
La scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” di Anghiari (AR) vincitrice per la Toscana della prima edizione di Missione Eco-green
Stamani la premiazione con una favola teatrale sulla sostenibilità “La scomparsa dell’acqua”
Anghiari, 22 maggio 2026 - Mattinata di premiazioni per lascuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” dell'Istituto comprensivo di Anghiari e Monterchi vincitrice per la regione Toscana della prima edizione di “Missione Eco-Green – Scopri. Gioca. Cambia!”, il progetto educativo sulla sostenibilità promosso da Estra in collaborazione con Straligut Teatro. Coinvolte 857 scuole, 1.845 classi e più di 40.500 studenti di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado su tutto il territorio nazionale, con quasi 1.200 elaborati caricati sulla piattaforma dedicata www.missioneecogreen.it.
Attraverso il gioco interattivo CercaTrova, le classi hanno esplorato quattro grandi temi – risparmio energetico, spreco alimentare, raccolta differenziata e mobilità sostenibile – trasformando alunne e alunni in veri e propri eco-detective. Ogni classe ha poi elaborato le proprie “Missioni Eco-Green”: impegni concreti da portare nella vita quotidiana.
La scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” come missione si è impegnata in questa azione: “Creare un giardino verticale riutilizzando le bottiglie di plastica piantando le piante che preferiamo di più”.
Il premio – un buono da 500 euro in materiale didattico o formazione per i docenti – è stato consegnato questa mattina, al teatro Stabile di Anghiari, da Giuseppe Rubechi, responsabile Sustainability di Estra. Pesenti anche l'assessora all’istruzione del comune di AnghiariIlaria Lorenzini, la dirigente Cristiana Ciarli e la professoressa referente del progetto Sabrina Viciani
A seguire un ulteriore riconoscimento per la scuola: un laboratorio teatrale, a cura di Straligut Teatro, che insieme agli alunni ha messo in scena la favola teatrale “La scomparsa dell’acqua” che racconta, in forma ironica e fiabesca e con la musica dal vivo, la crisi di un piccolo paese in cui l’unico pozzo improvvisamente si prosciuga, facendo sparire non solo l’acqua ma anche la corrente elettrica. Una favola teatrale che parla di bene comune, sostenibilità, memoria e giustizia, usando l’umorismo per smascherare l’arroganza del potere.

Redazione Greenreport
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