Nasce un itinerario escursionistico da migliaia di chilometri, con un nuovo “passaporto”

Un “Sentiero dei Parchi” per connettere tutti e 26 i Parchi nazionali italiani

Ministro Costa: «I parchi nazionali sono uno scrigno della natura, bisogna garantirne la conservazione ma anche la fruibilità soprattutto in questo periodo di ripresa post-Covid»

[25 Maggio 2020]

Il Sentiero Italia del Cai, il Club alpino italiano, attraversa già oggi 18 dei 26 parchi nazionali italiani: 7mila km che attraversano la dorsale appenninica e l’arco alpino, da Santa Teresa Gallura, nel nord della Sardegna, a Muggia, in provincia di Trieste. E che presto cresceranno ancora. Il ministero dell’Ambiente e il Cai hanno infatti firmato un Protocollo d’intesa che prevede la realizzazione di un “Sentiero dei Parchi” nazionali che riesca a includere anche le altre 8 aree protette rimanenti.

«Muovendo dal Sentiero Italia Cai, che già abbraccia tutte le nostre regioni raccorderemo, questa volta in un progetto che diverrà sicuramente realtà nel più breve tempo possibile – sottolinea il  presidente generale del Club alpino italiano, Vincenzo Torti – anche tutti i 26 parchi nazionali. Un’occasione in più da offrire a chi vuole vivere l’esperienza della natura in un modo guidato attraverso i sentieri che il Cai descrive e mantiene, e conseguentemente per promuovere ancora di più il nostro Paese. Grazie all’attenzione del ministero dell’Ambiente e a tutti coloro, in primis ai nostri volontari, che renderanno possibile l’attuazione di questo grande progetto».

Come ricordano dal Cai la rete sentieristica dei parchi nazionali valorizza il patrimonio naturalistico e culturale delle aree protette e promuove la tutela e il presidio dei territori. Il ministero dell’Ambiente è intervenuto negli ultimi anni in casi di particolare urgenza per la messa in sicurezza e il ripristino di reti sentieristiche dissestate a seguito di eventi estremi che hanno causato gravi danni ai territori dei parchi. Da quest’anno, grazie allo stanziamento destinato al potenziamento delle infrastrutture verdi nelle aree naturali protette, assegnato dalla legge di bilancio al ministero per una somma complessiva di 35 milioni di euro da utilizzare tra il 2020 e il 2033, sarà possibile finanziare interventi di manutenzione e potenziamento delle reti sentieristiche nelle aree protette nazionali, così da rafforzare, attraverso la loro valorizzazione, l’identità e la cultura dei luoghi e sostenere l’economia locale e il turismo sostenibile.

«I parchi nazionali – argomenta il ministro dell’Ambiente Sergio Costa – sono uno scrigno della natura: bisogna garantirne la conservazione, ma anche la fruibilità. L’attenzione riservata con la legge di Bilancio (ben 35 milioni di euro nel periodo 2020-2033) per la manutenzione e il potenziamento delle reti sentieristiche nelle aree protette insieme a questo accordo con il Cai sono segnali importanti di quanto ci stia a cuore il nostro inestimabile patrimonio di biodiversità e la sua valorizzazione in termini di turismo sostenibile, soprattutto in questo periodo di ripresa post-Covid nel quale tutti sentiamo il bisogno di stare più all’aria aperta. E per tutti i viaggiatori lungo il Sentiero dei Parchi creeremo anche un ‘passaporto’, un riconoscimento simbolico per gli escursionisti che attraverseranno il territorio di ciascun parco e per premiare quelli che saranno riusciti a completarlo facendo tappa in tutti e 26 i parchi nazionali».