
Rifiuti, stop alle capsule del caffè nell’indifferenziato: ora vanno nel multimateriale

Non servirà aprire la capsula usata né svuotarla dai fondi di caffè: quelle monodose in plastica o alluminio possono essere conferite direttamente nel multimateriale, mentre finora erano destinate al rifiuto residuo indifferenziato; resta da mettere alla prova l'effettiva riciclabilità della filiera, dato che la selezione di questi rifiuti non si prospetta banale. Le capsule e le cialde compostabili certificate secondo la norma EN 13432 continueranno invece ad andare nell’organico.
Il cambiamento arriva con l’applicazione del nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, il Regolamento Ue 2025/40 – noto anche come Ppwr –, che riconduce le capsule monodose alla categoria degli imballaggi. Per le confezioni e gli eventuali componenti esterni restano valide le indicazioni riportate sull’imballaggio e quelle previste localmente per le diverse frazioni della raccolta differenziata. Con una chiosa: bere il caffè della moka resta di certo l'opzione preferibile, dal punto di vista della sostenibilità ambientale, dato che elimina alla radice il problema della gestione delle capsule.
Aamps, la Società operativa locale (Sol) del gruppo Retiambiente che gestisce l’igiene urbana a Livorno, aveva già affrontato il tema prospettato dal Ppwr, ad aprile, insieme al Consorzio nazionale imballaggi alluminio (Cial), attraverso il progetto “Da Chicco a Chicco”. «La raccolta differenziata funziona meglio quando le regole sono chiare e semplici da seguire – sottolinea l’amministratore unico di Aamps/Retiambiente, Aldo Iacomelli – La nuova disposizione europea introduce un cambiamento concreto: la capsula del caffè non è più un rifiuto da conferire nell’indifferenziato, ma un imballaggio da avviare alla raccolta differenziata. Chiediamo quindi ai livornesi di prestare attenzione a questa novità e di continuare a contribuire, con un gesto semplice, a migliorare la qualità dei materiali raccolti destinati al riciclo».
Nel merito, Aamps ricorda che sul sito web e l’app (“Aamps Livorno”) è presente la sezione “Dove lo butto” per sapere dove essere conferiti correttamente i vari materiali.





