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Geotermia, il Mubia entra nel Sistema musei di Maremma

Il sindaco Termine: «È un traguardo importante, ma anche l’inizio di un percorso di crescita condivisa»
 |  Nuove energie

Ogni anno migliaia di persone visitano il Museo delle Biancane (Mubia) di Monterotondo Marittimo (GR), inaugurato nel 2019 e ormai un museo di rilevanza regionale, dove è possibile toccare con mano il rapporto che lega il territorio locale col calore della geotermia presente nel sottosuolo.

Il Mubia sorge infatti nei pressi della centrale geotermoelettrica di Monterotondo Marittimo, in grado di generare energia rinnovabile (sia elettricità, sia calore) utile per la transizione ecologica, e soprattutto del Parco naturalistico delle Biancane, che ormai dal 2015 rappresenta un’attrazione di livello internazionale grazie al riconoscimento come “sito Unesco”.

Forte di questi traguardi, il Mubia entra adesso ufficialmente a far parte del Sistema musei di Maremma: un risultato che rafforza la presenza del Mubia nella rete museale provinciale e apre nuove opportunità di collaborazione, promozione e valorizzazione del patrimonio locale.

«Con l’adesione alla Rete dei Musei – dichiara il sindaco Giacomo Termine – il Mubia entra in un sistema condiviso di risorse e competenze che consentirà di ampliare le opportunità di promozione e fruizione della nostra struttura. È un traguardo importante, ma anche l’inizio di un percorso di crescita condivisa».

Redazione Greenreport

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