Rimosso anche il tetto massimo per le misure di contenimento dei costi di accesso al credito, mentre sono in arrivo accordi per coinvolgere istituti di credito nella fase operativa

CoSviG, il bando per l’accesso al credito nelle aree geotermiche si apre ai liberi professionisti

Bravi: «Un aggiornamento fatto per venire ancora più incontro alle esigenze degli operatori economici del territorio. Doveroso investire in questa azione tutto il nostro impegno»

[12 Giugno 2020]

Il bando CoSviG che mette in moto circa 3 milioni di euro per sostenere l’acceso al credito delle micro, piccole e medie imprese (Mpmi) delle aree geotermiche toscane colpite dal lockdown cambia pelle, per allargare ancora di più le possibilità di utilizzo sul territorio: adesso anche i liberi professionisti potranno rientrare tra i beneficiari, ed è stato rimosso anche il tetto massimo per le misure di contenimento dei costi di accesso al credito (Linea A del bando).

«Si tratta di un aggiornamento che prevede due elementi importanti, fatti per venire ancora più incontro alle esigenze degli operatori economici del territorio – dettaglia Emiliano Bravi, presidente del Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche – Da un lato, sempre nel rispetto delle disposizioni comunitarie in termini di finanziamenti, è stato deciso di includere tra i beneficiari anche i liberi professionisti, equiparandoli di fatto alle micro, piccole e medie imprese. Dall’altro, è stato rimosso il tetto massimo di contributo erogabile in conto abbattimento dei costi per interessi o commissioni per ciascun beneficiario (precedentemente quantificato in 8.000,00 €, ndr) per la Linea A Contenimento dei costi di accesso al credito».

Il bando (disponibile qui https://www.cosvig.it/bando/accessoalcredito), nato dalla volontà dei Comuni geotermici e gestito da CoSviG in collaborazione a Fidi Toscana, si compone infatti di due diverse linee di intervento: la linea A (225mila euro di risorse per riconoscere contributi a fondo perduto in conto interessi o per le spese di garanzie, commissioni, etc.) rivolta alle imprese che stipulino un contratto per un finanziamento bancario con il riconoscimento di un contributo commisurato agli interessi fino al 2% e alle commissioni bancarie di varia natura pagati dalle imprese senza, grazie alle ultime modifiche, un massimale di contributo; la linea B (2,75 milioni di euro) che prevede un supporto per le imprese sotto forma di garanzie per il credito delle Mpmi, fino all’80% del prestito ottenuto dal proprio istituto bancario (con un massimale di prestito garantito non superiore ai 500mila euro).

Nonostante sia stato pubblicato solo da poche settimane, il bando sta già riscuotendo un discreto interesse da parte delle aziende presenti nelle aree geotermiche. «Abbiamo già molte richieste di informazioni sulla mail dedicata credito.imprese@cosvig.it e stiamo già esaminando alcune richieste che ci sono pervenute per approvare le concessioni di contributo quanto prima – dichiara la dirigente CoSviG Loredana Torsello, che coordina l’azione – Pensiamo che il territorio possa recepire e trarre vantaggio da questo tipo di misura e stiamo mettendo a disposizione tutta la nostra struttura in maniera da poter rispondere efficacemente e ridurre il più possibile così i tempi di effettiva erogazione degli aiuti».

Per accedere al bando c’è un anno di tempo: la scadenza per la presentazione delle domande è, infatti, il 30 giugno 2021. «Crediamo che una opportunità di questo tipo risponda alle esigenze delle imprese al meglio delle possibilità normative ed economiche – aggiunge Torsello –anche per questo abbiamo pensato a strutturare il bando e il fondo di garanzia affinché resti a disposizione anche oltre l’auspicata fine dell’emergenza e comunque per tutta la prima parte del 2021: ciò assicura alle imprese un approccio compatibile anche con la programmazione delle loro risorse finanziarie, ma anche la possibilità di far fronte a ulteriori problematiche che si dovessero presentare nei prossimi mesi».

Attraverso la mail di contatto appositamente predisposta credito.imprese@cosvig.it sarà possibile ricevere chiarimenti, informazioni e supporto alla compilazione corretta delle domande, ma anche fissare appuntamenti telefonici con il personale incaricato di CoSviG per tutta l’assistenza necessaria.

«Riteniamo che sia doveroso da parte nostra investire in questa azione tutto il nostro impegno – conclude Bravi – E proprio per riuscire a fornire più supporto possibile, siamo in dirittura d’arrivo nella firma di accordi con alcuni istituti di credito che operano nelle zone coinvolte per coinvolgerli nella fase operativa del bando. Come Consorzio sappiamo che è fondamentale sostenere il territorio con aiuti concreti che consentano una ripresa veloce e di limitare il più possibile le conseguenze che la crisi derivata dal lockdown può avere sulle attività economiche di area».