Visite virtuali agli impianti Sienambiente e Csai per la gestione e valorizzazione dei rifiuti

Ri-creazione, l’educazione ambientale a distanza per 3500 studenti in Toscana del sud

Fabbrini (Sei Toscana): «Ci rende orgogliosi sapere di essere di supporto alla didattica e di aiuto allo straordinario lavoro di insegnanti e ragazzi»

[18 Marzo 2021]

La sesta edizione di Ri-creazione si piega alle esigenze imposte dal contenimento della pandemia, ma non si spezza: anzi, il nuovo format di educazione ambientale promosso da Sei Toscana – il gestore unico dei servizi d’igiene urbana nei 104 Comuni dell’Ato sud – ha trovato una risposta sorprendente da parte degli istituti scolastici del territorio. Sono infatti più di 3500 gli studenti e 200 le classi coinvolte, con le scuole di 45 Comuni dell’Ato che hanno aderito al progetto: 17 della provincia di Siena, 13 a testa da quelle di Arezzo e Grosseto, e 2 dal comprensorio della Val di Cornia in provincia di Livorno.

«Il progetto entra nel vivo proprio nel momento in cui le nostre scuole si trovano nuovamente ad attraversare un periodo delicato – sottolinea il presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini – Ci rende orgogliosi sapere di essere di supporto alla didattica e di aiuto allo straordinario lavoro di insegnanti e ragazzi. Il vero valore aggiunto del progetto si sta rivelando la possibilità di contare su un accompagnamento, attraverso attività di tutoraggio, da parte di educatori professionali, sia in modalità a distanza che, ove possibile, in presenza. Per cui non soltanto una fruizione passiva di contenuti, ma una collaborazione vera, nel pieno spirito in cui è nato e cresciuto il progetto in questi anni».

La sesta edizione di Ri-Creazione, vista la pandemia, propone quest’anno i suoi percorsi formativi con un format diverso: Sei Toscana ha realizzato la piattaforma didattica www.ri-creazione.it, capace di consentire la partecipazione a distanza di studenti e insegnanti. A seconda del percorso didattico scelto, sono disponibili videolezioni, video-laboratori, schede di approfondimento e materiale di autovalutazione. Inoltre, grazie alla preziosa collaborazione delle aziende che gestiscono gli impianti nella Toscana del sud come Csai e Sienambiente, gli studenti possono fare delle vere e proprie visite virtuali degli impianti di riciclo, recupero e smaltimento a servizio del territorio.