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Le rinnovabili al centro della prima giornata di Ecofuturo: gli interventi di Schlein, Bonelli e Patuanelli

Il Festival si svolge fino 16 maggio alla Città dell’Altra Economia, a Roma. La leader Pd: «Il governo Meloni, con la sua strategia che è una guerra ideologica a eolico e fotovoltaico, ci sta rendendo più dipendenti degli altri dalle fonti fossili». Il co-portavoce di Europa Verde: «La transizione ecologica non solo è possibile ma è necessaria. La destra sta condannando gli italiani a dipendere dal gas pagando bollette che sono tra le più care d’Europa»
 |  Nuove energie

Si è aperta oggi a Roma la tredicesima edizione di Ecofuturo Festival. L’evento andrà avanti fino 16 maggio presso la Città dell’Altra Economia, a Roma. Si tratta di quattro giorni di convegni, workshop e formazione gratuita sull’innovazione ecotecnologica, la transizione energetica e la sostenibilità ambientale. Lo slogan scelto per quest’anno riassume il messaggio centrale dell’evento: “L’ecopresente è conveniente”: un modo per dire che la sostenibilità non è più solo una scelta ideale, ma anche la risposta economicamente più vantaggiosa per tutti alle sfide del nostro tempo.

Non a caso la prima giornata di Ecofuturo, di cui Greenreport è media partner, è stata dedicata alle rinnovabili. Nei vari panel sono stati affrontati i temi della crisi energetica innescata dai bombardamenti statunitensi e israeliani sull’Irana, della povertà energetica che colpisce 5 milioni di italiani, delle possibili soluzioni per famiglie e imprese per abbattere i costi delle bollette.

A intervenire oggi al festival sono stati tra gli altri la segretaria nazionale Pd, Elly Schlein, il co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli e il vicepresidente Movimento 5 Stelle Stefano Patuanelli.

Ha dichiarato Schlein a TeleAmbiente nel corso della giornata: «Non possiamo continuare ad avere le bollette più care d’Europa mentre ci sono grandi partecipate pubbliche che maturano extra profitti e tutte le altre imprese e le famiglie italiane che non riescono a pagare le bollette. Su questo si può fare tanto, si può chiedere un tetto al prezzo del gas a livello europeo, si può aumentare la produzione di rinnovabili in un Paese in cui vorrebbe dire dare lavoro di qualità, in quantità e anche creare buone imprese, a partire dal Sud di questo Paese». La segretaria del Pd ha aggiunto che «il costo della vita è una delle principali preoccupazioni degli italiani, insieme al fatto che 6 milioni di italiani non si riescono più a curare» e si è poi scagliata contro l’operato del governo in materia di energia, sottolineando l’attuale dipendenza dell’Italia dalle fonti fossili: «Quello che serve è coinvolgere le comunità e restituire immediatamente il beneficio di quell’impianto ai cittadini che vivono lì vicino, cioè abbassare i costi e migliorare l’aria che respirano perché è questo quello che può fare una rivoluzione rinnovabile in questo Paese, vuol dire renderci più liberi dalle fonti fossili di Putin e Trump». Ha concluso la leader del Pd: «Il governo di Giorgia Meloni, purtroppo, con la sua strategia che è una guerra ideologica alle rinnovabili ci sta rendendo più dipendenti dalle fonti fossili degli altri. Noi invece dobbiamo puntare sull’indipendenza energetica italiana ed europea e insisteremo su questa strada perché vuol dire abbassare i costi delle bollette per famiglie e imprese, abbassare le emissioni e quindi contribuire a restituire alle prossime generazioni un Paese che sia ancora abitabile».

Anche Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, ha ribadito la necessità di una transizione ecologica: «La transizione ecologica non solo è possibile ma è necessaria e sarà popolare, quello che il governo Meloni non sta facendo, che ha costretto gli italiani, anzi li ha condannati a dipendere dal gas pagando tra le bollette tra le più care d’Europa. Questo – ha continuato Bonelli – lo fanno essenzialmente perché stanno arricchendo i profitti di Eni e anche gli stipendi degli amministratori di Eni che sono milionari. Una transizione ecologica significa far pagare di meno l’energia ed essere tutti un po’ più ricchi».

Al Festival è intervenuto anche il vicepresidente del M5S Patuanelli, che ha sottolineato: «Bisogna rivolgere lo sguardo anche all’efficientamento energetico e al risparmio energetico, ma per quanto si possa andare in quella direzione è chiaro che lo sviluppo delle nuove tecnologie è energivoro, avremo sempre bisogno di energia. Quindi la riduzione del costo dell’energia si fa attraverso il cambio delle fonti e il sole è la nostra grande ricchezza. Tutte le fonti rinnovabili sono in realtà fonti solari». Per l’esponente dei Cinquestelle l’Italia «deve andare in quella direzione perché è possibile farlo, è possibile arrivare alla nostra indipendenza energetica. Soltanto le fonti rinnovabili ci garantiscono l’indipendenza energetica e soprattutto il sole ci regala energia gratuita. Oggi il cittadino che guarda la sua bolletta si rende conto di quanto pesa sulla propria vita il costo dell’energia e credo che non sia più accettabile in un paese civile».

Redazione Greenreport

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