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Nell’ultimo anno +15% verifiche in 39 Comuni, ma le sanzioni scendono a 1 ogni 38 controlli

Rifiuti, a cosa servono gli ispettori ambientali di Plures Alia? Più controlli e meno sanzioni

Perra: «Sono sempre di più i cittadini consapevoli dell’importanza di adottare comportamenti corretti e buone pratiche nel fare la raccolta differenziata»
 |  Toscana

La multiutility interamente pubblica che ha in carico (tra le altre cose) la gestione dei servizi d’igiene urbana nella Toscana centrale, ovvero Plures Alia, nell’ultimo anno ha rafforzato il servizio degli ispettori ambientali: attivo in 39 Comuni con 40 professionisti, si tratta di un una progettualità che  opera in modo continuativo per verificare la correttezza dei conferimenti, contrastare gli abbandoni e accertare irregolarità, in stretta collaborazione con le polizie municipali e le amministrazioni comunali.

Nel 2025 sono stati effettuati 91.266 controlli, con un incremento del 15,3% rispetto al 2024, e ispezionati 120.773 rifiuti (+20%). A crescere sono anche le ore di servizio prestate (da 56.100 a 58.000) e il numero dei territori coperti, passati da 32 a 39 in un solo anno, con ulteriori estensioni già avviate nei primi mesi del 2026 (Pelago, Pontassieve e Rufina). Eppure a maggiori controlli non corrispondo più sanzioni, tutt’altro: se nel 2022 veniva riscontrata un’irregolarità ogni 19 verifiche, nel 2025 il dato scende a una ogni 38 controlli, a dimostrazione di un sistema di presidio sempre più strutturato e orientato alla prevenzione.

«Il controllo del territorio non è episodico, ma strutturale – spiega Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia – Il costante aumento di richieste e il fatto che il numero dei Comuni in cui è attivo il servizio continui a crescere sono un chiaro segnale di come gli ispettori ambientali di Plures Alia siano diventati un punto di riferimento importante per i cittadini e per le amministrazioni comunali. La continuità e la capillarità dei controlli contribuiscono a migliorare il sistema di raccolta dei rifiuti, a mantenere il decoro e a stimolare il senso di responsabilità dei cittadini. Aumentare i controlli non significa fare più multe, ma rendere il sistema più equo ed efficace. Nell’ultimo anno ad un notevole incremento nel numero di controlli e di ispezioni è corrisposto un calo importante delle sanzioni. Segno che sono sempre di più i cittadini consapevoli dell’importanza di adottare comportamenti corretti e buone pratiche nel fare la raccolta differenziata».

Più nel dettaglio, nella piana di Firenze, nel Chianti Fiorentino e nel Mugello, una macroarea in cui sono numerosi i Comuni che hanno attivato il servizio degli ispettori ambientali, i controlli effettuati nel corso del 2025 sono stati 45.607, con l’ispezione di 55.117 rifiuti e 1.030 sanzioni elevate per un valore economico di 172.904 euro; nei Comuni di Prato, Montemurlo, Poggio a Caiano e Carmignano, i controlli effettuati sono stati 28.929 con l’ispezione di 38.440 rifiuti, 491 sanzioni elevate, per un valore economico di 54.815 euro, e 37 segnalazioni inviate alla polizia municipale; nei Comuni dell'area empolese (Empoli, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Certaldo, Fucecchio, Gambassi Terme, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e Vinci) nel corso del 2025 sono stati effettuati 5.208 controlli su 11.560 rifiuti ispezionati, con 175 sanzioni elevate, per un controvalore totale di 21.030 euro, e 30 segnalazioni inviate alla Polizia Municipale; nei Comuni di Pistoia, Agliana, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Montale, Pieve a Nievole, Quarrata e Serravalle Pistoiese, gli ispettori ambientali hanno effettuato 11.522 controlli su 15.656 rifiuti, con 721 sanzioni comminate per un valore di 123.270 euro.

«In ogni territorio servito – conclude Simone Boschi, direttore area Controllo e Rendicontazione Servizi di Plures Alia – sono stati messi in atto specifici progetti mirati, ideati di concerto con la polizia municipale e le amministrazioni comunali, per migliorare il decoro e aumentare il senso civico dei cittadini. La loro collaborazione rimane fondamentale. Oggi grazie ad Aliapp gli utenti possono segnalare rifiuti abbandonati e mancati ritiri o svuotamenti, prenotare un ritiro ingombranti e approfittare di una serie di funzioni utili nella vita di tutti i giorni».

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.