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Ultime news da "Nuove energie"

26 Mar, 2026
Eolico e solare, accumuli, elettrificazione, mobilità elettrica e contratti a lungo termine per pagare meno l’elettricità: i 12 punti contro il caro-energia presentati dalle due associazioni di settore
Per abbassare il costo delle bollette bisogna accelerare sulla strada delle rinnovabili, non introdurre misure di emergenza che non offrono soluzioni di lungo respiro. È questa in sintesi la ricetta targata Coordinamento Free e Energia per l’Italia. Le due associazioni di settore hanno stilato una lista in 12 punti che illustra come far fronte al caro energia, oggi reso ancora più pesante dalla guerra in Medio Oriente. In particolare, il Coordinamento Free e Energia per l’Italia richiamano l’attenzione del Governo e degli operatori energetici sulla necessità di affrontare in modo strutturale…

25 Mar, 2026
Saranno in vendita nei negozi offrendo alle famiglie la possibilità di ridurre in modo significativo le bollette energetiche. Il ministro Ed Milliband: «La guerra in Iran ha dimostrato ancora una volta che l’energia pulita è essenziale per la nostra sicurezza energetica, affinché possiamo sfuggire alla morsa dei mercati dei combustibili fossili che non controlliamo»
Il governo britannico ha deciso di rendere accessibile il fotovoltaico «plug-in» entro l’estate. Lo comunicano con una nota i ministeri interessati e di fatto questa mossa segna una tappa fondamentale nella democratizzazione dell’energia in Gran Bretagna, spostando il baricentro della produzione dai grandi impianti industriali ai singoli balconi cittadini. Questa tecnologia di fotovoltaico, che permette di generare elettricità pulita semplicemente inserendo una spina in una comune presa domestica, abbatte definitivamente le barriere d’ingresso per chi finora era escluso dalla transizione eco…

25 Mar, 2026
Gli attacchi missilistici sull’impianto di Ras Laffan hanno fatto dichiarare lo «stato di forza maggiore» a QatarEnergy, che fornisce annualmente al nostro paese 6,4 miliardi di metri cubi di gas naturale liquefatto. Oggi la premier Meloni è in Algeria (altro nostro fornitore) per discutere della crisi energetica, ma come emerge da un’analisi del think tank Ecco, la soluzione per sostituire il Gnl qatarino non passa per nuovi accordi sulle fonti fossili bensì per una strategia fatta di rinnovabili, efficientamento energetico ed elettrificazione
Quello che era stato paventato nei giorni scorsi ormai è ufficiale. Ed è anche già operativo. QatarEnergy ha formalmente dichiarato lo «stato di forza maggiore» su alcuni dei suoi contratti di fornitura a lungo termine di gas naturale liquefatto (Gnl). E tra i quattro clienti che non riceveranno forniture per non si sa quanto tempo c’è l’Italia (gli altri quattro paesi sono Belgio, Cina e Corea del Sud). Il gas che non riceveremo più è quello dell’impianto di Ras Laffan (collegato al più grande giacimento di gas naturale al mondo, quello di North Field, South Pars nella parte gestita dall’Ira…

24 Mar, 2026
Il colosso francese investirà 928 milioni di dollari nel 2026 in operazioni riguardanti l’impianto di Gnl di Rio Grande in Texas, stabilimenti a monte nel Golfo e anche nella produzione di gas di scisto. In cambio, verrà rimborsato dagli Stati Uniti di un’analoga somma versata per l’acquisto di concessioni in mare
Il dipartimento degli Interni degli Stati Uniti e il colosso francese TotalEnergies hanno concordato di dirottare 1 miliardo di dollari di investimenti precedentemente assegnato al settore eolico offshore verso operazioni per estrarre maggiori quantitativi di combustibili fossili, che ormai è risaputo sono non solo drammaticamente inquinanti, ma anche più costosi delle alternative rinnovabili. «Questo accordo rappresenta l’ennesima vittoria dell’impegno del presidente Trump a favore di un’energia accessibile e affidabile per tutti gli americani», si legge nel comunicato diramato dal segretar…

23 Mar, 2026
Undici imprese europee di settore scendono in campo per superare i limiti dell’Industrial Accelerator Act
Nel bel mezzo dell’ennesimo shock energetico legato alla dipendenza strutturale dai combustibili fossili, undici produttori europei (italiani compresi) di moduli fotovoltaici chiedono all’Unione europea di cambiare passo per sostenere l’industrializzazione verde del Vecchio continente: intervenire dove oggi si gioca la partita, cioè sullo squilibrio dei prezzi che rende il mercato europeo terreno di conquista per prodotti importati da fuori Ue. Nella dichiarazione congiunta, le imprese dicono di condividere l’obiettivo comunitario di rafforzare la capacità industriale nelle tecnologie stra…

19 Mar, 2026
Cristini (Confindustria): «Con lo scoppio della guerra in Medio Oriente è fondamentale garantire una stabilità normativa che consenta di sbloccare gli investimenti»
«Oggi più che mai le fonti rinnovabili rappresentano nell’immediato la soluzione più sostenibile ed efficace per fronteggiare il perdurare degli elevati prezzi dell’energia elettrica». I numeri (e la geopolitica) stanno dando ragione alla posizione espressa da Andrea Cristini in qualità di presidente di Anie Rinnovabili, l’associazione confindustriale che rappresenta imprese un fatturato aggregato di oltre 14 miliardi di euro. Anche prima che deflagrasse l’ennesima guerra in Medio Oriente portando alle stelle i prezzi dei combustibili fossili, nel 2025 il Pun medio registrato sul Mercato de…

18 Mar, 2026
Anche se i prezzi del greggio sono superiori del 60% e quelli del gas del 54% rispetto alle settimane precedenti alla guerra, i riflessi in bolletta sono contenuti rispetto all’Italia
Durante l’ultimo Consiglio dei ministri, la vicepresidente e ministra spagnola per la Transizione ecologica – Sara Aagesen – ha trasmesso un messaggio di relativa calma in merito alle conseguenze della guerra in corso in Medio Oriente, scatenata dall’aggressione di Usa e Israele contro l’Iran e ormai allargata a tutta la regione. «L’esposizione diretta della Spagna alle forniture di gas e petrolio è limitata, anche se i prezzi del greggio sono superiori del 60% e quelli del gas del 54% rispetto alle settimane precedenti alla guerra», ha spiegato Aagesen. Soprattutto, la Spagna è meglio prep…

18 Mar, 2026
Nonostante tutto l’energia elettrica da fonti pulite è in aumento (+27,8%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente: più che raddoppia la produzione eolica (+116,7%) che diventa la prima fonte, ma crescono anche fotovoltaico (+25,5%) e idroelettrico (+6,2%)
La società che gestisce la rete elettrica nazionale in alta tensione, Terna, ha appena aggiornato i dati al mese di febbraio, documentando l’ennesimo rallentamento nella crescita degli impianti rinnovabili installati in Italia, nonostante la guerra in corso in Medio Oriente abbia (ri)portato nel caos i mercati energetici globali legati ai combustibili fossili coi conseguenti rincari che si stanno già abbattendo sulle bollette italiane. Più nel dettaglio, a febbraio la richiesta di energia elettrica italiana è stata di 25.355 GWh, in aumento rispetto allo stesso mese…