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Ultime news da "Nuove energie"

12 Mar, 2026
Inaugurato da Sienambiente e Iren ambiente il primo impianto di questo tipo in Regione, Semia Green, in grado di riciclare mille pannelli ogni giorno
È stato alzato il sipario sul nuovo impianto realizzato da Semia Green – società partecipata da Iren Ambiente e Sienambiente – per il riciclo integrale dei pannelli fotovoltaici nella zona industriale di Rapolano, alla presenza del governatore Eugenio Giani che ha ribattezzato il Comune «capitale dell’economia circolare». Prima di lui era intervenuto il sindaco Alessandro Starnini, che ha esordito con un convinto «noi siamo per le fabbriche» seguito da uno scrosciante applauso. Un discorso semplice ed efficace: l’Italia e l’Europa devono reindustrializzarsi, e non vogliamo che l’unica industr…

12 Mar, 2026
È quanto emerge da un’indagine condotta dall’agenzia specializzata Agricolae, mentre i ricercatori dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili spiegano perché installare pannelli fotovoltaici anche a terra e non solo sui tetti di stalle e capannoni favorirebbe tanto gli agricoltori quanto la biodiversità
Lo sviluppo dell’agrisolare sta dando risultati interessanti e, se portato nella giusta direzione, può far ottenere benefici anche maggiori. Secondo un report pubblicato dall’agenzia specializzata Agricolae, «a regime, gli impianti fotovoltaici installati nelle aziende agricole consentiranno di coprire circa un terzo dei consumi elettrici del settore, generando 540 milioni di euro di risparmi energetici ogni anno, pari a oltre 10,8 miliardi di euro nell’arco di vent’anni di vita degli impianti». Si tratta di un dato significativo se confrontato con i consumi di questo settore, considerando ch…

12 Mar, 2026
Lo evidenzia in queste giornate caratterizzate dal conflitto in Medio Oriente l’ultima analisi realizzata dal britannico Climate change committee. Per ogni sterlina spesa per raggiungere l’obiettivo dell’azzeramento delle emissioni nette, i benefici prodotti sono tra le 2,2 e le 4,1 volte maggiori
Restare legati ai combustibili fossili è non solo dannoso per l’ambiente e la salute, ma anche economicamente più costoso che investire nella transizione energetica. La volatilità dei prezzi causata dalle guerre rende infatti il percorso verso il Net Zero l’opzione più sicura per proteggere le economie nazionali e i portafogli cittadini. L’ennesima dimostrazione della necessità e dell'opportunità di accelerare sulla strada delle rinnovabili arriva dal Climate change committee, che nell’ultima analisi pubblicata mostra che l’intero costo per raggiungere il target zero emissioni entro il 2050 (…

11 Mar, 2026
E questo può essere fatto, sottolineano i ricercatori dell’istituto specializzato nell’analisi economica e finanziaria legata ai mercati dell’energia, senza aumentare i costi delle bollette. «Gli investimenti nella trasmissione elettrica sono essenziali per ridurre le congestioni della rete e accelerare l’integrazione di eolico e solare»
Terna, il gestore della rete elettrica italiana, può rafforzare la sicurezza energetica del Paese aumentando gli investimenti necessari a sostenere la crescita delle energie rinnovabili, senza aumentare le bollette dei consumatori. A evidenziarlo è una nuova analisi dell’Institute for Energy economics and financial analysis (Ieefa) nella quale si sottolinea anche che il programma di investimenti previsto da Terna può migliorare la competitività dell’Italia nel lungo periodo, ridurre le congestioni nei punti critici della rete e limitare il curtailment. Con 16,6 miliardi di euro di investimen…

11 Mar, 2026
La Commissione europea ha varato la “Clean energy investment strategy” definendo la decarbonizzazione un’opportunità per l’autonomia, la competitività e la crescita delle economie continentali, e il “Citizens energy package”: quest’ultimo pacchetto mira ad abbassare i costi delle bollette e a risolvere il problema della povertà energetica
«La transizione verso l’energia pulita è fondamentale per l’autonomia strategica, la competitività e la prosperità sostenibile dell’Europa. La decarbonizzazione rappresenta un’opportunità per la crescita economica e l’occupazione in tutta Europa». Si apre così la “Comunicazione della Commissione Ue al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni” riguardante la “Strategia di investimento nell’energia pulita”. Secondo i piani di Bruxelles questo provvedimento (in originale “Clean energy investment strategy”) contribuirà a colmare il diva…

10 Mar, 2026
Un’estate fa il ministero dell’Ambiente assicurava che gli “incentivi” FerZ, vista la natura di fatto sperimentale del decreto, non avrebbero cubato più di 5GW: adesso l’indirizzo è l’opposto
In una fase in cui il mercato è attraversato da profonde tensioni sui prezzi dell’energia a causa dell’ennesima guerra fossile in Medio Oriente, il sostegno pubblico alle rinnovabili elettriche italiane si trova a un bivio: da un lato continua a slittare il nuovo decreto FerX non transitorio, atteso come perno degli strumenti “asset based” su contratti per differenza (CfD), dall’altro il futuro FerZ, meccanismo “decentralizzato con profili standard” disegnato per spingere l’integrazione delle rinnovabili nel mercato, rischia di trasformarsi da complemento a concorrente, cannibalizzando i volu…

10 Mar, 2026
La relazione diffusa dal Lussemburgo mostra la distanza tra l’ambizione originaria e lo stato dell’arte: «Improbabile che l’Ue raggiunga l’obiettivo di avere almeno una Cer basata su fonti rinnovabili in ogni comune con più di 10 mila abitanti entro il 2025 dato che, nel gennaio 2025, era arrivata solo al 27 % di tale obiettivo»
La Corte dei conti dell'Unione europea ha diffuso una “relazione speciale” dedicata alle comunità energetiche rinnovabili che mostra tutta la distanza tra le ambizioni di partenza e la realtà attuale che si registra in Europa. Una frase per tutte dà il polso della situazione: «La Corte conclude che è improbabile che l’Ue raggiunga l’obiettivo di avere almeno una comunità energetica basata su fonti rinnovabili in ogni comune con più di 10 000 abitanti entro il 2025 dato che, nel gennaio 2025, era arrivata solo al 27% di tale obiettivo». I giudici segnalano che sono stati soprattutto ostacoli…

10 Mar, 2026
L’Unione dei Comuni Montani rilancia la filiera del cippato e del pellet
Scaldarsi con il legno dei boschi pianificati, gestiti, certificati è possibile e può essere un’alternativa alla dipendenza di gas e petrolio. A rilanciare la filiera bosco-legno-energia è Uncem (Unione dei Comuni Montani) che la considera la prima rinnovabile d’Italia, insieme all'idroelettrico. Un settore quello della forestazione che secondo Uncem potrebbe dare lavoro a 10.000 persone e valore a 12 milioni di ettari di foreste. Il modello è quello già attuato in tanti comuni di Alpi e Appennini dove il legno cippato e il pellet per impianti grandi e piccoli per produrre energia termica son…