17 Lug, 2026
La Commissione europea ha presentato oggi due provvedimenti molto attesi: il Piano d’azione per l’elettrificazione e la revisione del sistema di scambio delle quote di emissioni. Obiettivo del primo è portare la conversione elettrica dei consumi al 46% entro il 2040, il che farebbe tagliare 260 miliardi di euro all’anno di importazioni fossili. Sull’Ets i commenti negativi del Wwf, in Italia, e, a livello comunitario, dell’European environmental bureau: «Bruxelles ha ceduto ai grandi inquinatori»
Svolta dell’Ue sull’energia tra grandi ambizioni sull’elettrificazione e le critiche degli ambientalisti sulla riforma dell’Ets
La Commissione europea ha presentato oggi due provvedimenti molto attesi: il Piano d’azione per l’elettrificazione, che in sostanza conferma quanto previsto dalle bozze circolate nei giorni scorsi, e la revisione del sistema di scambio delle quote di emissioni (Emissions trading system, Ets), che in questi mesi ha visto i Paesi europei contrapporsi in due fronti, tra chi cioè ne chiedeva un depotenziamento (con l’Italia in testa) e chi invece un rafforzamento (con la Spagna e gli altri paesi che hanno fortmente investito sulle rinnovabili a guidare questo gruppo). Con il cosiddetto “Electrifi…
