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Arcipelago toscano, continua il commissariamento del Parco nazionale con Arcenni per almeno 6 mesi

«Ringrazio il ministro Pichetto Fratin, continuerò a operare con impegno e spirito di servizio per dare continuità ai progetti avviati»
 |  Natura e biodiversità

La scorsa estate è terminato il mandato di Giampiero Sammuri alla guida del Parco nazionale Arcipelago toscano, e da allora l’area protetta è senza presidente: su indicazione del Governo Meloni si è insediato a ottobre Matteo Arcenni – già sindaco del Comune di Terricciola, in provincia di Pisa –, carica che è stata appena rinnovata dal ministero dell’Ambiente con decreto n. 114 del 9 aprile 2026. La proroga decorre da ieri e avrà durata di ulteriori sei mesi.

Il provvedimento prevede peraltro la possibilità di un’ulteriore estensione qualora, alla scadenza del termine indicato, non sia ancora concluso il procedimento per l’insediamento degli organi ordinari dell’Ente – presidente e Consiglio direttivo – vacanti dal 28 giugno 2025. La normativa prevedrebbe che sia il Dicastero a inviare alla Regione Toscana una terna di nomi per la presidenza, per convergere idealmente sulla scelta di un candidato gradito a entrambe le parti, un nodo che ancora non si è sciolto nonostante sia stato oggetto di mozione regionale e interrogazione parlamentare già nel 2025.

«Ringrazio il ministro Pichetto Fratin per la fiducia rinnovata nei miei confronti e per il sostegno al mandato ricoperto in questi mesi. Si tratta di una conferma importante – dichiara Arcenni – che consente di proseguire con continuità nell’azione amministrativa e nella realizzazione degli obiettivi strategici già delineati. Un sentito ringraziamento va anche al personale dell’Ente parco, alle Amministrazioni comunali, alle associazioni di categoria e ambientaliste e ai molti stakeholder incontrati che mi hanno accolto con grande disponibilità e hanno reso possibile tutto quello che abbiamo fatto in questi sei mesi, fornendomi un prezioso supporto e accompagnandomi nel percorso di conoscenza dell’Arcipelago toscano che ho imparato ad apprezzare e ad amare. Continuerò a operare con impegno e spirito di servizio per dare continuità ai progetti avviati, rispondere alle esigenze del territorio e accompagnare l’Ente parco verso una fase di piena operatività dei suoi organi, nell’interesse delle comunità locali e della straordinaria ricchezza ambientale dell’Arcipelago toscano».

Redazione Greenreport

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