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Pianeta Acqua

L’appello di Jeremy Rifkin: il tempo sta finendo
 |  Acqua

Ospite a Roma in occasione di un convegno dedicato alla risorsa idrica, l’economista Jeremy Rifkin ha ripreso i temi al centro del suo ultimo libro “Pianeta Acqua” ma soprattutto ha rinnovato l’impegno a fare presto perché «per troppo tempo abbiamo frainteso la natura stessa della nostra esistenza e ciò a cui dobbiamo la nostra sopravvivenza. Tutto quello che pensavamo di sapere sulla nostra casa nell'universo è sbagliato. Ci siamo convinti di vivere su una terraferma, mentre la verità è che abitiamo un pianeta d'acqua, e ora l'idrosfera, che per seimila anni abbiamo canalizzato, privatizzato, sfruttato e avvelenato, si sta ribellando e minaccia di provocare la sesta estinzione di massa sulla Terra». Il Comune di Roma ha dedicato una giornata interamente al tema dell’acqua, con un convegno istituzionale e una seduta straordinaria del Consiglio Comunale.

L’iniziativa, promossa dalla presidente dell’assemblea capitolina Svetlana Celli, ha visto la partecipazione del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, del sindaco di Pollica Stefano Pisani (coordinatore delle reti dei Comuni d’Acqua) e, per Venezia, dell’assessore Massimiliano De Martin. Sono intervenuti inoltre, anche con contributi video, il sindaco di Napoli e presidente Anci Gaetano Manfredi e la sindaca di Genova Silvia Salis, insieme a Valerio Lucciarini De Vincenzi, presidente dei Comuni sostenibili, e ad Antonino Errigo, segretario generale del Centro studi Laudato Si’. L’introduzione è stata affidata al giornalista Riccardo Luna. A chiudere la mattinata è stata la lectio magistralis di Rifkin dedicata al «Blue Deal» come leva di trasformazione economica e sociale.

Nel suo intervento, Rifkin ha invitato Roma a farsi promotrice di un cambiamento culturale e normativo su scala internazionale. Secondo l’economista, «al clima non gliene importa niente della politica» e saranno le reti tra territori locali a fare la differenza: «D’ora in poi tutte le norme, i regolamenti interni e i protocolli che verranno impiegati nella città di Roma saranno tutti imperniati sul concetto che questo non è il pianeta Terra, ma il pianeta acqua».  

Aprendo i lavori, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, ha richiamato il valore simbolico dell’iniziativa nel mese che conduce alla Giornata mondiale dell’acqua del 22 marzo. «Nel mese della giornata mondiale dell’acqua, che si celebrerà il 22 marzo, per noi è molto importante essere qui oggi a dire con Jeremy Rifkin che l’acqua non è una risorsa da sfruttare, ma è un bene comune e fonte di vita. L’insegnamento di Rifkin non è solo attrezzarsi per affrontare il problema della scarsità di acqua, ma valorizzare questo elemento in una visione di sviluppo sostenibile, raccogliendo la sua straordinaria capacità di vedere il futuro e di spiegarci il presente».

Maurizio Izzo

Giornalista, responsabile comunicazione di una azienda che si occupa di produzioni video, organizzazione di eventi, multimedia. Ho prodotto numerosi documentari sulla cooperazione internazionale.