Skip to main content

La Regione Toscana in tour a Peccioli, dove la gestione rifiuti sostiene l’arte

L’assessora Manetti evidenzia la «rinascita legata alla discarica: l’arte ha contribuito a raccontare questa trasformazione anche fuori da Peccioli ed è diventata un elemento di attrazione»
 |  Territorio e smart city

L’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti, ha fatto oggi tappa a Peccioli nel suo tour istituzionale tra i borghi della Toscana. «Qui c’è una narrazione importante, quella della rinascita legata alla discarica – ha spiegato l’assessora – L’arte ha contribuito a raccontare questa trasformazione anche fuori da Peccioli ed è diventata un elemento di attrazione. Molte persone, anche dalla Toscana, arrivano qui incuriosite dalla presenza così significativa dell’arte contemporanea negli spazi aperti».

Accompagnata dal sindaco Renzo Macelloni, Manetti si è concentrata in particolare sugli impianti della discarica e sul percorso di trasformazione che negli anni ha portato alla nascita di un progetto innovativo capace di integrare ambiente, cultura e sviluppo locale: «Peccioli dimostra che questo modello funziona, lo dicono i numeri e la partecipazione che si è creata negli anni. Può diventare un punto di riferimento e uno stimolo per valorizzare anche altri territori della regione, offrendo nuove occasioni per vivere la cultura anche attraverso una semplice passeggiata».

Secondo le elaborazioni del Touring club su dati ufficiali Istat, nel 2024 Peccioli ha registrato 49.601 presenze turistiche, con un incremento del 14,4% rispetto al 2023 e una crescita del 34% rispetto al 2019, mentre gli arrivi turistici risultano quasi raddoppiati rispetto al periodo pre-pandemico, con un aumento del 96% dal 2019, ovvero sostanzialmente un raddoppio.

Alla base del “sistema Peccioli” ci sono le risorse in arrivo dal Triangolo verde con gli impianti gestiti dalla public company Belvedere: qui vivono una discarica per rifiuti non pericolosi, un impianto per il trattamento meccanico biologico e un nuovo biodigestore anaerobico, mentre è in corso l’iter autorizzativo in Regione Toscana per un innovativo impianto di ossicombustione che dovrebbe chiudere il ciclo sulla parte secca dei rifiuti – in Regione si avvicina la fine dell’iter autorizzativo – e quindi diminuire enormemente i rifiuti che vanno in discarica.

Il quadro evidenziato nell’osservatorio sul turismo del Touring club evidenzia come la crescita di Peccioli abbia generato, e genererà anche in futuro, effetti positivi sui flussi turistici di tutta la Valdera. Sotto questo profilo, ad esempio, dare gambe al progetto Linking Valdera per la mobilità sostenibile a livello locale potrebbe portare benefici anche sotto il profilo dei turisti in arrivo.

«Peccioli è una realtà singolare perché da un casuale risanamento nel '90 è sbocciata un'occasione. E non ci siamo più fermati – ha concluso il evidenziato il sindaco Macelloni – ribaltando un paradigma con l'impianto di Legoli, sanando una complessa situazione ambientale per la Regione Toscana. Penso alla prima esposizione internazionale nel 2001, poi la tappa a San Pietroburgo, sino alla Biennale a Venezia. Passando per New York, dal Borgo dei Borghi e ora dal nuovo asse con New Orleans. L'arte contemporanea diffusa è una narrazione che funziona e con grande piacere oggi c'è la possibilità di condividere e allegare questa visione anche grazie al supporto della Giunta regionale e dell'assessora Cristina Manetti qui in visita. È nella diversità che risiede la nostra forza»

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.