
Vent’anni di chimica verde: il punto a Firenze venerdì 10 aprile

Vent’anni fa, il 21 marzo 2006, un piccolo gruppo di esperti e ricercatori insieme a Legambiente diede vita all’associazione Chimica Verde Bionet, con l’obiettivo di promuovere e sviluppare – secondo criteri ecologici – la ricerca e l’applicazione industriale e commerciale di materie prime di origine vegetale. Un’intuizione che allora era una novità nel panorama italiano e che oggi viene celebrata con una giornata interamente dedicata alla storia e alle prospettive della chimica verde, tra bioeconomia, filiere produttive e politiche europee.
L’evento si intitola “Chimica Verde: ieri, oggi e domani” ed è in programma venerdì 10 aprile 2026 a Firenze, al Cenacolo del Fuligno (via Faenza 48), con un calendario che copre l’intera giornata: mattina 9.00-13.30 e pomeriggio 14.30-17.30.
La mattinata, coordinata dalla presidente di Chimica Verde Bionet Sofia Mannelli, ripercorre i vent’anni dell’associazione e allarga lo sguardo alle grandi traiettorie della bioeconomia, con gli indirizzi di saluto di Carlo Chiostri (Accademia dei Georgofili) e Gennaro Giliberti (Regione Toscana), seguiti dall’intervento “Vent’anni di Chimica Verde” a cura di Beppe Croce, direttore di Chimica Verde Bionet. A seguire è previsto un focus su chimica verde e bioeconomia nazionale e mondiale con Fabio Fava (Università di Bologna), coordinatore del Gruppo di Coordinamento Nazionale Bioeconomia presso il CNBBSV della Presidenza del Consiglio.
Il cuore della prima parte entra poi nelle “principali filiere” che già oggi sostengono – o possono sostenere – la transizione: suolo e sostenibilità (Lorenzo D’Avino, CREA Agricoltura e Ambiente), agroecologia e colture innovative (Luciana Angelini, Università di Pisa), biotecnologie (Laura Francesca Cipolla, Università di Milano-Bicocca), cosmesi e detergenza (Fabrizio Zago, Chimica HTS). Dopo il coffee break, il programma prosegue con alimenti e integratori (Eleonora Pagnotta, CREA Cerealicoltura e Colture Industriali), biolubrificanti (Paolo Bondioli, SISSG), bioplastiche (Andrea Lazzeri, Università di Pisa) e un affondo su tessile e packaging con Marco Benedetti (Green Evolution, vicepresidente CVB).
In chiusura di mattinata è previsto anche un momento dedicato all’ecosistema dell’innovazione: un incontro con le startup della chimica verde (presentazioni, video e tavoli di confronto), seguito da rinfresco.
Il pomeriggio, coordinato da Beppe Croce, guarda invece esplicitamente “al futuro della chimica verde”, mettendo insieme scenari internazionali e politica europea: si parte dalle prospettive nell’area Asia-Pacifico con Well Shine Biotechnology (Taiwan), per arrivare ai nuovi indirizzi della politica europea con Silvia Maltagliati (Commissione europea, DG Ricerca e Innovazione) e Andrea De Petris (Centro per le Politiche europee), seguiti dal ruolo del Cluster SPRING con Mario Bonaccorso. In programma anche la presentazione del Position paper di Chimica Verde Bionet a cura di Luigi Campanella, presidente del Comitato scientifico CVB e chairman dell’Ethics Committee of EAPE.
La sessione conclusiva mette attorno allo stesso tavolo alcuni protagonisti della filiera e delle politiche: tra gli invitati e i partecipanti al confronto figurano Catia Bastioli (AD Novamont), Lorenzo Bertolotto (AD Paneco Ambiente), Massimo Centemero (Consorzio Italiano Compostatori), David Chiaramonti (BioFuture Platform), Stefano Ciafani (presidente Legambiente), Cristiano Fini (presidente CIA), Piero Gattoni (Consorzio Italiano Biogas), Vito Pignatelli (ITABIA), Luigi Trotta (Regione Puglia) e Marco Versari (Biorepack).
Per partecipare è necessario registrarsi qui https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScT5y8HrTpJs7lYerSL4pkWpsh6daw6jn8NXM0-grkmPDwKVg/viewform, mentre per informazioni è disponibile l’indirizzo
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