Per il post-emergenza Covid-19, i giovani toscani puntano su una ripresa verde e responsabile

Giani: «Toscana incubatore ideale». Gentili: «Abbiamo il dovere di scegliere il futuro»

[8 Maggio 2020]

Eugenio Giani all’Assemblea regionale delle organizzazioni giovanili: «Grazie a voi la Toscana potrà essere leader in sostenibilità e partecipazione dei cittadini alle scelte delle istituzioni»

All’Assemblea regionale organizzazioni giovanili (Arog), che riunisce le realtà giovanili istituzionali della regione Toscana, sul post-emergenza Covid, a tirare le fila è stato Pietro Gentili, il liceale elbano che la presiede e che ha cita il greco: «Abbiamo la possibilità di scegliere, e soprattutto il dovere di scegliere il futuro».
Si è trattato di un appuntamento per raccontarsi idee e disagi, scambiare critiche e proposte, ricordando «che anche in greco il termine ‘crisi’ significa anche scelta».

In diretta con i giovanissimi si è collegato in videoconferenza anche il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani che ha detto. «Dovete essere orgogliosi delle molte attività di volontariato e solidarietà che avete svolto in questi mesi; ora è il momento di diventare attori diretti delle scelte che vi riguardano». Giani ha presentato la Toscana come «un incubatore ideale per le vostre idee; da voi dipende il futuro, e grazie al vostro entusiasmo e all’energia che sprigionate questa regione potrà essere leader a livello internazionale sul piano della sostenibilità ambientale e della partecipazione della comunità alle scelte delle istituzioni».

La ripartenza di cui si è discusso durante il webinar sta anche nel dare ai giovani l’opportunità di fare proposte per iniziative locali e Gentili ha concluso: «Di proposte ne abbiamo alcune che ci stanno a cuore più di altre. L’Arog invoca, tra l’altro, finanziamenti per le iniziative di “banca del libro” e la creazione di un canale informativo per studenti e giovani. La logica, sta nel non lasciare indietro nessuno e nel progettare una ripresa che sia innanzitutto verde e responsabile. E proprio in questa direzione, va la nostra idea di un bonus bicicletta per la mobilità degli studenti».