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La crisi idrica del Sudafrica: dighe e bacini sono pieni ma l’acqua in città non arriva

 |  Acqua

Parlando alla nazione nei giorni scorsi il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha proclamato l’emergenza idrica disastro nazionale. Eppure, a differenza di altri paesi africani il Sudafrica non dovrebbe trovarsi in questa condizione visto che le riserve di acqua ci sono. La siccità riguarda solo alcune zone del paese ma l’acqua manca un po' ovunque, anche nelle grandi città e anche nei quartieri dei ricchi. Come riporta un reportage di “Nigrizia” le aree più colpite sono i comuni di Johannesburg, quelli dell’area metropolitana di Tshwane (che comprende la capitale amministrativa Pretoria) e la vasta area metropolitana di Ekurhuleni, che si estende a est di Johannesburg. Le cause, sempre secondo Nigrizia,  principali sono note: decenni di degrado infrastrutturale, la scarsa manutenzione, le interruzioni di corrente nelle stazioni di pompaggio – a loro volta provocate da anni di crisi della società statale Eskom – e la crescente domanda. Da aggiungere la corruzione e la perdita d’acqua dalle tubature, che arriva fino al 30%. Per affrontare la situazione servirebbero solo per la città di Johannesburg oltre 150 milioni che in parte erano stati stanziati. Che fine hanno fatto? Secondo la stampa sudafricana sono serviti per sostenere delle spese legate all’organizzazione del vertice del G20 in Africa, che si è svolto proprio a Johannesburg a fine novembre 2025. Almeno in quell’occasione l’acqua non sarà mancata.

Maurizio Izzo

Giornalista, responsabile comunicazione di una azienda che si occupa di produzioni video, organizzazione di eventi, multimedia. Ho prodotto numerosi documentari sulla cooperazione internazionale.