26 Feb, 2026
Ripristinare la natura per mettere in sicurezza il Paese. È necessario un fondo strutturale alimentato da risorse europee, statali e private, e un sistema di rendicontazione trasparente del capitale naturale
Il Regolamento europeo sul ripristino della natura segna un punto di svolta nel modo in cui intendiamo la tutela ambientale: non più azione accessoria o compensativa, ma politica strutturale, parte integrante della strategia economica e sociale dell’Unione. Entro il 2030 gli Stati membri dovranno avviare interventi per rigenerare almeno il 20% degli ecosistemi degradati, con un orizzonte di pieno recupero al 2050. È una sfida ambiziosa, che richiede visione, pianificazione e investimenti coerenti.
Per l’Italia sarà un banco di prova importante. Il nostro territorio è fragile, soffre gli effe…
