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Pistoiese for special, lo sport come strumento d’inclusione si rilancia in partnership con Estra

Dika: «Un’iniziativa come questa dà valore alla comunità, aiuta i ragazzi e le loro famiglie, perché una società forte si misura nella capacità di includere chi non è fortunato come gli altri»
 |  Territorio e smart city

Il calcio come palestra di relazione e cittadinanza, prima ancora che di prestazione sportiva. A Pistoia il progetto Pistoiese For Special compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita con due partnership che rafforzano il legame tra società, territorio e imprese: Estra SpA e S.I.D.AL. SRL. L’annuncio è arrivato martedì 17 marzo nella Sala del Gonfalone, durante un incontro che ha messo al centro l’idea di sport inclusivo come strumento concreto di partecipazione, autonomia e comunità.

Pistoiese For Special è un’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro, iscritta al Registro unico del terzo settore, nata per offrire a ragazzi con deficit cognitivi e fisici la possibilità di vivere lo sport come esperienza di crescita e relazione. In poco più di un anno il progetto è diventato un punto di riferimento per oltre 40 atleti e le loro famiglie, grazie al lavoro di istruttori qualificati, educatori e psicologi. Le nuove partnership rappresentano, nelle intenzioni dei promotori, un ulteriore tassello per consolidare il percorso e dare continuità alle attività.

A sottolineare il senso dell’iniziativa è stato il presidente della FC Pistoiese, Sergio Iorio, ripercorrendo le origini del progetto e la scelta di renderlo strutturale: «Quando presentai il programma della nuova FC Pistoiese, inclusi immediatamente anche il progetto riguardante il calcio per persone diversamente abili». Iorio ha ricordato anche il passaggio verso un cammino autonomo: «Quest’anno, poi, abbiamo intrapreso un cammino indipendente, creando per l’appunto Pistoiese For Special, un’associazione no profit, non a scopo di lucro, che ha l’obiettivo di partecipare ai campionati della FIGC DCP». E ha rimarcato la crescita dei tesserati e il ruolo del territorio: «Abbiamo già 45 tesserati, che è un numero altissimo», citando anche la collaborazione con associazioni locali e il supporto del Comune «mettendoci a disposizione Pistoia Ovest per far giocare i bambini», oltre al ringraziamento ai due nuovi sostenitori «Estra SpA e S.I.D.AL. SRL».

Per l’amministratore delegato della FC Pistoiese, Fabio Fondatori, il progetto ha un valore che va oltre il campo: «Ci sono vittorie dentro e fuori dal campo. Questo in particolare, è un progetto che ci riempie di orgoglio: vedere i progressi continui dei nostri ragazzi è il successo di cui andiamo più fieri». Fondatori ha evidenziato anche la scelta di coinvolgere sempre di più i tesserati del settore giovanile negli allenamenti, «generando un modello di calcio che responsabilizza tutti gli attori protagonisti», e ha ribadito la sostenibilità economica del percorso: «tutte le attività sono totalmente autofinanziate, o dalla Pistoiese stessa, o da partner del territorio». Nel calendario delle prossime iniziative, annuncia un appuntamento pubblico: «lunedì 23 marzo, presso il campo B di Pistoia Ovest, faremo una grande festa dell’inclusione, dal titolo “SIAMO TUTTI SPECIALI”», con un pomeriggio in cui i ragazzi scenderanno in campo «in un quadrangolare» insieme a vecchie glorie del calcio italiano.

Dal Comune di Pistoia è arrivata la conferma del sostegno istituzionale. L’assessore alla promozione sportiva Alessandro Sabella ha ricordato che l’amministrazione ha supportato il progetto «fin dal giorno zero», definendolo un modello replicabile: «La Pistoiese For Special può e dev’essere un esempio da esportare anche fuori da Pistoia». E ha sintetizzato l’impatto sociale dell’esperienza: «L’impatto sociale della Pistoiese For Special è enorme, si tratta di un vero fiore all’occhiello per il nostro territorio».

A inquadrare l’iniziativa in una cornice più ampia è stato il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika: «Un’iniziativa come questa dà valore alla comunità, aiuta i ragazzi e le loro famiglie, perché una società forte si misura nella capacità di includere chi non è fortunato come gli altri». E ancora: «Il progetto For Special ci rende una comunità più civile e non possiamo che essere orgogliosi di tutto ciò. Questo non è solo sport, è molto di più».

Per Ruggero Di Vito, presidente della Pistoiese For Special, le partnership rappresentano un riconoscimento importante: «Per noi è motivo di grande orgoglio annunciare queste partnership con Estra SpA e S.I.D.AL. SRL, due realtà di caratura nazionale. Averle al nostro fianco, a supporto di un progetto così importante, rappresenta una grande attestazione di fiducia e conferma il valore del percorso che stiamo portando avanti». E aggiunge: «Questo sostegno dimostra quanto siano fondamentali oggi i temi dell’inclusione e dell’integrazione dei ragazzi con deficit all’interno della nostra comunità».

Estra SpA, multiutility nazionale a partecipazione pubblica, comparirà sulle divise da gioco della squadra For Special. Il vicepresidente Alessandro Fabbrini lega il sostegno a una visione di impresa radicata nei territori: «Siamo felici di affiancare una realtà come quella di Pistoiese For Special che, attraverso lo sport, promuove l’inclusione, la partecipazione e la crescita per tanti ragazzi e per le loro famiglie». E sottolinea: «Per Estra, sostenere iniziative che generano valore sociale nei territori in cui operiamo è parte integrante del nostro modo di fare impresa». Anche S.I.D.AL. SRL – realtà nata nel 1974 a Pistoia e attiva con l’insegna ZONA, rete di cash & carry per Ho.Re.Ca. e Retail – entra nel progetto con il proprio marchio sulle maglie. Il presidente Alessio Agostini spiega la scelta: «Crediamo fermamente che lo sport sia uno straordinario strumento di inclusione, crescita e condivisione». E conclude: «La nostra comunità cresce quando nessuno resta indietro. Per questo abbiamo scelto di sostenere con convinzione un progetto che mette al centro le persone, le loro capacità e il loro diritto di vivere lo sport come esperienza di gioia, autonomia e appartenenza».

Redazione Greenreport

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