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I ricercatori del World weather attribution segnalano che tra gennaio e aprile è andato in fumo a livello globale il doppio della media registrata negli ultimi 20 anni in questo periodo e il 20% in più delle precedenti quote massime. E ora l’arrivo di El Niño può aggravare ulteriormente i fenomeni di siccità ed eventi meteo estremi in tutti i continenti

Gli incendi verificatisi nei primi quattro mesi di quest’anno hanno già causato danni di entità senza precedenti. Tra gennaio e aprile sono infatti bruciati oltre 150 milioni di ettari di terreno a livello globale, ovvero il 20% in più rispetto al precedente record e il doppio della media registrata negli ultimi anni per questo periodo. A segnalarlo è il World weather attribution (Wwa), un gruppo di ricerca che studia il ruolo del riscaldamento globale negli eventi meteorologici estremi. Il dato sugli incendi, già di per sé fortemente negativo, viene tra l’altro accompagnato da una serie di…

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L' Editoriale

Tanto costruire, poco abitare. Il Piano Casa del Governo Meloni dimentica i piccoli Comuni, gli anziani e la rigenerazione urbana: le case popolari e a canone calmierato dovrebbero essere il cuore della giustizia climatica

Rossella Muroni
Rossella Muroni
Il Governo ha appena approvato il nuovo Piano Casa, annunciato come il grande intervento per affrontare l’emergenza abitativa. Sulla carta, si parla di 60.000 alloggi popolari da recuperare e 100.000 nuove abitazioni a prezzo calmierato in dieci anni. Una cifra imponente, che dovrebbe ridare speran…

L'Editoriale

Tanto costruire, poco abitare. Il Piano Casa del Governo Meloni dimentica i piccoli Comuni, gli anziani e la rigenerazione urbana: le case popolari e a canone calmierato dovrebbero essere il cuore della giustizia climatica

Rossella Muroni
Rossella Muroni
Il Governo ha appena approvato il nuovo Piano Casa, annunciato come il grande intervento per affrontare l’emergenza abitativa. Sulla carta, si parla di 60.000 alloggi popolari da recuperare e 100.000 nuove abitazioni a prezzo calmierato in dieci anni. Una cifra imponente, che dovrebbe ridare speranza a chi una casa non ce l’ha o la paga troppo cara. Ma il rischio è di trovarci davanti all’ennesimo provvedimento più edilizio che abitativo: tanto costruire, poco abitare.  Le misure puntano molto sulla rapidità – Commissario straordinario, procedure accelerate, centralizzazione dei fondi – ma dimenticano i territori, le persone e le nuove forme del bisogno abitativo. Non si tratta solo di quante case servono, ma quali, dove e per chi. E su questo, purtroppo, il Piano tace. Il decreto destina al Piano Casa quasi 5 miliardi provenienti dal Fondo per la rigenerazione urbana. Quei soldi erano pensati per migliorare spazi pubblici, scuole, quartieri, restituendo qualità e coesione al t…
Genziane rubate

Genziane rubate

Nel Parco del Monviso una persona è stata fermata con più di 600 genziane appena raccolte. I guardiaparco hanno sequestrato i fiori e applicato una multa superiore ai 600 euro: nelle aree protette la raccolta della flora è vietata dalla legge.
Le genziane blu vengono usate per infusi e liquori, ma servono centinaia di fiori per ottenere piccole quantità. Una raccolta così ampia può compromettere la riproduzione delle piante e impoverire gli ecosistemi alpini.

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