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Val di Cornia, visita agli impianti strategici del Servizio Idrico Integrato

 |  Asa SpA

Nella giornata di oggi, sul territorio della Val di Cornia, si è svolta una visita agli impianti strategici del Servizio Idrico Integrato, un momento di confronto e approfondimento sullo stato delle infrastrutture e sugli interventi in corso a servizio della collettività. All’iniziativa hanno preso parte i vertici di ASA SpA, insieme ai Sindaci dei Comuni di Campiglia Marittima e Piombino, a testimonianza dell’attenzione condivisa verso la gestione sostenibile e la sicurezza delle risorse idriche del territorio.

Nelle acque di falda della Val di Cornia sono presenti numerose sostanze naturali provenienti dalla Colline Metallifere in concentrazioni superiori ai limiti stabiliti dalla normativa vigente. Per garantire ogni giorno la sicurezza e la qualità dell’acqua distribuita, ASA opera attraverso numerosi impianti di potabilizzazione.
In particolare, assumono un ruolo strategico i due impianti realizzati a Piombino, presso la centrale di Franciana, per l’abbattimento rispettivamente del boro e dell’arsenico. Per le tecnologie impiegate e per le loro dimensioni, tali impianti rappresentano vere e proprie eccellenze a livello internazionale.
Nel corso dell’ultimo periodo, la centrale di Franciana è stata interessata da importanti interventi di manutenzione straordinaria, finalizzati all’ammodernamento degli impianti esistenti e al mantenimento di elevati standard di sicurezza e di qualità. All’interno dell’area della centrale è inoltre in corso l’installazione di un nuovo impianto a osmosi inversa, dal valore di circa 200 mila euro, che consentirà, già prima dell’estate 2026, il recupero di 10 litri al secondo di risorsa idrica dai pozzi di Franciana.
Nel Comune di Campiglia Marittima sono attualmente in fase di realizzazione due interventi di rilievo: la costruzione del nuovo impianto di abbattimento dell’arsenico in località Coltie e il potenziamento del depuratore di Campo alla Croce.
Il nuovo impianto di Coltie per l’abbattimento dell’arsenico, salvo imprevisti, entrerà in funzione nel giugno 2026. L’opera, dal valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro, permetterà di distribuire nei Comuni di Campiglia Marittima e San Vincenzo un’acqua con caratteristiche organolettiche migliori rispetto alle attuali, garantendo una portata a regime di 100 litri al secondo.
A Campo alla Croce è in atto il potenziamento di tutte le sezioni dell’impianto di depurazione, sia della linea acqua sia della linea fanghi. L’adeguamento dell’impianto esistente si rende necessario per risolvere le problematiche gestionali che si riscontrano ad oggi, in particolare nei mesi estivi, che coincidono con l’avvio della fase produttiva più intensa da parte dello stabilimento Petti del Gruppo Italian Food S.p.A. e il conseguente incremento in termini di carico organico e di portata inviati all’impianto di depurazione.

L’intervento, per un valore complessivo di 7,3 milioni di euro, è finanziato per 6 milioni attraverso fondi PNRR. Il programma è strutturato in fasi che prevedono una serie di interventi su tutte le aree dell’impianto tra cui la realizzazione di due nuove infrastrutture edilizie strategiche: una destinata alla nuova ossidazione biologica e una di sedimentazione finale. L’obiettivo è incrementare la flessibilità gestionale e la capacità di trattamento dell’impianto, raggiungendo la potenzialità complessiva di 87.500 abitanti equivalenti nella situazione di peggior carico inquinante, per dare adeguata risposta sia al trattamento degli scarichi civili sia a quello dello scarico industriale del pomodorifico.  Il progetto prevede anche una nuova sezione di trattamento terziario delle acque depurate per poterle riutilizzare a fini industriali e anche potenzialmente a fini irrigui, una volta trovata la soluzione al fenomeno della salinizzazione della falda. Questi interventi confermano l’impegno costante di ASA nel garantire un servizio idrico sicuro, efficiente e sostenibile, rispondendo alle esigenze dei territori e alle sfide ambientali presenti e future.

Di seguito si riportano la dichiarazione del Presidente del Consiglio di Sorveglianza di ASA Gianfranco Simoncini e la dichiarazione congiunta dei Sindaci di Campiglia Marittima e Piombino, Alberta Ticciati e Francesco Ferrari.

Presidente del Consiglio di Sorveglianza di ASA SpAAbbiamo potuto verificare l’imponente intervento che ASA sta portando avanti per migliorare la qualità dell’acqua in tutta la Val di Cornia. Questa zona è quella che presenta maggiori problemi rispetto a componenti naturali presenti che devono essere abbattuti per migliorare la qualità dell’acqua erogata. Negli anni ASA ha profuso un grande impegno proprio in questa realtà, impegno che prosegue con i rilevanti interventi in atto e con nuovi progetti che traguardano al futuro. È importante che questo ciò avvenga con il sostegno e la forte collaborazione dei Comuni”.

SindaciIl servizio idrico è un sistema complesso, che richiede investimenti costanti, tecnologie adeguate e una programmazione seria, soprattutto alla luce delle criticità naturali delle nostre falde. Per un’area come la nostra, che nei mesi estivi registra un forte incremento di presenze turistiche e un aumento dei carichi produttivi, la continuità e l’affidabilità del servizio non sono aspetti secondari, ma condizioni imprescindibili. Garantire acqua sicura, impianti efficienti e capacità di trattamento adeguata significa tutelare la salute pubblica, sostenere il turismo, accompagnare lo sviluppo industriale e offrire risposte concrete anche al mondo agricolo, che dall’equilibrio della risorsa idrica dipende in modo diretto. Accanto alla continuità del servizio, dobbiamo porre con forza anche l’obiettivo della qualità dell’acqua e della sostenibilità della gestione, riducendo progressivamente l’emungimento e favorendo la ricarica della falda, così da preservare nel tempo un patrimonio ambientale che è strategico per l’intero territorio”.

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.