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Ultime news da "Nuove energie"

2 Lug, 2026
La maggior parte delle autorizzazioni è ottenuta tramite azioni legali, ma in Italia la potenza installata per catturare l’energia del vento resta oltre tre volte più bassa di quella fotovoltaica. Accrescendo i costi per il sistema elettrico nazionale
L’eolico è la fonte di elettricità più leggera che l’umanità abbia mai avuto: rapportando i materiali all’energia prodotta, una grande turbina eolica di ultima generazione richiede al massimo 9 grammi di materiali (almeno all’85% riciclabili) per kWh prodotto, 42 volte meno rispetto al carbone e anche guardando al consumo di suolo – ossia le aree impermeabilizzate, basi delle torri e ausiliari d’impianto –, il bilancio risulta favorevolissimo. Eppure ci sono Regioni come la Sardegna che ancora preferiscono le centrali a carbone alle pale, un problema che riguarda da vicino anche il Gover…

1 Lug, 2026
Silvestrini illustra dati e analisi sull’evoluzione del sistema elettrico globale e cita il caso dell’Australia, dove un recente rapporto parlamentare bipartisan ha bocciato l’ipotesi di un programma atomico
«Nel 1996 il nucleare contribuiva per circa il 17% alla produzione mondiale di elettricità, oggi siamo scesi al 9%», fa notare Gianni Silvestrini. Il direttore scientifico di Kyoto club parla in audizione all’ottava commissione del Senato (Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica) che dopo l’approvazione da parte della Camera sta esaminando  il disegno di legge delega sul ritorno del nucleare in Italia. Nel suo intervento, Silvestrini evidenzia come il ruolo di questa tecnologia nella produzione elettrica mondiale sia in progressiv…

30 Giu, 2026
Alleanza Verdi e Sinistra ha organizzato un faccia a faccia tra il fisico Giorgio Parisi e l’ex amministratore delegato di Enel Francesco Starace, che tra l’altro è un ingegnere nucleare. La conclusione del confronto: il ritorno dell’energia atomica in Italia è un nonsenso, bisogna invece accelerare su rinnovabili, sistemi di stoccaggio e ammodernamento della rete
Prendi un premio Nobel per la Fisica come Giorgio Parisi, un ingegnere nucleare conosciuto soprattutto per essere stato per una decina di anni amministratore delegato e direttore generale di Enel come Francesco Starace, invitali a parlare di energia e vedi cosa ne vien fuori. L’idea è venuta ai vertici di Alleanza Verdi e Sinistra, che questa mattina hanno organizzato alla sala Capranichetta di piazza Montecitorio il convegno dal titolo “Energia, Democrazia, Pace”. Qui di fronte, alla Camera dei deputati, poco meno di un mese fa è stato dato il primo via libera al ritorno del nucleare in Ital…

25 Giu, 2026
Al centro del convegno annuale dell’associazione le proposte per ridurre i costi dell’energia puntando su rinnovabili, accumuli ed efficienza
La transizione energetica deve prioritariamente puntare su rinnovabili, accumuli, reti ed efficienza edilizia per abbattere subito costi ed emissioni. E il ritorno al nucleare su cui punta il governo italiano? È una pura distrazione economica rispetto a soluzioni pulite già mature e realizzabili. La questione è stata discussa nel corso del convegno annuale del Kyoto club, dedicato al tema "Il futuro desiderabile delle politiche energetiche: proposte per la riduzione dei costi dell'energia, per aziende e cittadini", un appuntamento durante il quale è stato sottolineato anche come anche il pros…

24 Giu, 2026
I ricercatori del think tank britannico Ember segnalano che sia nel 2024 che nel 2025 sono stati installati nel Paese oltre 2,5 GW di energia solare: solo nel corso dell’ultimo anno è stato stabilito il record storico di 253.500 nuovi impianti domestici completati, e i primi mesi del 2026 indicano una progressione ulteriore, con una crescita del 3% rispetto allo stesso periodo 2025
Il Regno Unito, che come si sa non si estende su un territorio soleggiato quanto quello italiano, sta vivendo un nuovo, straordinario boom per quel che riguarda energia solare, trainato in modo importante dalle installazioni domestiche e dalle dinamiche di mercato più che dai sussidi statali su cui possono fare affidamento cittadini e imprese. Durante l’ondata di calore che ha colpito l’Europa in questo finale di giugno, in coincidenza con il solstizio d’estate, la produzione dei pannelli fotovoltaici sui tetti si è rivelata perfettamente complementare alla domanda di raffrescamento. Come seg…

23 Giu, 2026
È quanto emerge dal nuovo report di SolarPower Europe. Le installazioni annuali supereranno i 50 GWh nel 2026 e raggiungeranno i 138 GWh all’anno entro il 2030: una crescita che è quattro volte quella dello scorso anno
In Europa il mercato dei sistemi di accumulo a batteria ha registrato un nuovo record nel 2025 con 36 GWh di nuove installazioni (+48% rispetto al 2024) e ha superato per la prima volta la soglia complessiva di 100 GWh di capacità operativa. A segnalarlo è un nuovo report appena pubblicato da SolarPower Europe, da cui emerge anche che le installazioni annuali supereranno i 50 GWh nel 2026 e raggiungeranno i 138 GWh all’anno entro il 2030 (una crescita di quattro volte rispetto al 2025). Secondo i ricercatori dell’associazione di settore che hanno lavorato al rapporto, inoltre, entro la fine d…

22 Giu, 2026
L’economista, col suo consueto mix di rigore scientifico e sottile ironia, scrive: «Il mondo ha imparato una dura lezione sui rischi legati al ricorso ai combustibili fossili per la produzione di energia elettrica. Non si tratta del fatto che gran parte dell’approvvigionamento mondiale di idrocarburi provenga da una regione politicamente instabile, lo sappiamo fin troppo bene fin dagli anni ’70. La novità sta nel riconoscimento della debolezza e dell’inaffidabilità degli Stati Uniti»
La disastrosa gestione di Donald Trump nello scacchiere mediorientale con l’avvio dei bombardamenti in Iran il 28 febbraio, e poi le continue giravolte che sono andate in scena per settimane mentre lo Stretto di Hormuz era bloccato, hanno evidenziato i rischi geopolitici ed economici legati alla dipendenza dai combustibili fossili. Morale della favola? Grazie alla presenza alla Casa Bianca del più grande sostenitore di petrolio, gas e carbone, questa situazione di instabilità e di inaffidabilità degli Stati Uniti ha finito per dare un’accelerazione senza precedenti agli investimenti nelle ene…

22 Giu, 2026
Gli impianti fotovoltaici riducono la velocità del vento a livello del suolo e l’evaporazione del terreno, creando microclimi in cui la vegetazione può attecchire
GOLMUD (Provincia di Qinghai) — Nell’immenso deserto del Gobi, nella Cina occidentale, dove le ore di sole annuali superano le 3.100 e il vento soffia sugli altopiani aridi a 3.500 metri sul livello del mare, una città di 300.000 abitanti sta silenziosamente diventando il laboratorio più importante al mondo per le energie rinnovabili su larga scala. Si tratta della città di Golmud; un nome che in mongolo significa “fiume di fitte foreste”. Benché non vi siano foreste, questa località si è trasformata da remoto avamposto sull’altopiano tibetano nel cuore pulsante della rivoluzione energetica…