Energie rinnovabili e adattamento climatico: le buone pratiche di Kyoto Club in Turchia

Sensibilizzare sull'importanza e i benefici dello sviluppo sostenibile e diffondere le buone pratiche rispettose del clima e dell'ambiente

[15 Settembre 2020]

Smirne, in Turchia, diventa più di verde anche grazie a Sustainable Civil Society Dialogue for Sustainable Development (SCSD-SD), il progetto di Kyoto Club e di Izmir Çevreci Enerji Derneği – Environmental Energy Association, co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Civil Society Dialogue, che supporta iniziative dedicate allo scambio di conoscenza ed esperienze su temi di interesse comuni alla società civile turca ed europea.
Dopo la visita di Bologna dello scorso novembre organizzata da Kyoto Club e alla quale ha partecipato anche una delegazione turca di Çevreci Enerji Derneği e del comune di Karşıyaka, la municipalità amministrata dal sindaco socialdemocratico Cemil Tugay del Cumhuriyet Halk Partisi, ha inaugurato un dipartimento per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Inoltre, SCSD-SD ha decisamente accelerato la cooperazione tra organizzazioni della società civile, settore pubblico e privato a partire da Smirne.

Al Kyoto Club evidenziano che «L’area di Smirne ha anche un grande potenziale nell’eolico e nel solare. Molti comuni hanno iniziato a costruire centrali solari sul tetto: ad esempio, il comune di Karşıyaka ha già una centrale solare da 493 kW e ha deciso di costruirne una seconda da 1 MW. Inoltre, come molti altri comuni, fa parte del Patto dei sindaci e prepara ogni anno piani d’azione per l’energia sostenibile e per il clima.  I comuni di Smirne hanno iniziato a costruire dipartimenti per l’adattamento ai cambiamenti climatici e hanno iniziato a lavorare su progetti e pianificare attività con le organizzazioni della società civile».

I principali obiettivi del progetto SCSD-SD sono: aumentare gli scambi bilaterali e la cooperazione a lungo termine tra Turchia e Italia nel settore ambientale; promuovere iniziative di sensibilizzazione sull’importanza e i benefici dello sviluppo sostenibile; diffondere le buone pratiche rispettose del clima e dell’ambiente.

Hazal Coskun,  coordinatore progetti di Çevreci Enerji Derneği è soddisfatto: «La società civile turca ha lavorato duramente con la crescente cooperazione del settore civico, pubblico e privato. Il cambiamento climatico è una delle sfide globali cruciali e molte delle organizzazioni della società civile turca che operavano in altri campi, hanno cominciato a focalizzare la loro attenzione alla lotta contro il riscaldamento globale e a focalizzarsi sulla questione climatica. Soprattutto le associazioni che lavorano nel campo della gioventù e delle imprese hanno iniziato a collaborare con le organizzazioni della società civile per organizzare eventi e attività sugli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e sui cambiamenti climatici».