
Cosa succede dopo il cassonetto? Sienambiente apre le porte all’impianto di riciclo delle Cortine

Gli impianti di gestione rifiuti della partecipata pubblica locale Sienambiente – afferente al gruppo Iren – offrono un contributo determinante per chiudere il ciclo nell’area senese, e adesso tornano ad aprirsi alla cittadinanza per farle toccare con mano cosa succede dopo la raccolta differenziata.
Prosegue infatti l’iniziativa Impianti aperti: ci sono ancora posti liberi per la visita all’impianto di riciclo delle Cortine, in programma sabato 16 alle ore 10. Durante la visita, il personale di Sienambiente accompagnerà i partecipanti attraverso le diverse sezioni operative dedicate alla valorizzazione delle raccolte differenziate della provincia di Siena. Dalla gestione del multimateriale alla produzione di compost dai rifiuti organici, i cittadini potranno entrare nell’impianto per vedere che cosa succede dopo il cassonetto, compiendo un viaggio nell’economia circolare: fiore all’occhiello del Polo impiantistico è il biodigestore, premiato la scorsa estate come il migliore al mondo, al World biogas expo di Birmingham.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione tramite il sito di Sienambiente, dove è possibile consultare anche il calendario aggiornato delle visite rivolte a cittadini e scuole: https://www.sienambiente.it/visita-impianti.php.
A chiudere il calendario primaverile di Impianti aperti sarà la visita alla discarica di Poggio alla Billa, ad Abbadia San Salvatore, in programma sabato 23 maggio. Nel sito è presente anche un impianto per la valorizzazione del biogas prodotto dalla discarica, dal quale viene generata energia elettrica immessa nella rete del gestore pari al fabbisogno annuo di 3.000 cittadini.





