
I distretti biologici crescono: quello di Fiesole è il primo riconosciuto con la legge 51

Da un’iniziativa di un gruppo di cittadini nell’aprile del 2018 a Fiesole nasce l’Associazione del Distretto Biologico. È composta da aziende agricole, associazioni, amministrazione comunale, docenti universitari, professionisti del settore, privati cittadini. L’obiettivo che si propone è la gestione sostenibile delle risorse del territorio fiesolano, la promozione, la diffusione e la tutela del metodo di produzione biologico nel campo agricolo, agro-alimentare, zootecnico, forestale, ambientale, artigianale, energetico, come progetto culturale, come modello di gestione sostenibile delle risorse e come scelta necessaria per la sicurezza e la sovranità alimentare. Oggi quell’associazione ha fatto un passo avanti e, prima in Italia, si è costituita Distretto Biologico ai sensi della Legge 51 della Regione Toscanam quella appunto che disciplina la costituzione e il riconoscimento dei distretti biologici (o biodistretti), definendoli come aree in cui agricoltori, cittadini, istituzioni e attori locali stringono un patto per la gestione sostenibile del territorio. Le aziende agricole iscritte sono 19, una delle quali nel Comune di Borgo San Lorenzo e un’altra in quello di Pontassieve. Aziende che producono olio di oliva, vino, miele, zafferano. In misura minore ortaggi, conserve e confetture. È presente anche la produzione di cosmetici afferente alla filiera olivicola. Fanno poi parte del Distretto anche aziende di servizi, associazioni ma anche ristoranti e hotel.
La caratteristica di questo distretto, ricorda Leonardo Galli, è proprio quella di essere nato dalla volontà di un gruppo di cittadini che volevano sostenere iniziative sul consumo consapevole, sul cibo e sull’alimentazione. È un distretto piccolo ma, dice ancora Galli, ci onoriamo di essere stati i primi a essere riconosciuti come distretti biologico secondo la legge 51. Piccoli ma all’avanguardia.
Tra i soci fondatori dell’Associazione c’è anche Slow Food che sul territorio promuove iniziative per la valorizzazione del cibo, del rispetto degli ecosistemi e dell’ambiente. Tra gli appuntamenti che vedono coinvolti Slow Food Toscana e il Distretto Biologico di Fiesole il Mercato della Terra appuntamento mensile, uno degli otto presenti in Toscana.
I produttori coinvolti nel mercato sono circa una ventina, provenienti dal territorio fiesolano, dal Mugello, e da altri territori vicini a Firenze e portano un’ampia gamma di prodotti quotidiani quali ortaggi e frutta, cereali e pane, formaggi, olio, ma anche vino, birra, zafferano e dolci delizie arricchite dalla partecipazione stagionale di alcune aziende.




