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Ancora 12 regioni in ritardo sui target d’installazione al 2030, a partire da Sardegna, Calabria e Toscana

La società che gestisce la rete elettrica nazionale in alta tensione, Terna, ha appena aggiornato i dati fino a luglio, quando la domanda di energia elettrica in Italia ha raggiunto il dato mensile più alto di sempre: 32,5 TWh, in crescita dell’8,3% rispetto allo stesso mese del 2025. Il risultato è stato sostenuto da temperature eccezionalmente elevate, che hanno contribuito anche al raggiungimento del picco annuale della domanda, pari a circa 58 GW il 15 luglio (+4,5% rispetto al picco del 2025). Peccato però che al contempo il prezzo all’ingrosso dell’elettri…

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L' Editoriale

Comunicare l'ecologia in modo ecologico. Non si può professare la sostenibilità con un linguaggio scandalistico e polarizzante: la coerenza tra mezzo e fine è un requisito, non un accessorio stilistico

Stefano Donati
Stefano Donati
C'è una doppia contraddizione che attraversa una parte della comunicazione ambientale contemporanea: si invocano sostenibilità, armonia, cura, equilibrio, ma spesso lo si fa con scopi propagandistici (lato “imprese”) o con toni allarmistici, semplificazioni brutali, narrazioni costruite per generar…

L'Editoriale

Comunicare l'ecologia in modo ecologico. Non si può professare la sostenibilità con un linguaggio scandalistico e polarizzante: la coerenza tra mezzo e fine è un requisito, non un accessorio stilistico

Stefano Donati
Stefano Donati
C'è una doppia contraddizione che attraversa una parte della comunicazione ambientale contemporanea: si invocano sostenibilità, armonia, cura, equilibrio, ma spesso lo si fa con scopi propagandistici (lato “imprese”) o con toni allarmistici, semplificazioni brutali, narrazioni costruite per generare indignazione o paura e, talvolta, anche con una certa dose di violenza verbale. Il paradosso è evidente: se il fine è promuovere un rapporto più equilibrato con l'ambiente, il mezzo — un linguaggio aggressivo, polarizzante, "scandalistico" — lo contraddice nella forma stessa. Non si può insegnare la sostenibilità con gli strumenti dell'insostenibilità comunicativa: l'urgenza gridata, l'iperbole, la colpevolizzazione sistematica finiscono per produrre assuefazione, cinismo o paralisi, invece che consapevolezza e azione. Non è solo un'impressione: da tempo se ne occupa l'ecolinguistica, disciplina nata negli anni Novanta. In alcuni studi britannici fu evidenziato come il linguaggio utilizza…
Le città migliori

Le città migliori

Essere una città ricca non significa viverci meglio. Lo Smart City Index 2026 incorona Trento, davanti ad Aosta e Bologna, mentre Milano e Roma restano indietro. A fare la differenza sono ambiente, servizi efficienti, mobilità e costo della vita.
La classifica misura il benessere complessivo, non solo l’economia. Aria più pulita, spazi verdi, governance e accessibilità contano più del PIL, ridisegnando la mappa delle città italiane più vivibili.

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