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UNESCO lancia “Capture the Future”: opportunità per giovani storyteller nelle Riserve della Biosfera

Al via il progetto internazionale per raccontare il rapporto tra persone e natura attraverso immagini e video

È aperta la call per partecipare a “Capture the Future: Global Youth Storytelling Initiative for People and Nature”, iniziativa promossa da UNESCO in collaborazione con "vivo" (azienda di smartphone), rivolta a giovani fotografi e visual storyteller tra i 18 e i 35 anni.

Il progetto invita i partecipanti a raccontare, attraverso fotografie scattate con smartphone o brevi video originali, il legame tra comunità locali e ambiente all’interno delle Riserve della Biosfera della rete mondiale UNESCO. I contenuti potranno valorizzare temi centrali come la conservazione della biodiversità, l’adattamento ai cambiamenti climatici, le tradizioni culturali e le pratiche di innovazione sostenibile presenti nei territori.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di crescita e visibilità internazionale: i partecipanti selezionati potranno accedere a premi e riconoscimenti, prendere parte a un training camp internazionale dedicato al visual storytelling e ricevere attrezzature professionali a supporto delle proprie attività creative.

Le candidature sono aperte fino al 31 maggio 2026.

L’invito è rivolto in particolare ai giovani che vivono, studiano o lavorano nelle Riserve della Biosfera, ma anche a università, scuole, gruppi giovanili e ricercatori interessati a raccontare il rapporto tra uomo e natura nei propri territori.

Per maggiori informazioni sui criteri di partecipazione e sulle modalità di candidatura è possibile consultare la pagina ufficiale dell’iniziativa.

https://www.unesco.org/en/articles/unesco-and-vivo-launch-global-youth-visual-storytelling-initiative-capture-future?hub=66369

Per ulteriori dettagli è possibile contattare il Segretariato del Programma MAB all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (oggetto: “Youth Visual Storytelling Initiative”).

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.