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Ultime news da "Nuove energie"

18 Mar, 2026
Hanno firmato un appello congiunto in vista del Consiglio Ue il Forum diseguaglianze diversità, Greenpeace Italia, Kyoto Club, Legambiente, Transport & Environment e WWF Italia. A Meloni, che ha chiesto la sospensione del sistema europeo di scambio delle quote delle emissioni, le associazioni rispondono: «Invece di promuovere la deregolamentazione ambientale, dovrebbe tutelare l’interesse nazionale puntando sulle rinnovabili e chiudendo ai combustibili fossili, veri responsabili dell’ennesima crisi energetica, delle tensioni mondiali e della volatilità dei prezzi»
«Il Governo italiano, invece di chiedere la sospensione dell’Ets e promuovere la deregolamentazione ambientale, dovrebbe difendere davvero l’interesse nazionale e la sicurezza dei cittadini, non fare favori ai combustibili fossili, veri responsabili della ennesima crisi energetica, delle tensioni mondiali e della volatilità dei prezzi». Si apre così un appello congiunto firmato da Forum diseguaglianze diversità, Greenpeace Italia, Kyoto Club, Legambiente, Transport & Environment e WWF Italia. Le associazioni ambientaliste e sociali hanno scritto questo documento in vista del Consiglio Ue…

18 Mar, 2026
Una nuova analisi del think tank britannico mostra che eolico, solare ed elettrificazione consentono di ridurre l’acquisto di combustibili fossili del 70% e sono essenziali per una sicurezza energetica duratura
Il problema non è la chiusura dello Stretto di Hormuz. Il problema non sono i prezzi alla pompa e quelli delle bollette che non fanno che aumentare. Il problema siamo noi, che non abbiamo fatto quanto possibile per liberarci dalla dipendenza dei combustibili fossili. Questa crisi energetica innescata dalla guerra in Iran, che peraltro arriva a pochi anni di distanza a analoga crisi dovuta all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, servirà a qualcosa? Alla questione dedica un’approfondita analisi il think tank britannico Ember, della quale riportiamo subito le conclusioni: «Prima o poi…

17 Mar, 2026
E potrebbe risparmiare altri 6,3 miliardi di dollari entro la fine dell’anno: è quanto emerge da un nuovo studio dedicato alle politiche attuate negli ultimi anni da Islamabad a favore di eolico e fotovoltaico, che si stanno dimostrando ancora più utili ora che la guerra in Iran ha innescato una crisi energetica e un aumento dei prezzi dei combustibili fossili
Se nei giorni scorsi abbiamo mostrato come la Spagna si stia proteggendo dall’aumento dei costi energetici innescato dalla guerra in Iran più dell’Italia grazie alle rinnovabili, ora un nuovo studio porta alla luce un altro caso esemplare di come eolico e fotovoltaico possano tradursi in sicurezza energetica. Questo nuovo esempio di come ci si possa difendere dalle conseguenze del blocco dello Stretto di Hormuz viene dal Pakistan, che secondo un’analisi realizzata da ricercatori di Renewables first e del Centre for research on energy and clean air (Crea) ha evitato finora più di 12 miliardi d…

17 Mar, 2026
Trump aveva provato a bloccare i progetti offshore con ordinanze che sono però state annullate in tribunale. La soddisfazione del Sierra club: «Un momento storico nel percorso verso un’energia più accessibile, più resiliente e più sostenibile per le famiglie, le imprese e le comunità»
Nonostante i bastoni tra le ruote messi da Trump, l’energia eolica offshore in America ha raggiunto due traguardi storici. Come sottolinea con soddisfazione l’associazione ambientalista Sierra club, è stato completato ufficialmente in Massachusetts il parco eolico Vineyard wind, che a pieno regime fornirà energia a oltre 400.000 case e aziende, mentre ha iniziato a immettere energia nella rete elettrica, con una capacità sufficiente a servire 350.000 abitazioni locali Revolution wind, in Connecticut e Rhode Island. Si tratta di risultati doppiamente importanti, perché apportano un grosso pot…

16 Mar, 2026
Il responsabile per il clima delle Nazioni Unite Simon Stiell è intervenuto al Green growth summit svolto nella capitale belga: «L’Europa dipende dalle importazioni di gas e petrolio più di quasi tutte le altre grandi economie. Questo vi è già costato oltre 420 miliardi di euro solo nel 2024»
Il sole e il vento non dipendono da «Stretti angusti e vulnerabili». Il riferimento a Hormuz è evidente, e viene messo sul piatto dal capo del dipartimento dell’Onu sul clima Simon Stiell con un messaggio che soprattutto i capi di governo dei Paesi Ue dovrebbero prendere in seria considerazione. Il segretario esecutivo dell’Unfccc (United nations framework convention on climate change) parla a Bruxelles nel corso del Green growth summit tenuto a Bruxelles. Sottolinea che quanto sta avvenendo in queste ultime settimane (non cita direttamente né i bombardamenti sull’Iran né il blocco dello Stre…

16 Mar, 2026
Già nel 2022 a causa dell’invasione russa dell’Ucraina hanno guadagnato utili da 281 mld. E lo 0,1% più ricco (131mila famiglie) ha ottenuto profitti 26 volte più alti rispetto alla metà più povera della popolazione Usa
Il teatro di guerra scatenato da Usa e Israele in Medio Oriente continua ad allargarsi di giorno in giorno: mentre il presidente Trump prova a coinvolgere la Nato per aprire con la forza lo Stretto di Hormuz – chiuso dall’Iran come ritorsione per impedire il passaggio del 20% dei flussi globali di gas e petrolio –, incassando subito il diniego di Regno Unito e Germania, in Libano si contano già 900 sfollati mentre le Forze di difesa israeliane (Idf) attaccano il sud del Paese. I consumatori e le imprese italiane sono in prima fila a pagarne le conseguenze in bolletta, a causa dell’ancora al…

13 Mar, 2026
Per fare il punto della situazione greenreport ha contattato due esperti di settore: Pietro Pacchione, managing director di Tages Capital Sgr, e il vicepresidente di Finco Agostino Re Rebaudengo
I riflessi dell’ennesima guerra che intreccia gli interessi dell’economia fossile, quella scatenata da Usa e Israele contro l’Iran – e ormai allargata a tutto il Medio Oriente –, si stanno già facendo largo nelle bollette italiane. Dal 28 febbraio il costo dell’elettricità prodotta da centrali a gas è aumentato di oltre il 50% in tutta Europa, ma l’Italia è particolarmente esposta perché questo combustibile fossile determina (attraverso il meccanismo del prezzo marginale) il prezzo all’ingrosso dell’elettricità per ben l’89% delle ore, come emerge dall’analisi curata stamani da Ember, a front…

13 Mar, 2026
Nel nostro Paese il combustibile fossile fissa il prezzo dell’elettricità per l’89% delle ore, nella Spagna delle energie rinnovabili si ferma al 15%
La guerra scatenata da Usa e Israele contro l’Iran e già allargata all’intero Medio Oriente ha portato alla chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, da cui transita il 20% circa dei flussi globali di petrolio e gas naturale liquefatto (Gnl), oltre alla chiusura dell'impianto di Ras Laffan in Qatar, che produce circa un quinto del Gnl mondiale. L’Ue importa dal Qatar solo il 10% del Gnl (l’Italia il 36%, dati primo semestre 2025) ma in un mercato globale i riflessi sui prezzi si fanno sentire ovunque: a partire dal 28 febbraio, il prezzo del gas sul mercato europeo di riferimento (Ttf) è pas…