanda, sede storica della Royal Dutch Shell una delle più importanti multinazionali petrolifere, e avrete i due paesi promotori della  Prima Conferenza Internazionale sulla Transizione Giusta per l’uscita dall’uso dei combustibili fossili. Questa settimana si danno appuntamento 54 stati tra i quali anche importanti produttori di gas e petrolio, come Messico, Brasile, Angola e Nigeria per trasformare l’abbandono dei fossili – obiettivo ripetutamente sollevato ma eluso…

29 Gen, 2026
La startup norvegese Flocean lavora per portare su scala commerciale un innovativo dissalatore. Finora la soluzione di operare a 400-600 metri sotto la superficie dell’oceano sfruttando la pressione idrostatica per abbattere il consumo energetico era un meccanismo conosciuto da un punto di vista ingegneristico ma finora relegato nell’ambito di studi teorici
La desalinizzazione sottomarina promette di rivoluzionare il trattamento dell’acqua marina. La soluzione di operare a 400-600 metri sotto la superficie dell’oceano sfruttando la pressione idrostatica per abbattere il consumo energetico, è un meccanismo conosciuto da un punto di vista ingegneristico ma finora relegato nell’ambito di studi teorici. Recente invece l’annuncio della startup norvegese Flocean che ha raccolto 22,5 milioni di dollari per sviluppare entro l’anno, il primo progetto dimostrativo a Mongstad Industrial Park al largo delle coste norvegesi, portando a una scala commerciale…

22 Ago, 2025
Alla radice dei progetti urbani di Nusantara, Neom e Xiong’an c’è la volontà di dare una risposta tecnologicamente innovativa alle sfide della natura, ma con grandi contraddizioni
Nusantara. Neom. Xiong’an. Nomi che forse non evocano molto ma rappresentano tre casi di città intelligenti concepite dal nulla per la volontà del leader delle rispettive nazioni: Indonesia, Arabia Saudita e Cina.  Progetti avveniristici di uno sviluppo urbano sostenibile, i quali combinando intelligenza artificiale (AI), Internet delle cose (IoT) e governance basata sui dati, promettono ambienti eco-compatibili, trasporti più veloci ed efficienti, infrastrutture digitali su larga scala, e in generale una migliore qualità della vita a bassa impronta ecologica.  Tuttavia, il passaggi…

16 Giu, 2025
Un rapporto dell'Ong Mercy Corps rivela il ruolo giocato dalla rapida urbanizzazione e dai cambiamenti climatici. L'estrazione idrica supera di 44 milioni di metri cubi all'anno il tasso di ricarica naturale, e se questa tendenza dovesse persistere, le falde acquifere potrebbero esaurirsi entro il 2030, mettendo a rischio la vita degli abitanti
Kabul, la capitale dell'Afghanistan, si trova ad affrontare una crisi idrica senza precedenti che minaccia di trasformarla nella prima città moderna a rimanere completamente a secco. L'estrazione di acqua sotterranea supera drasticamente la ricarica naturale e quasi la metà dei pozzi della città fobte primaria di acqua potabile si sono prosciugati. Un rapporto dell'ONG Mercy Corps rivela che negli ultimi dieci anni il livello delle falde acquifere è sceso drammaticamente a causa della rapida urbanizzazione e dei cambiamenti climatici. L'estrazione idrica supera di 44 milioni di metri cubi all…

9 Dic, 2024
Parla Diana Urge-Vorsatz, vicepresidente dell’Ipcc-Onu e coordinatrice del report su cambiamenti climatici e città
“Le infrastrutture sono costruite per un clima che non esiste più”, spiega Diana Urge-Vorsatz, vicepresidente dell’IPCC e coordinatrice del rapporto sui cambiamenti climatici e città, atteso per il 2027 e di cui è stato presentato una stesura preliminare. Greenreport ha incontrato la scienziata ungherese al margine della conferenza promossa a Roma dalla John Cabot University in cui ha presentato alcuni esempi di architettura urbana sostenibile. Tra gli esempi di edilizia verde, colpisce il retrofitting del Politecnico di Vienna (TU). L’edificio risalente agli anni ’60, ha subìto lo scorso de…

29 Ott, 2024
Il nuovo studio J.P.Morgan mostra che la “scarsità e l'imprevedibilità” dell'acqua potrebbero rallentare fino al 6% la crescita del Pil nelle aree esposte
L’intelligenza artificiale è assetata. Non solo simbolicamente di successi peraltro conseguiti, come testimonia il rally delle quotazione delle aziende del comparto, ma prosaicamente d’acqua; quella che serve per raffreddare i data center già sotto i riflettori come energivori. Un nuovo allarme sull’impronta idrica dei data center è lanciato dal recente rapporto “The future of water resilience in the U.S.”curato da J.P.Morgan assieme all’Erm Sustainability Institute. Secondo il nuovo rapporto, il boom dell'intelligenza artificiale sta peggiorando la situazione dell'acqua negli Stati Uniti e…

27 Ago, 2024
Se il prezzo dell’acqua si dimostra un fattore determinante nel gestire razionalmente la risorsa, la città vuole dare l’esempio anche con programmi di conservazione non tariffari
Pagare l’acqua meno d’inverno quando la risorsa idrica è più abbondante e di più nei mesi estivi quando scarseggia. È il principio della tariffa stagionale sperimentata per la prima volta nella città di Tolosa, in Francia. A partire dal 1° giugno e fino al 31 ottobre, i tolosani e gli abitanti dei 31 Comuni presenti sul territorio della città nel sud ovest dell’Esagono, pagheranno il servizio idrico 4,74€ al metro cubo, ossia il 42% in più rispetto alla tariffa unica finora in vigore di 3,44€ al metro cubo. Ma per i restanti sette mesi dell’anno la tariffa sarà ridotta del 30%, scendendo a 2…

25 Lug, 2024
Siccome la variabile dell’accettazione sociale è dirimente nella localizzazione della struttura che ospita i rifiuti a bassa e media radioattività, Gian Luca Artizzu, Amministratore delegato di Sogin, la società pubblica responsabile del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi, è convinto che sarebbe preferibile scegliere una strada diversa piuttosto che partire dalla designazione del sito, pur nel rispetto totale dei parametri tecnici definiti in modo stringente dall’Autorità di controllo Isin. Sogin è incaricata non solo del decommissioning…

2 Lug, 2024
Dai petrostati agli elettrostati? La transizione energetica richiede nuove miniere e più riciclo, ma con impatti ambientali nettamente minori
Se l’oro nero ha, assieme agli combustibili fossili, modificato il clima, l’oro bianco (il litio), contribuirà a salvarlo? Disturba ammetterlo ma nel 2019, ultimo anno di cui disponiamo dati, abbiamo estratto, scavato e prodotto esplosioni per ricavare una quantità di materiali superiore all’intero ammontare di risorse sfruttate nell’intera storia dell’umanità. Il consumo di materiali critici è sempre più centrale del processo di decarbonizzazione. Se in nome della transizione energetica abbiamo forse cominciato a ridurre molto lentamente la velocità di estrazione dei combustibili fossili, s…

3 Giu, 2024
Il 6 giugno ai “Green Energy Days” di Salina (Eolie) una giornata dedicata all’unica risorsa naturale che sia in grado di supportare stabilmente la produzione elettrica
Considerata a torto un po’ la Cenerentola delle fonti pulite, la geotermiache per prima ha generato elettricità da risorse rinnovabili dall’interno della terra, sta vivendo una stagione di rinnovato interesse.Con una produttività H24/7  è l’unica risorsa naturale, rispetto alle principali rinnovabili meteoropatiche (eolico e solare ma anche idroelettrico) che sia in grado di supportare stabilmente la produzione elettrica. Per questo nellatransizione verde, la geotermia, a oltre 120 anni dall’avvio del primo impianto industriale a Larderello in Toscana, sta catalizzandol’interesse sia del…