
A Peccioli 50mila turisti l’anno, Touring club: gli arrivi sono raddoppiati dal 2019

Dopo aver vinto il prestigioso contest nazionale Borgo dei borghi nel 2024 ed essere entrato nelle 30 destinazioni turistiche più ricercate online tra i piccoli Comuni italiani, Peccioli è il primo borgo d’Italia ad aver adottato la Carta dei valori Destination4All approvata dalla Fish (Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie): quest’anno è entrato così a far parte delle sole tre eccellenze nazionali del turismo accessibile, insieme a Cortina d’Ampezzo e Bibione. E ai primati si accompagnano flussi turistici sempre più solidi, come documenta l’ultimo “Osservatorio sul turismo di Peccioli” realizzato dal Touring club italiano.
Secondo le elaborazioni del Touring club su dati ufficiali Istat, nel 2024 Peccioli ha registrato 49.601 presenze turistiche, con un incremento del 14,4% rispetto al 2023 e una crescita del 34% rispetto al 2019, mentre gli arrivi turistici risultano quasi raddoppiati rispetto al periodo pre-pandemico, con un aumento del 96% dal 2019, ovvero sostanzialmente un raddoppio.
«I dati – commenta il sindaco, Renzo Macelloni – non parlano solo di un incremento turistico importante per il nostro Comune, ma evidenziano come questo flusso si stia consolidando, in un trend di crescita costante. Ed evidenziano elementi agli operatori per pensare a investimenti anche nel medio-lungo termine».
L’analisi delle recensioni online e delle tracce digitali mostra infatti un livello molto elevato di soddisfazione dei visitatori, con un indice di sentiment intorno a 88–89 punti su 100. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati emergono l’accoglienza della comunità locale, la qualità dell’offerta culturale, l’integrazione tra arte contemporanea, patrimonio storico e paesaggio e l’organizzazione degli spazi urbani e dei servizi per i visitatori.
Particolarmente rilevante è il ruolo svolto dalle iniziative di valorizzazione culturale e artistica che negli ultimi anni hanno contribuito a rafforzare l’identità di Peccioli come borgo innovativo e laboratorio di rigenerazione territoriale, capace di coniugare storia, arte contemporanea e sostenibilità. L’Osservatorio evidenzia inoltre come il turismo a Peccioli stia progressivamente riducendo la propria stagionalità, con una distribuzione dei flussi più equilibrata durante l’anno rispetto al passato.
Alla base del “sistema Peccioli” ci sono le risorse in arrivo dal Triangolo verde con gli impianti gestiti dalla public company Belvedere: qui vivono una discarica per rifiuti non pericolosi, un impianto per il trattamento meccanico biologico e un nuovo biodigestore anaerobico, mentre è in corso l’iter autorizzativo in Regione Toscana per un innovativo impianto di ossicombustione che dovrebbe chiudere il ciclo sulla parte secca dei rifiuti – in Regione si avvicina la fine dell’iter autorizzativo – e quindi diminuire enormemente i rifiuti che vanno in discarica.
«I risultati dell’Osservatorio – aggiunge Macelloni – confermano il percorso intrapreso negli ultimi anni. Peccioli è oggi riconosciuto come un esempio di rigenerazione culturale e territoriale, capace di attrarre visitatori da tutta Italia e dall’estero. Un’attrattività che potrebbe trovare ancora più terreno fertile e generare benefici anche fuori dai nostri confini comunali se si perseguissero politiche di territorio che cerchiamo di attivare da tempo. Una maggiore collaborazione e programmazione territoriale potrebbe dare, come dimostra questo report, risultati ancora più importanti. Il nostro impegno, comunque, continuerà nella direzione di uno sviluppo turistico sostenibile, che valorizzi il territorio, sostenga l’economia locale e mantenga alta la qualità della vita per i residenti».
Il quadro evidenziato nell’osservatorio sul turismo del Touring club evidenzia, infatti, come la crescita di Peccioli abbia generato, e genererà anche in futuro, effetti positivi sui flussi turistici di tutta la Valdera. Sotto questo profilo, ad esempio, dare gambe al progetto Linking Valdera per la mobilità sostenibile a livello locale potrebbe portare benefici anche sotto il profilo dei turisti in arrivo.





