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Ultime news da "Green economy"

13 Feb, 2014
Su impulso della Regione Toscana e dell’Uncem è nata la “Filiera Legno Edilizia Mediterranea”, una rete che, con la collaborazione del sistema Confindustria toscano, punta a «Promuovere e valorizzare l'utilizzo del legno toscano per la realizzazione di edifici ad elevata sostenibilità ambientale. Un settore che, considerato l'enorme patrimonio boschivo toscano, ha elevate potenzialità di crescita e sviluppo». Della Rete per ora  fanno parte 11 aziende toscane: Arredoline Costruzioni srl, Bgreen srl, BBA-Architetti & Partners srl, Campigli legnami Sas, Consorzio ARCALE, Cooperativa TERMAS…

13 Feb, 2014
Sul tavolo della Commissione Ue c'è l'approvazione (o il rifiuto) dell'autorizzazione alla coltivazione del mais Ogm 1507. In questo periodo preelettorale, nel quale la Commissione è diventata il bersaglio di critiche molto dure, il caso va ben al di là di un mais geneticamente modificato e delle sue conseguenze sulla salute e l’ambiente, ma arriva a toccare la legittimità democratica della sua azione. A gennaio il Parlamento Ue aveva votato contro l’autorizzazione, chiedendo alla Commissione di ritirare la sua proposta. L’11 febbraio al Consiglio Affari generali, l’altro organo legislativo d…

12 Feb, 2014
Anche Legambiente aderisce alla campagna e invita la cittadinanza a partecipare
Anche il Circolo Festambiente Legambiente aderisce alla campagna nazionale "M'illumino di meno", lanciata dal programma di Rai Radio 2 Caterpillar. Il prossimo 14 febbraio tutta Italia si illuminerà di meno per promuovere un simbolico “silenzio energetico” e per dire basta agli sprechi. Anche in Maremma le adesioni sono tante, a partire dal Comune e dalla Provincia di Grosseto. «L’idea che questa iniziativa rappresenta – afferma Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente - dovrebbe essere ripetuta da ognuno di noi nella vita di tutti i giorni. Adottare uno stile di vita ecosost…

10 Feb, 2014
Oggi Greenpeace annuncia che la catena di negozi di abbigliamento britannica Primark si è unita ai grandi marchi della moda già impegnatisi con l’associazione ambientalista  ad eliminare le sostanze chimiche pericolose dalla propria filiera. L'adesione arriva dopo la pubblicazione del rapporto di Greenpeace Asia "Piccoli mostri nell'armadio", che ha rivelato la presenza di sostanze chimiche pericolose in vestiti e calzature per bambini in 12 grandi marchi. Greenpeace sottolinea che «Dopo Burberry, Primark è la seconda grande azienda di abbigliamento a sottoscrivere l'impegno Detox nelle ultim…

10 Feb, 2014
Nella regione di Marange, nello Zimbabwe orientale, la perdita di terreno coltivabile e la discriminazione di genere, insieme ad altri fattori, stanno costringendo molte ragazze - spinte anche dalle loro famiglie - ad abbandonare la scuola e a trasformarsi in precoci lavoratrici del sesso nei campi dei lavoratori intorno alle miniere di diamanti. Irin, l’agenzia stampa umanitaria dell’Onu, ha pubblicato un’inchiesta intitolata “Zimbabwe’s misery diamonds” nella quale Melanie Chiponda, programme manager del Chiadzwa Community Development Trust (Ccdt) spiega che «Il commercio di sesso, anche tr…

7 Feb, 2014
I rappresentanti della filiera dell'alluminio, tra i quali ci sono multinazionali come Rio Tinto,  Nespresso,  Audi, Bmw e Tetra Pak, hanno proposto i criteri per uno standard globale per la produzione di alluminio sostenibile. Lo standard fa parte dell’Aluminium Stewardship Initiative (Asi) che è stata messa in piedi dall’Icn per  realizzare una governance  responsabile e  performance ambientali e  sociali di alto livello in tutta la catena del valore dell’alluminio. I 70 criteri sono stati proposti dai rappresentanti delle 14 aziende che fanno parte dell'Asi e che comprendono  produttori pr…

7 Feb, 2014
Il Giappone già nel club 10 GW fotovoltaico con Italia, Germania, Cina ed Usa
A quasi tre anni dal terremoto/tsunami e dal disastro nucleare di Fukushima Daiichi iniziato l’11 marzo 2011 e non ancora messo sotto controllo, la prefettura locale  ha annunciato che vuole diventare totalmente rinnovabile entro il 2040. Il governatore  della prefettura, Yuhei Sato,  ha appena respinto il piano del governo centrale giapponese  che proponeva di realizzare nel territorio di Fukushima tra depositi temporanei delle scorie altamente radioattive della centrale nucleare, dicendosi disponibile a discutere su due siti e non sui tre proposti da Tokyo, che ha chiesto di occupare ben 19…

7 Feb, 2014
Il nuovo rapporto congiunto Banca Mondiale, FAO e Istituto internazionale di ricerca sulle politiche alimentari
Per il 2030 l'acquacoltura - ovvero la pesca d'allevamento - fornirà quasi due terzi del consumo di prodotti ittici a livello mondiale, mentre la pesca da cattura si stabilizzerà e la domanda di un'emergente classe media, soprattutto in Cina, aumenterà in modo considerevole. Questi sono alcuni dei principali risultati del rapporto Fish to 2030: Prospects for Fisheries and Aquaculture (La pesca nel 2030:Prospettive per la pesca e l'acquacoltura, n.d.t.), una collaborazione tra la Banca Mondiale, la FAO e l'IFPRI, l'Istituto internazionale di ricerca sulle politiche alimentari, pubblicato oggi…