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Innovazione, acqua ed energia pulita: il percorso di sostenibilità di GAIA

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Gestire l’acqua in modo sostenibile significa oggi coniugare tutela ambientale, innovazione tecnologica e responsabilità climatica. È su questo equilibrio che si muove il percorso di GAIA S.p.A., Gestore del servizio idrico nella Toscana nord, come emerge dal più recente Bilancio di sostenibilità (dati 2024), che fotografa una serie di risultati significativi in termini di efficienza della rete, riduzione degli impatti ambientali e transizione energetica.

Uno dei fronti principali è quello della digitalizzazione dei consumi. L’installazione di oltre 68 mila smart meter, pari a più di un quarto del parco misuratori complessivo, ha reso possibile un monitoraggio continuo e puntuale dell’utilizzo della risorsa idrica attraverso reti di comunicazione IoT che attraverso i sensori raccolgono i dati per gestirli in forma centralizzata. Un passaggio chiave per migliorare la conoscenza dei flussi, individuare eventuali anomalie e favorire una gestione più consapevole dell’acqua, sia da parte del gestore sia da parte degli utenti.

Parallelamente, GAIA ha rafforzato il controllo della propria infrastruttura grazie alla distrettualizzazione e al telecontrollo della rete idrica, che oggi interessa 1.470 chilometri di condotte, circa il 25,7% della rete totale. La suddivisione in distretti consente di intervenire in modo mirato sulla regolazione delle pressioni, di contenere le perdite e di programmare le manutenzioni in maniera più efficiente, riducendo sprechi e disservizi. Un approccio che risponde alla crescente esigenza di resilienza delle infrastrutture idriche, sempre più esposte agli effetti del cambiamento climatico.

Accanto alla gestione dell’acqua, il tema energetico rappresenta un altro pilastro del percorso di sostenibilità. Tutta l’energia elettrica utilizzata dal gestore proviene infatti da fonti rinnovabili, una scelta che ha permesso di azzerare le emissioni indirette di gas serra (Scope 2) legate ai consumi energetici. Un risultato che assume particolare rilevanza in un settore energivoro come quello idrico, dove pompaggio, trattamento e distribuzione richiedono grandi quantità di elettricità.

Il quadro si completa con il raggiungimento della carbon neutrality, ottenuta attraverso la compensazione delle emissioni residue mediante l’acquisto di crediti di carbonio certificati. 

Nel loro insieme, questi risultati raccontano l’evoluzione di un gestore idrico che interpreta il proprio ruolo non solo come fornitore di un servizio essenziale, ma come attore della transizione ecologica, capace di integrare innovazione tecnologica, efficienza infrastrutturale e impegno climatico. In un contesto segnato da scarsità idrica, aumento dei consumi e necessità di decarbonizzazione, l’esperienza di GAIA evidenzia come la sostenibilità possa diventare una leva concreta di miglioramento ambientale e gestionale, con benefici che si riflettono sul territorio e sulle comunità servite.

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.