
Anche il Kyoto club si schiera contro il ritorno di Capraia al diesel fossile

Dopo la denuncia di Legambiente Arcipelago Toscano rilanciata da Sinistra Italiana AVS e dal consigliere regionale Pd Alessandro Franchi e la risposta di Enel, sta assumendo sempre più i contorni di una scelta di rilevanza nazionale quella proposta dalla multinazionale italiana per l’isola di Capraia: abbandonare il biodiesel che dal 2014 ha alimentato la rete elettrica dell’isola – separata da quella continentale – per tornare a bruciare gasolio di natura fossile.
L’azienda si difende parlando di «un intervento di aggiornamento tecnologico per il miglioramento delle performance complessive», ma dal Kyoto club sottolineano oggi una stridente contraddizione per una realtà che si presenta a livello internazionale come modello di sostenibilità con il progetto “Capraia Isola Verde”, oltre a far parte per l’80% del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano.
«Essere inseriti nella Green List significa certificare un impegno costante verso la sostenibilità – dichiara Francesco Ferrante, vicepresidente di Kyoto club – Tornare oggi al gasolio tradizionale significherebbe contraddire questa missione e rischiare di trasformare Capraia da modello internazionale della transizione ecologica a eccezione negativa nel panorama europeo. La necessità di aggiornare gli impianti e garantire affidabilità energetica nelle isole non interconnesse non può tradursi in un ritorno ai combustibili fossili. Comprendiamo l’esigenza di migliorare efficienza e continuità del servizio ma la risposta deve essere un rafforzamento del percorso verso sistemi energetici più puliti, integrando rinnovabili, accumuli e soluzioni smart grid. Le isole minori italiane possono diventare veri laboratori della transizione energetica».
Per questo Kyoto club auspica l’apertura di un confronto tra istituzioni, l’Enel e la comunità locale per individuare soluzioni che consentano di modernizzare il sistema energetico dell’isola senza compromettere gli obiettivi climatici e ambientali che Capraia rappresenta a livello internazionale.





