
Quale futuro per la geotermia toscana? Il punto col ministero delle Imprese alla Casa del Made in Italy di Firenze
La geotermia toscana torna al centro del confronto istituzionale e industriale con l’evento Geotermia Toscana: tradizione, innovazione e comunità locali. Valorizzazione della filiera energetica regionale, in programma mercoledì 13 maggio 2026, dalle 9 alle 13.30, all’Auditorium della Camera di commercio di Firenze, in piazza Mentana. L’iniziativa è promossa dalla Casa del Made in Italy di Firenze in collaborazione con la Camera di commercio, con il supporto del centro di competenza Artes 4.0 e di Energia Media.
L’appuntamento si inserisce nel programma diffuso di iniziative dedicate alla valorizzazione del Made in Italy, ma declina questo obiettivo su una filiera energetica che in Toscana ha radici storiche e un potenziale ancora strategico. La regione è infatti il primo territorio al mondo ad aver sfruttato industrialmente la geotermia e oggi si trova davanti alla necessità di rinnovare questo patrimonio, integrando innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, sviluppo locale e coinvolgimento delle comunità.
Il cuore della giornata sarà il ruolo della geotermia come asset distintivo del territorio toscano e come leva per la competitività del sistema produttivo. Una fonte rinnovabile continua e programmabile, capace di contribuire alla decarbonizzazione, alla sicurezza degli approvvigionamenti e alla stabilità dei sistemi energetici, in coerenza con gli obiettivi europei del Set Plan, lo Strategic energy technology plan. In questo quadro, la geotermia viene letta anche come elemento del Made in Italy energetico, perché unisce competenze industriali, ricerca, tecnologie e filiere territoriali.
L’iniziativa punta a creare un momento di confronto tra istituzioni, enti di ricerca, università, imprese, associazioni di categoria e comunità locali, per discutere le prospettive della geotermia nella transizione energetica, nella promozione delle comunità energetiche e nella crescita economica dei territori. Dopo la registrazione dei partecipanti e l’apertura ufficiale, sono previsti i saluti istituzionali di Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze, Carmela Smargiassi, dirigente della Casa del Made in Italy di Firenze del ministero delle Imprese e del Made in Italy, insieme a rappresentanti del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, della Regione Toscana, del Comune di Firenze, di Unioncamere Toscana, Confindustria Toscana, Artes 4.0 e Toscana Energia.
Il primo panel sarà dedicato a governance e tutela del territorio, con l’obiettivo di discutere sostenibilità, trasparenza e consenso sociale nella gestione della risorsa. Al centro ci saranno normativa nazionale e regionale, processi autorizzativi, partecipazione delle comunità locali e strumenti di compensazione. Tra i relatori invitati figurano rappresentanti del ministero delle Imprese, della Regione Toscana, i sindaci di alcuni Comuni geotermici – Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Radicondoli e Monterotondo Marittimo – e Arpat Toscana.
Il secondo confronto riguarderà innovazione e sostenibilità tecnologica, guardando al miglioramento dell’efficienza e alla riduzione degli impatti ambientali attraverso ricerca e industria. Si parlerà di tecnologie per l’efficienza e il contenimento delle emissioni, recupero di calore, monitoraggi digitali e progetti pilota. Sono attesi contributi da Enel Green Power, Mase, Idrotherm 2000, Cnr Pisa, CoSviG e Baker Hughes.
La terza sessione sarà centrata su comunità energetiche e sviluppo locale, con l’obiettivo di diffondere modelli di energia condivisa e filiera corta tra cittadini, imprese e territori. I temi annunciati comprendono energia condivisa, imprese agricole e Pmi, sinergie con agroalimentare e turismo sostenibile. A seguire, il panel su formazione e giovani competenze affronterà il tema delle professionalità necessarie per il futuro della filiera geotermica e green, dai percorsi universitari agli Its, fino alle scuole tecniche e ai giovani ingegneri e tecnici della transizione energetica.
L’incontro si chiuderà con le conclusioni istituzionali della Casa del Made in Italy di Firenze. Nel complesso, la giornata prova a mettere insieme i diversi piani su cui si gioca il futuro della geotermia toscana: la gestione sostenibile della risorsa, l’accettabilità sociale, l’innovazione tecnologica, la costruzione di filiere locali e la formazione di competenze adeguate. Una sfida che riguarda non solo i territori geotermici, ma il contributo che la Toscana può continuare a offrire alla transizione energetica nazionale ed europea.
Per registrarsi all’evento: https://eventogeotermia.artes4.it/





