Economia circolare, da Seeds e Cercis un workshop per passare dalla teoria alla pratica della sostenibilità

Dopo il grande successo dello scorso anno, dal 23 al 25 febbraio torna (gratis) un prezioso per lo sviluppo sostenibile

[29 Gennaio 2021]

Quali sono le ricadute economiche dell’economia circolare? E i suoi impatti sull’ambiente, o sulla società? Quali politiche sono davvero in grado di promuoverne la diffusione? A tutte queste complesse quanto fondamentali domande cercheranno di rispondere il Centro di ricerca interuniversitario Seeds (Sustainability, environmental economics and dynamics studies)  e il Cercis (Centro per la ricerca sull’economia circolare, l’innovazione e le Pmi) attraverso il workshop “Making the Circular Economy work for Sustainability: From theory to practice”, che si terrà a Ferrara e Rovigo, dal 23 al 25 febbraio.

Si tratta di un bis dopo il grande successo riscosso dal workshop un anno fa, e anche in quest’occasione i lavori si apriranno a partire dal Rapporto di sostenibilità 2020 realizzato dall’Agenzia europea dell’ambiente (Eea), cui hanno contribuito anche i membri di Seeds, per poi proseguire affrontando un ampio ventaglio di tematiche attraverso i più aggiornati lavori di ricerca in merito all’economia circolare e a keynote lectures di grande spessore: parteciperanno infatti Jesús Alquézar Sabadie (EU-Commission, DG Environment) e Florian Flachenecker (EU-Commission, JRC).

Complessivamente il rapporto offre un’occasione particolarmente preziosa dato che in questa fase il Paese sta elaborando il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), dove l’economia circolare dovrebbe rappresentare un caposaldo mentre molte lacune si registrano ancora su questo fronte. L’Italia consuma circa 500 milioni di tonnellate di risorse naturali all’anno, ne importa oltre 300 e al contempo genera più di 170 milioni di tonnellate di rifiuti, con un tasso di circolarità fermo al 17,7%: se vogliamo migliorare davvero occorre mettere in campo una strategia di sviluppo basata sull’evidenze scientifiche disponibili.

Il workshop offrirà un momento prezioso per fare il punto della situazione, mettendo a disposizione una panoramica sulle conoscenze sviluppate in materia in modo gratuito. Per partecipare all’evento – che possibilmente avrà luogo negli spazi dell’Università di Ferrara, se invece questo sarà impossibile si sposterà online – è infatti sufficiente la registrazione: per ogni informazione è possibile rivolgersi a Jacopo.Zotti@deams.units.it.