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Non c’è nessun placet del Wwf sull’ampliamento dell’aeroporto di Firenze

Il Panda ha recentemente presentato, insieme ad altri soggetti associativi, un ricorso al Tar proprio per contrastare l’iter di un progetto che considera inutile e dannoso
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A fronte delle dichiarazioni di Toscana Aeroporti, ad opera del suo Amministratore Delegato Roberto Naldi in occasione del recente Consiglio della Camera di Commercio di Firenze, in cui è stato fatto riferimento ad un qualche “placet” del Wwf su aspetti relativi al progetto di ampliamento dell’aeroporto fiorentino, l’associazione ricorda e sottolinea come da sempre è contraria a tale progetto, nelle sue successive versioni, ritenendolo progetto di grave impatto ambientale e di non utilità sociale, a fronte di alternative ben più sostenibili come il miglioramento dei collegamenti fra Firenze e gli aeroporti di Pisa e Bologna.

A conferma di questa posizione, si segnala che il Wwf ha recentemente presentato, insieme ad altri soggetti associativi, un ricorso al Tar proprio per contrastare l’iter di un progetto che considera inutile e dannoso.

Non c’è stato e non c’è, quindi, nessun consenso da parte del Wwf nei confronti di un progetto di espansione aeroportuale che va in direzione opposta a quella sostenibilità di cui tanto si parla, ma che poi viene costantemente disapplicata sui nostri territori.

Guido Scoccianti

È attualmente Delegato regionale del WWF per la Toscana. In precedenza è stato per il WWF responsabile del Gruppo Firenze, Consigliere e Presidente regionale WWF Toscana, Consigliere nazionale WWF Italia, occupandosi in particolare di tutela della biodiversità, aree protette, contrasto alle politiche ed alle attività con impatto su fauna selvatica e ambiente, normative ambientali. È fra i soci fondatori dell’Oasi WWF Stagni di Focognano (Campi Bisenzio). Dal punto di vista professionale è Medico Chirurgo, Professore Associato in Malattie dell’Apparato Locomotore presso l’Università degli Studi di Firenze; lavora presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi in reparto dedicato in particolare al trattamento chirurgico dei tumori delle ossa e delle parti molli.