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“SPRING SCHOOL IN ENTOMOLOGY 2026”: ALL’ISOLA D’ELBA CRESCE UNA NUOVA GENERAZIONE DI ENTOMOLOGI.

Si è appena conclusa all’Isola d’Elba, nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, la terza edizione della “School in Entomology – Meet the experts”, svoltasi dal 23 al 26 aprile 2026 a Portoferraio presso il NatLab.

Organizzata da WBA World Biodiversity Association in sinergia con numerose realtà del mondo naturalistico italiano come Società Entomologica Italiana, ARDE, Nuovo Gruppo Entomologico Toscano, Successione Ecologica e altre associazioni – la scuola ha visto la partecipazione di giovani studenti triennali, magistrali e dottorandi in Scienze Biologiche e Naturali, selezionati per motivazione e curriculum.

In un’immersione totale tra aule, laboratori e natura, le giornate sono state intense e articolate: seminari teorici su tassonomia, ecologia e biogeografia degli insetti, lezioni frontali tenute da esperti nazionali, laboratori di riconoscimento e preparazione di esemplari, e soprattutto uscite sul campo tra i suggestivi ambienti dell’Isola d’Elba e di Pianosa.

I partecipanti hanno potuto applicare direttamente le tecniche di campionamento, osservazione e studio degli insetti in un contesto di eccezionale valore naturalistico come quello protetto dal Parco Nazionale.

Sei specialisti e tre collaboratori scientifici, proposti dalle diverse associazioni coinvolte, hanno accompagnato i giovani “aspiranti entomologi” in un percorso di formazione pratica e teorica, favorendo il confronto diretto e informale.

Giunta alla sua terza edizione, la “School in Entomology” conferma le sue finalità primarie:

1. Formare giovani tassonomi nel campo dell’entomologia, fornendo competenze solide e aggiornate in un settore scientifico fondamentale per la conoscenza e la conservazione della biodiversità.

2. Permettere ai partecipanti di crearsi una rete di conoscenze con entomologi italiani attivi a vari livelli – accademici, professionisti e appassionati – gettando le basi per future collaborazioni scientifiche e progetti comuni.

3. Creare sinergia tra le principali realtà associazionistiche operanti nel campo naturalistico ed entomologico, dimostrando come il confronto e la collaborazione tra enti diversi possano moltiplicare l’impatto delle iniziative formative.

“La scuola ha il compito di far germogliare il seme della passione per lo studio dell’entomologia nei giovani studenti e questo è l’aspetto che più ci sta a cuore come Parco Nazionale,- ha commentato Matteo Arcenni- In un’epoca in cui la biodiversità degli insetti è sempre più minacciata, è essenziale coltivare una nuova generazione di ricercatori e naturalisti che sappiano osservare, comprendere e tutelare questi organismi fondamentali per il funzionamento degli ecosistemi.”

“L’Isola d’Elba e l’isola di Pianosa, con le loro straordinarie varietà di habitat e le loro storie di conservazione, si sono rivelate ancora una volta il luogo ideale per questa “immersione primaverile” nel mondo degli insetti, - ha detto Leonardo Forbicioni responsabile di WBA - un’aula a cielo aperto dove la teoria incontra la pratica e dove la passione si trasmette per contagio diretto”

Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano ringrazia di cuore tutti gli organizzatori, gli esperti, i collaboratori e soprattutto i giovani partecipanti che hanno animato questi giorni con entusiasmo, curiosità e dedizione. La qualità degli interventi e lo spirito collaborativo emerso confermano che questa iniziativa sta crescendo in maniera sana e promettente.

La “School in Entomology” non è solo un corso: è un investimento sul futuro della ricerca entomologica italiana e sulla tutela della biodiversità del nostro territorio. Ci auguriamo che il “seme” piantato in questi giorni continui a germogliare nei cuori e nelle menti dei partecipanti, trasformandosi in studi, progetti e azioni concrete a difesa degli insetti e degli ecosistemi che li ospitano.

Redazione Greenreport

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