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Ripristino degli arenili, la Toscana approva interventi per oltre due milioni di euro

Nell’illustrare la decisione, l’assessore regionale all’Ambiente, David Barontini, parla di «un’azione concreta per preservare e manutenere la costa anche in ottica di contrasto agli effetti negativi dei cambiamenti climatici»
 |  Toscana

In Toscana sono stati sbloccati oltre 2 milioni di euro per le opere di manutenzione, di ripristino e di rimodellamento degli arenili lungo il litorale costiero. All’interno del documento operativo per il recupero e il riequilibrio della costa per il 2026, la Regione ha deliberato il primo provvedimento stralcio. Con una recente delibera fatta propria dalla Giunta, entrano dunque in programmazione 17 interventi in 11 comuni ovvero a Pisa e Vecchiano (Pisa), Rosignano Marittimo, Cecina, San Vincenzo e Campo nell’Elba (Livorno), Follonica, Scarlino, Monte Argentario e Capalbio (Grosseto) e Massa.

Nell’illustrare la decisione, l’assessore regionale all’Ambiente, David Barontini, ha parlato di «un’azione concreta per preservare e manutenere la costa toscana anche in ottica di contrasto agli effetti negativi dei cambiamenti climatici». Ha aggiunto: «Ringrazio gli uffici regionali competenti, che hanno operato con rapidità definendo i criteri di ammissibilità delle domande e le modalità di attribuzione dei punteggi per accedere al contributo regionale».

Gli interventi sono stati individuati, spiegano dalla Giunta, tenendo conto dei criteri di ammissibilità, livello di cantierabilità, rischio costiero e cofinanziamento, e sono finalizzati al ripristino della funzionalità degli arenili e alla manutenzione delle opere esistenti, anche in vista della stagione balneare.

L’assessore Barontini ha tra l’altro precisato: «La risposta dei Comuni è stata generalmente molto positiva, anche se ci saremmo aspettati un impegno ancora maggiore da parte di alcuni enti situati in zone peraltro fra le più esposte agli effetti degli eventi atmosferici. La tutela e la valorizzazione della nostra costa richiedono infatti una responsabilità condivisa tra tutte le amministrazioni coinvolte».

Redazione Greenreport

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