Vergine

Dai che ci siamo, caro Vergine, stiamo finalmente scollinando. Vieni con me, godiamoci insieme l’alba del nuovo anno. Guardiamo fiduciosi al futuro, non importa se non hai piegato bene il bucato o se non hai finito di rassettare casa, sali con me in terrazza. Lascia nel 2020 il tuo perfezionismo, fammi questo unico favore. Voglio che il 2021 sia per te l’anno della ripresa, della felicità, della confusione creativa. Lascia tutto com’è e vieni con me a ballare, celebriamo il semplice fatto di essere vivi. Alor on danse, come cantava Stromae qualche anno fa. Ubriachiamoci di gioia e di speranza da qui al 7 gennaio.

Illustrazione Martina Binosi