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La kermesse ambientalista Ecofor fiabe continua, ecco il programma per giovedì 5 febbraio

Grande successo tra spettacoli e laboratori col patrocinio di 10 Amministrazioni comunali
 |  Eventi

È iniziata il 28 gennaio la seconda edizione di Ecofor fiabe, il festival promosso da Ecofor service – partecipata pubblica di Pontedera specializzata nel trattamento e smaltimento in sicurezza di rifiuti speciali non pericolosi – che intreccia letteratura, teatro e sostenibilità ambientale, riscuotendo un grande successo tra spettacoli e laboratori col patrocinio delle amministrazioni comunali di Bientina, Buti, Calcinaia, Casciana Terme Lari, Cascina, Castelfranco di Sotto, Chianni, Fauglia, Ponsacco e Pontedera.

«Il direttore artistico di Ecofor Fiabe è lo scrittore e drammaturgo Francesco Niccolini e le nuvole e la natura selvaggia sono i fili conduttori delle tante narrazioni che si intrecciano sui palcoscenici, interpretate da alcuni degli artisti italiani più amati del teatro-ragazzi italiano, come Claudio Milani, Luigi D’Elia e Flavio Albanese», spiegano da Ecofor.

La kermesse ambientalista proseguirà fino a domenica 8 febbraio con molte altre iniziative, culminando nell’evento conclusivo, un Ecoincontro al Teatro Era di Pontedera incentrato sullo spettacolo “In mezzo a un milione di rane e di farfalle” con la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio e la cantautrice Erica Mou.

Per questo appuntamento è già stato registrato il tutto esaurito ma il giorno dell’evento è comunque possibile andare a teatro, iscriversi nella lista di attesa ed entrare se qualcuno dei prenotati non si presenta. Il calendario completo di Ecofor Fiabe è pubblicato sul sito www.ecoforfiabe.it. Per informazioni e prenotazioni (consigliate) si può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonare al 338 6442911.

Questo il programma di domani, giovedì 5 Febbraio:

Al Teatro Era di Pontedera, alle 14, La grande foresta – spettacolo di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia  - Inti; adatto a ragazzi dagli 8 ai 14 anni, ha per protagonista un bambino che vive in un piccolo paese senza nome, dove va a scuola a piedi, anzi, corre perché non gli piace aspettare. Suo nonno invece gli impone la lentezza, la scoperta della natura e delle sue regole. Nel bosco vicino al paese si nasconde un lupo, antico come una leggenda. Alla fine del tempo, qualcosa, nel profondo della foresta, nell’odore del lupo, aspetta tutti e tre.

Ancora a Pontedera, nello Spazio civico 35, alle 18.30 si terrà la conversazione a tema Mani sporche e ginocchia sbucciate, incontro rivolto a insegnanti e genitori con Ezio Del Gottardo, professore di pedagogia generale e sociale all’Università del Salento, Luigi D’Elia, attore e regista, e Francesco Niccolini. Ezio Del Gottardo si occupa di strategie educative di strada, di pedagogia dell’infanzia, interculturale e speciale, di apprendimento esperienziale, di orientamento e counseling. Nel 2010 ha vinto il Premio Letterario sulla Salute organizzato dal Ministero della Salute con il libro: Ippoterapia e Formazione emozionale, Analisi di contesto e dei bisogni formativi, progettazione e valutazione di interventi di ippoterapia

Sempre nello Spazio 35 è aperta al pubblico fino a domenica 8 Febbraio l’installazione La Nuvola/The Thundercloud, di Momom – Claudio Milani (orario 16.30 - 19.30). Si tratta di una scultura sospesa nel vuoto, composta da luci, stoffa, vetroresina, piume e micro-meccanismi automatizzati, che si attiva nel momento in cui le persone si fermano almeno 10 secondi a contemplarla: le luci si abbassano fino a fare buio e inizia un temporale, fulmini e tuoni incutono cupezza e paura dell’ignoto; poi i lampi di attenuano e la nuvola schiarisce, colori brillanti la avvolgono e alla fine ‘fiorisce’, come l’animo delle persone dopo una tempesta.

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.