Skip to main content

Discariche abusive lungo i percorsi di Grande traversata elbana e Ciclovia tirrenica

Interrogazione in Regione di Falchi e Fallani (Avs): «Necessarie strategie per destagionalizzare il turismo, investire su mobilità dolce e valorizzazione ambientale»
 |  Agricoltura moda turismo

I consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra accendono i riflettori sulle due infrastrutture strategiche dello sviluppo sostenibile elbano. Segnalati tratti degradati e discariche abusive lungo i percorsi: "Regione intervenga per garantire sicurezza, decoro e il riconoscimento ufficiale della GTE come cammino".

Rilanciare l'Isola d'Elba attraverso un modello di sviluppo sostenibile, destagionalizzato e a basso impatto ambientale, strappandola alla morsa del traffico automobilistico e della pressione turistica esclusivamente estiva. Questo l’obiettivo dell’interrogazione a risposta scritta firmata dai consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra, Lorenzo Falchi e Diletta Fallani, in merito allo stato della Grande Traversata Elbana (GTE) e del tratto elbano della Ciclovia Tirrenica.

"L'Isola d'Elba ha un potenziale immenso legato all'economia blu e al turismo lento, ma oggi è uno dei territori più esposti agli effetti del cambiamento climatico e all'impatto di un turismo stagionale massivo", dichiara il consigliere Lorenzo Falchi. "La Ciclovia Tirrenica, con i suoi 54 km previsti all'Elba, e la Grande Traversata Elbana sono due infrastrutture strategiche. Chiediamo alla Giunta se sia a conoscenza dei problemi segnalati e quali strategie urgenti intenda mettere in atto per il ripristino e la messa in sicurezza delle vie, oltre a richiedere il riconoscimento ufficiale della GTE come cammino regionale, una meta ormai celebre a livello internazionale".

"I cammini e le ciclovie non sono solo strisce di asfalto o sentieri tracciati, ma rappresentano il cuore dell'identità toscana e lo strumento principale per realizzare una transizione ecologica del turismo.” - incalza la consigliera Diletta Fallani – “Investire seriamente sulla governance integrata di questi percorsi significa dare respiro all'economia locale anche nei mesi invernali e primaverili, garantendo al contempo la sicurezza di chi sceglie di scoprire l'Elba a piedi o in bicicletta".

“Con l'interrogazione presentata - concludono i consiglieri - chiediamo formalmente una valutazione politica sul ruolo di questi itinerari per la destagionalizzazione turistica, un piano straordinario di pulizia e manutenzione e una risposta sull'iter di riconoscimento istituzionale della Grande Traversata Elbana”

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.